26 Giugno 2014

Dal 30 giugno al 4 luglio 18 studenti del corso master in Food Culture and Communication dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cn), provenienti da Australia, Germania, Giappone, Italia, Taiwan e Stati Uniti d’America, saranno in visita nelle aree della provincia di Bolzano, alla scoperta delle realtà enogastronomiche del territorio.
Il viaggio didattico sancisce la collaborazione, nata due anni fa, tra l’ateneo piemontese, promosso nel 2004 da Slow Food, e l’Organizzazione Export Alto Adige, EOS, socio sostenitore dell’Università. Sempre legata a questa convenzione, mercoledì 19 febbraio 2014 presso l’Ateneo, si è svolta una conferenza aperta agli studenti con il seguente tema: Un modello di promozione enogastronomica: l’EOS della Camera di Commercio dell’Alto Adige, seguita da una cena presso le Tavole Accademiche ad opera dello chef Herbert Hintner, per la promozione dei prodotti alto atesini.
Gli studenti, nei prossimi cinque giorni, avranno l’occasione di visitare importanti realtà quali: in ordine cronologico, il presidio Slow Food della pecora Villnösser Brillenschaf, la comunità del cibo del Caffè di Anterivo, la produzione di uova di allevamento all’aperto del maso Eggerhof, la produzione biodinamica della cantina Manincor e il birrificio artigianale Batzenhäusl. Nella giornata di mercoledì, dopo una lezione sul Marketing territoriale, il gruppo andrà in visita al presidio del formaggio Graukäse della Valle Aurina. Giovedì, invece, la giornata inizierà con la visita alla Casa della Mela presso la Mela Alto Adige, per proseguire poi, sempre a Terlano, a visitare la cantina di Terlano. La giornata finirà poi con la visita all’azienda Pfitscher Speck e la presentazione della Comunità del cibo della Val Martello. Venerdì infine il gruppo finirà la sua esperienza in Alto Adige con una visita alla coltivazione delle fragole della cooperativa MEG e al presidio della razza grigio alpina Oberkaserhof presso San Martino al Monte-Laces.