14 Maggio 2026
L’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo conferma il ruolo di incubatore di nuove visioni sul cibo contemporaneo attraverso il percorso di alcuni suoi alumni, autori di recenti pubblicazioni che spaziano dall’etnobotanica alla divulgazione sul foraging.
Tre di loro – Benedetta Gori, Alessandro Di Tizio e Debora Arici – condividono un percorso formativo e di ricerca profondamente radicato nello studio delle piante, della botanica applicata e del foraging.
Benedetta Gori – La botanica come memoria e futuro del cibo

Dopo la laurea triennale a Pollenzo, Benedetta Gori ha intrapreso e concluso un dottorato in botanica presso l’Università di Cagliari, sviluppato tra Cagliari e i Royal Botanic Gardens di Londra, con un focus sulle piante selvatiche commestibili del Mediterraneo. Ricercatrice e National Geographic Explorer dal 2024, il suo primo libro, “Botanica nascosta. Storia, curiosità, superpoteri delle piante dimenticate” (Slow Food Editore, marzo 2026), nasce proprio dall’incontro con l’etnobotanica durante gli studi a Pollenzo, sotto la guida del professor Andrea Pieroni. Il volume esplora piante resilienti e spesso marginalizzate – dai cereali minori alle erbe spontanee – restituendo centralità a un patrimonio biologico e culturale dimenticato.
Attraverso un approccio che unisce ricerca scientifica ed etnografia, Gori racconta il valore ecologico e nutrizionale delle specie spontanee come strumenti per affrontare le sfide della crisi climatica, riportando la biodiversità al centro del pensiero gastronomico contemporaneo.
Alessandro Di Tizio – Il ritorno al paesaggio commestibile

Alessandro Di Tizio ha costruito il proprio percorso tra etnobotanica, alta cucina e ricerca sul campo, formandosi all’Università di Pollenzo con il professor Andrea Pieroni e lavorando successivamente con realtà come l’Accademia Niko Romito e il ristorante Mirazur di Mentone.
Forager e divulgatore,ha appena dato alle stampe “Il mondo delle erbe selvatiche. Tornare a riconoscerle, raccoglierle e usarle in cucina” (Slow Food Editore), un manuale che guida il lettore alla riscoperta delle erbe spontanee come patrimonio gastronomico e culturale.
Il libro nasce da un’esperienza diretta di ricerca e raccolta sul campo e propone un ritorno a una cucina fondata sulla conoscenza del territorio, in cui la natura non è semplice sfondo, ma ingrediente attivo e quotidiano.
Debora Arici – Cucina naturale, social media e benessere quotidiano

Dopo una carriera iniziale come chef e una formazione all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Debora Arici ha costruito un profilo professionale che unisce cucina, nutrizione olistica e foraging. Oggi è nutrizionista, cuoca e forager, nonché fondatrice del progetto icookwithnature, attraverso cui promuove una visione della cucina fondata sul rispetto per la natura, la circolarità e il riuso creativo.
La sua attività sui social media ha contribuito in modo significativo alla diffusione del suo approccio: attraverso i suoi profili, seguiti da una community ampia e in crescita, Debora condivide contenuti dedicati al cibo naturale, alle piante spontanee e alle pratiche quotidiane per riconnettersi a uno stile di vita più consapevole.
A consolidare questo percorso arriva oggi il suo primo libro, “Tu sei natura. Vivere e mangiare al naturale per guadagnare salute, tempo e denaro” (Fabbri Editori), in cui l’autrice propone un approccio pratico e quotidiano al ritorno alla naturalità alimentare. Il volume parte da una constatazione centrale: la vita moderna ha progressivamente allontanato le persone dalla natura, favorendo alimenti sempre più processati e ritmi di vita che incidono su salute e benessere.
Il libro si sviluppa come una guida concreta al cambiamento, proponendo gesti semplici ma trasformativi: scegliere cibi più autentici, coltivare piante anche in piccoli spazi domestici, ridurre gli sprechi, valorizzare le erbe spontanee e trasformare gli alimenti in strumenti di salute. Un percorso che traduce l’esperienza digitale di iCookWithNature in un metodo strutturato per migliorare la qualità della vita quotidiana.