19 Febbraio 2021
UNISG e territorio: una ricerca nel cuore delle Langhe, patrimonio UNESCO
Sono stati presentati i risultati della ricerca “Per un turismo sostenibile a La Morra” voluta dall’Amministrazione comunale di La Morra e condotta in collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
Lo studio coordinato dal dott. Michele F. Fontefrancesco, antropologo dell’Ateneo pollentino, con gli studenti della Laurea Magistrale in Food Innovation and Management, ha proposto un approccio multi-stakeholder al tema dello sviluppo turistico, volendo individuare le priorità percepite dagli attori economici del comune langarolo e dalla sua popolazione. Priorità: la valorizzazione della storia e della cultura del borgo e la revisione delle politiche della mobilità nel capoluogo.
Allo studio hanno partecipato gli studenti: Fabio Caratto, Lane Andrew Cobble, Silvia Falasco, Laura Halker Silva, Linda Angel Pelu, Isaac Enrique Perez Borda, Carmen Joy Surana, Shoko Takahashi, Elisa Talpo.
Ormai da diversi anni al centro del dibattito sul turismo è posto il tema della sostenibilità, non solo ambientale, ma prima di tutto culturale e sociale di questo settore economico. Il borgo di La Morra, facente parte del territorio dei Comuni del Barolo, nel cuore delle Langhe Patrimonio UNESCO, ha vissuto nell’ultimo quinquennio una forte crescita delle presenze di visitatori che neppure la pandemia ha rallentato. Questo fenomeno ha confermato la vocazione lamorrese di località turistica legata al turismo enogastronomico ed esperienziale, ma ha chiesto una crescente attenzione alle politiche del turismo, non solo per migliorare l’attrattività del borgo, ma soprattutto per garantire alla sua popolazione la piena vivibilità dei centri abitati.
“Troppo spesso” spiega Michele Fontefrancesco, ricercatore di antropologia culturale “quando si parla di turismo si tende ad imporre piani e progetti dall’alto, senza ascoltare chi vive e fa vivere un comune. La ricerca ha proposto, quindi, un approccio dal basso, basato sull’ascolto degli operatori e della popolazione. Grazie alla collaborazione con La Morra Eventi e Turismo si è sviluppato il percorso di ascolto e riflessione coinvolgendo vignaioli, ristoratori, albergatori, imprenditori, esponenti delle istituzioni e del terzo settore e cittadini lamorresi, per individuare quali sono i principali aspetti da affrontare per garantire una crescita sostenibile del settore turistico.”
“I risultati presentati" commenta il Sindaco Marialuisa Ascheri “trovano riscontro nelle politiche dell’Amministrazione comunale. Da un lato invitano a continuare il percorso intrapreso già durante il primo mandato nella valorizzazione del territorio e della storia della nostra comunità, iniziato con l’inclusione di La Morra nella core-zone UNESCO, continuato con le scelte urbanistiche e di valorizzazione ambientale e che oggi continua con l’acquisizione dell’immobile dell’ex-ristorante Belvedere. Dall’altra ci richiamano alla necessità di innovare le politiche della mobilità, in particolare, leggendo i mutati scenari che impongono sempre più una differenziazione tra le necessità degli abitanti di La Morra e quelli del turismo. Non possiamo che condividere, per esempio, l’invito ad implementare azioni che facciano sì che per un lamorrese trovare un parcheggio nel weekend in paese non sia una sfida ad ostacoli.”
Il dossier della ricerca è oggi nelle mani dell’Amministrazione offrendo un ulteriore strumento nel processo di valorizzazione del comune, patrimonio dell’Umanità.
Si ringrazia Patricia Frigiere per il supporto all’organizzazione dei lavori di ricerca.


