22 Giugno 2026

Un progetto per favorire l’inclusione sociale e lavorativa e per rispondere al bisogno di personale nel settore dell’accoglienza e della ristorazione di Langhe e Roero

pollenzo corso di formazione per personale di sala studenti migranti giugno 2026

POLLENZO (CN) – Ha preso il via l’8 giugno, presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, il nuovo Corso di Formazione per Personale di Sala rivolto a studenti migranti, un’iniziativa nata per favorire la formazione e l’inserimento lavorativo e, al tempo stesso, contribuire a rispondere alla crescente richiesta di personale qualificato da parte delle imprese della ristorazione e dell’ospitalità del territorio di Langhe e Roero.

Il progetto prende forma in un contesto caratterizzato da un paradosso: da un lato una forte attrattività turistica ed enogastronomica, in cui ristorazione e accoglienza rappresentano un motore fondamentale per l’economia locale. Dall’altro, una mancanza di personale formato che impatta significativamente sulla possibilità di crescita e sviluppo del settore. Il tutto mentre sullo stesso territorio abita una comunità di persone che a vario titolo è dentro il sistema di accoglienza ma che fatica a trovare opportunità lavorative di qualità.

Muovendo da questa premessa, nasce il corso di formazione che per questa prima edizione coinvolge persone provenienti da 7 Paesi e 3 continenti, tutte già residenti sul territorio di Alba e Bra.

I partecipanti, selezionati nelle scorse settimane grazie all’aiuto del CPIA – Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti – rappresentano una pluralità di esperienze, culture e provenienze e sono pronti a intraprendere un percorso professionalizzante finalizzato all’ingresso nel mercato del lavoro locale.

Il programma formativo prevede una prima parte in aula che si svolgerà presso l’Università di Pollenzo nei mesi di giugno e luglio e che affronterà 3 focus principali: lingua italiana applicata alla ristorazione, formazione tecnica per il lavoro di sala e approfondimento della storia e della cultura gastronomica piemontese, con particolare attenzione alle eccellenze di Langhe e Roero.

Tra gli argomenti affrontati figurano l’accoglienza del cliente, la gestione del servizio in sala, gli stili di servizio, la caffetteria, il servizio del vino, le normative HACCP, la cultura enogastronomica locale, i prodotti identitari del territorio e gli strumenti per la ricerca attiva del lavoro, dalla stesura del curriculum vitae alla preparazione di un colloquio.

Al termine della fase in aula, i corsisti saranno inseriti per quattro mesi in percorsi di formazione pratica direttamente all’interno di ristoranti, alberghi e strutture ricettive di Langhe e Roero, con l’obiettivo di consolidare le competenze acquisite e favorire concrete opportunità di occupazione.

L’Università di Scienze Gastronomiche ha coordinato la progettazione del percorso coinvolgendo docenti, personale amministrativo e partner specializzati. In particolare, il CPIA di Alba-Bra sarà responsabile della formazione linguistica, APRO di Alba curerà la formazione tecnica per il lavoro di sala, mentre i docenti dell’Università seguiranno i moduli dedicati alla storia e alla cultura della gastronomia piemontese.

Afferma il rettore dell'Università di Pollenzo Nicola Perullo:
"Questo corso, da un'idea maturata nei mesi scorsi con Carlo Petrini, rientra perfettamente nell'alveo delle nostre proposte di lifelong learning e con forte attenzione alle tematiche sociali, in linea con la filosofia del nostro ateneo. Si tratta di una speciale e concreta opportunità formativa pensata insieme e con importanti attori del tessuto istituzionale, imprenditoriale e sociale del territorio di Langhe e Roero, in cui Pollenzo è da sempre inserita".

Accanto ai partner formativi, il progetto ha visto il coinvolgimento di numerosi attori istituzionali ed economici del territorio, a testimonianza della volontà condivisa di costruire percorsi efficaci di inclusione e sviluppo locale. Tra i partner figurano Banca d’Alba, Fondazione CRC e Camera di Commercio di Cuneo.

Così il Presidente di Banca d’Alba Tino Cornaglia: «Le comunità crescono quando sono capaci di mettere in relazione bisogni diversi e trasformarli in occasioni di valore per tutti. Per questo Banca d’Alba ha scelto di sostenere un progetto che nasce dall’incontro tra realtà del territorio, mondo della formazione e sistema produttivo. Crediamo che la qualità di una comunità si misuri anche dalla sua capacità di accogliere, accompagnare e offrire strumenti concreti a chi desidera costruire qui il proprio futuro. Iniziative come questa dimostrano quanto la collaborazione tra soggetti diversi possa generare risultati positivi e duraturi, rafforzando quel patrimonio di relazioni che rappresenta una delle risorse più preziose di Langhe e Roero».

Aggiunge Mauro Gola, Presidente della Fondazione CRC: “Questo progetto, nato su iniziativa dell’Università di Scienze Gastronomiche, rappresenta un significativo esempio della volontà comune di costruire una comunità provinciale sempre più inclusiva e capace di rispondere, in maniera propositiva, alle sfide e alle necessità del mondo economico, in questo caso in particolare nell’ambito strategico della ricezione e della ristorazione. Un’iniziativa che rientra in un percorso ampio che vede la stretta collaborazione della Fondazione CRC con la Camera di Commercio di Cuneo, finalizzata a sostenere lo sviluppo economico territoriale con una particolare attenzione a giovani generazioni, lavoro e innovazione”.

Questo progetto interpreta al meglio il ruolo delle istituzioni nel governare le dinamiche dell'inclusione sociale, grazie anche alla stretta collaborazione con la Fondazione CRC e alla piena sintonia con gli obiettivi progettuali condivisi, trasformando una criticità in una grande opportunità. La carenza di personale qualificato è un freno per la crescita del nostro comparto turistico e ristorativo, che rappresenta un'eccellenza mondiale - afferma il Presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto - Con questa iniziativa non solo diamo una risposta tempestiva e concreta al bisogno di competenze espresso dalle nostre imprese, ma favoriamo un'inclusione sociale reale attraverso il valore della formazione e del lavoro dignitoso

L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra mondo della formazione, istituzioni e imprese, con l’obiettivo di trasformare una necessità del sistema produttivo locale in un’opportunità di crescita professionale e di integrazione sociale per persone che scelgono di costruire il proprio futuro nelle comunità di Langhe e Roero.