03 Novembre 2022
L’UNIVERSITA’ DI SCIENZE GASTRONOMICHE A ECOMONDO 2022
Si apre il capitolo del Food System all’interno della più importante fiera per lo sviluppo sostenibile
L’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (UNISG), quarto polo universitario della regione Piemonte e primo ateneo a vocazione internazionale dedicato alle scienze gastronomiche è presente alla 25° edizione di Ecomondo, fiera internazionale sulle tecnologie e innovazione sulla sostenibilità ambientale, che si svolge dal 8 al 11 novembre 2022 presso i padiglioni espositivi di Rimini Fiera.
Con oltre 70 mila visitatori professionali e istituzionali attesi e una presenza di circa 1.500 aziende espositrici, Ecomondo vede valorizzato, anche attraverso la presenza dell’UNISG un nuovo tema dell’evento: la Circular Economy For Food.
“L’UNISG di Pollenzo fin dalla nascita pone al centro i temi della sostenibilità e della sovranità alimentare, sul fronte della didattica, della ricerca e della terza missione, ponendosi come l’università di riferimento per lo sviluppo sostenibile del Food System” dichiara Silvio Barbero vice presidente UNISG - "L’Ateneo che conta oltre 150 enti e aziende partner sviluppa per il proprio network formazione, ricerca e servizi di consulenza per trovare le migliori soluzioni di economia circolare e sostenibilità".
“L’obiettivo di Ecomondo per i prossimi anni è di continuare a fare sistema tra associazioni di categoria, policy makers, imprese virtuose, mondo accademico, ricerca industriale e scienza al fine di spingere la crescita del Paese secondo i criteri del Green New Deal, favorendo l’adozione del PNRR in modo rigoroso affinché rappresenti un grande volano anche per colmare il gap tra Nord e Sud, tra cui l’Università di Scienze Gastronomiche che ci potrà aiutare a sviluppare i temi dell’Economia Circolare nel Food System a partire dalla riduzione e recupero del Food Waste” dichiara Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director Green & Technology Italian Exhibition Group Spa.

Lo spazio UNISG a Ecomondo 2022
L’UNISG è presente con uno spazio espositivo situato nel pad. D1 - Stand D084.
All’interno dello stand, lo staff delle Relazioni Esterne dell’Ateneo è a disposizione per informare i visitatori sull’offerta didattica, sui progetti di ricerca attinenti alla Circular Economy For Food e Sostenibilità, così come sui servizi offerti al Network UNISG, e sulle pubblicazioni della collana editoriale Terra Futura, realizzata da Giunti Editore, Slow Food Editore e UNISG, e la rivista Materia Rinnovabile sviluppato in collaborazione con l’Ateneo sui temi del food e delle catene di distribuzione.
Lo spazio espositivo, realizzato grazie alla collaborazione tra Terra Felix e Novamont Spa, è pertanto un luogo che favorisce le relazioni e gli incontri per il Network UNISG.
Oltre alla Cooperativa Sociale Terra Felix esempio virtuoso di tutela del Capitale Naturale attraverso i progetti di rigenerazione agricola di beni confiscati alla malavita e valorizzazione della biodiversità e delle filiere agricole in modo circolare, Novamont presenta il progetto di ricerca “Embraced”, che mira a valorizzare e rigenerare i rifiuti dei prodotti assorbenti per l’igiene (AHP) nella produzione di mattoni, polimeri e fertilizzanti a base biologica.
Per l’edizione 2022 l’UNISG ospita inoltre alcune start up e aziende partner selezionate come esempi delle 3C (Capitale, Ciclicità e Coevoluzione) della Circular Economy For Food.
In particolare: Simbiosi Tech che si propone come tutore del paesaggio e del territorio, per le municipalità, l’industria e i proprietari terrieri; Altrefiamme, che si propone di valorizzare la filiera della biomassa legnosa; Apulia Kundi, start up pugliese che produce spirulina naturale e cibi funzionali a base di Spirulina, in partnership con il gruppo Andriani. E inoltre le start up: Make It Tasty, Naste Beauty, Around.

Appuntamenti e incontri
Nei giorni della fiera sono in programma alcune attività che coinvolgono l’UNISG e il network delle aziende ad essa correlate.
Martedì 8 novembre alle ore 14:30 - sala Biobased Pad D1:
Presentazione della piattaforma di divulgazione sui temi dell’economia circolare applicata al cibo sviluppata in collaborazione con Italia Circolare.
Il progetto editoriale www.circulareconomyforfood.it è volto a informare professionisti e consumatori su cos’è l’Economia Circolare applicata alla filiera agroalimentare, raccontando progetti di ricerca, casi studio aziendali, start up e applicazioni.
Mercoledì 9 novembre – spazio meeting Novamont - Sviluppo Umbria
Presentazione del progetto Altrefiamme (gestione bosco-biomasse): la digitalizzazione della filiera della biomassa legnosa e quindi la tecnologia come fattore abilitante al green e i progetti realizzati con UNISG e con l’Osservatorio sulla Blockchain del POLIMI.
Giovedì 10 novembre – spazio meeting Novamont - Sviluppo Umbria
Presentazione delle start up Make It Tasty (network di start up contro lo spreco alimentare), Around(pack per delivery settore Horeca), Naste Beauty (utilizzo scarti agricoli produzione cosmesi)
Presentazione progetto Simbiosi Tech (agricoltura rigenerativa) e servizi alle imprese a cura dell’UNISG
Cibo e non solo…
Circular Economy for Food Catering
L’UNISG curerà anche quest’anno l’offerta del Circular Economy For Food Catering per lo spazio Novamont-Sviluppo Umbria.
Agli ospiti dello stand si propone un’offerta gastronomica in linea con le “3C” della C.E.F.F. dove la scelta delle materie prime e dei produttori valorizzi la biodiversità locale, la preparazione dei piatti sia concepita con la riduzione degli scarti di lavorazione, riutilizzo di altri sotto prodotti e riduzione dell’utilizzo di acqua e energia.
Tutte le pietanze saranno presentate con materiali di fruizione del cibo totalmente biodegradabili e compostabili per avere un’unica filiera di rifiuta, quella dell’organico.
A curare il progetto quest’anno è stata coinvolta l’associazione Tempi di Recupero e l’ideazione del menù è curato dall’Osteria La Campanara (Galeata, FC), Chiocciola Guida Osterie d’Italia Slow Food Editore.

L’UNISG e l’economia circolare per il cibo
Da tempo l’economia circolare per il cibo è un importante soggetto di ricerca e studio presso l’Università di Scienze Gastronomiche.
In questi anni, infatti, l’UNISG ha sviluppato diverse attività in proposito.
A partire dalla piattaforma virtuale www.systemicfooddesign.it, pensata per aiutare il consumatore finale a comprendere la complessità della produzione alimentare lungo l’intera filiera; alla pubblicazione del volume Circular Economy for Food. Materia, energia e conoscenza in circolo (Edizioni Ambiente) a cura dei docenti Franco Fassio e Nadia Tecco; al progetto Life Foster, con lo sviluppo di Food Waste Flow Balance, applicazione che traccia i flussi di materie prime che entrano in un ristorante e lo spreco medio connesso alla fine del servizio; così come Circular Economy for Food Catering sviluppato in collaborazione con Bibendum e Novamont, dove il concetto di circolarità è stato utilizzato per spiegare come sia possibile valorizzare ogni parte di un prodotto edibile adottando cicli a cascata di valorizzazione delle eccedenze.
Ma non solo: snello stesso ambito si situa il progetto RePoPP, applicato al Mercato di Porta Palazzo di Torino, con una forte valenza sociale oltreché ecologica, grazie al coinvolgimento di volontari richiedenti asilo per il lavoro di recupero delle eccedenze alimentari dalle bancarelle da ridistribuire successivamente alla popolazione bisognosa, così come la ricerca europea School Food 4 Change dove la circolarità viene introdotta nei menù di 3.000 scuole di varie città europee tra cui Milano, Lione, Vienna, Budapest, Copenaghen, Valencia, per un totale di 600.000 bambini e 2 milioni di cittadini europei coinvolti in 12 Stati membri dell'Unione Europea.
Per maggiori informazioni
Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
Fondata nel 2004 su iniziativa di Slow Food, l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo è un ateneo non statale e legalmente riconosciuto dallo Stato italiano, nato per dare dignità accademica alla gastronomia e promuovere un modello interdisciplinare di studio del cibo. Istituzione dinamica e di impronta fortemente internazionale, l’UNISG ha visto nella quasi ventennale attività la presenza di oltre 3.200 studenti da 97 Paesi. L’ateneo forma gastronomi con competenze professionali, capaci di indirizzare la produzione, la distribuzione e il consumo di cibo in modo sostenibile e collabora con un Network di oltre 150 enti e imprese.