12 Novembre 2018

Alle Tavole Accademiche il New Food del cuoco torinese che privilegia la naturalità delle materie prime


Ospite delle Tavole Accademiche martedì 13 novembre è Antonio Chiodi Latini, titolare del ristorante e della caffetteria New Food a Torino, noto chef della scena subalpina e “padre” di una cucina che lui stesso definisce “naturale integrale”.

Teorizzata da Colin Campbell e Rudolf Steiner, questa filosofia propugna quella che, secondo molti, è una dieta ideale, fonte di benessere e motivo di riscoperta del gusto originale delle materie prime – spiega Chiodi Latini - nei nostri piatti utilizziamo alimenti di origine vegetale nella forma più vicina allo stato naturale evitando invece tutti i prodotti raffinati”.

Dunque menù salutari, stagionali e sani.

Anche nella trasferta pollentina non si farà eccezione: Chiodi Latini propone infatti tre piatti dall’impronta autunnale, ma con accenti innovativi e sorprendenti.

Si inizia quindi con “Bon bon di rapa”, ossia rapa servita su una crema di cipolla di Tropea, salsa di soia, aceto di mele, limone, peperoncino verde, olio di semi di uva.

Ecco successivamente “pasta e verza”, nome semplice per un piatto, invece, curioso e originale: su una crema di patate e porri, con verza tagliata a straccetti, insaporita da noce moscata e peperoncino verde, vengono servite tre diverse cotture di pasta di farina di grano duro: a vapore, essiccata e fritta.

Per chiudere in dolcezza arriva il frutto autunnale per eccellenza: la mela.

Anche qui, il “Pum pum”, (mela in dialetto piemontese), consiste in due versioni del frutto: una mela al forno accompagnata da una cotogna sotto forma di spuma.


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