30 Ottobre 2018
Dall’isola di Salina la più giovane chef donna italiana ad ottenere la stella Michelin

Martina Caruso è nata e lavora a Salina, splendida isola delle Eolie, dove è chef del raffinato Signum, ristorante dell’omonimo hotel gestito dalla sua famiglia.
Il suo è un cammino che la porta a studiare e a formarsi sulla cosiddetta “terra ferma”, ma con ben fissa in mente l’idea del ritorno sull’isola, per lavorare e sviluppare ulteriormente il ristorante di famiglia. E così farà, infatti, senza dimenticare il valore aggiunto del viaggio e della conoscenza che, nei mesi liberi, la porta a vivere diverse esperienze in giro per l’Italia e il mondo.
Nel 2015 il suo talento è premiato dalla stella Michelin: la più giovane chef donna ad ottenere il riconoscimento in Italia.
Grazie alla borsa di studio Young Ethical Chef ottenuta in occasione di Care's, l’evento internazionale per la cucina sostenibile, Martina parte alla volta del Perù dove effettua uno stage presso il ristorante Malabar di Lima del noto chef Pedro Miguel Schiaffino.
Reputata dalla critica come una delle migliori interpreti dell’alta cucina italiana, Martina crea piatti che, grazie alla sua verve giovanissima, miscelano i sapori del Mediterraneo e delle sue isole vulcaniche con suggestioni, tecniche e contaminazioni che vengono da lontano.
A Pollenzo Martina è in cucina martedì 30 e mercoledì 31 ottobre con un menù insolito: bagnacauda con ricci di mare, pasta e ceci, finocchietto selvatico, polpo piastrato, crema di melanzana bruciata, peperoni dolci e capperi fritti, biancomangiare di mandorle.
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