14 Maggio 2026

L’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo conferma il ruolo di incubatore di nuove visioni sul cibo contemporaneo attraverso il percorso di alcuni suoi alumni, autori di recenti pubblicazioni che spaziano dall’etnobotanica alla divulgazione sul foraging.

Tre di loro – Benedetta Gori, Alessandro Di Tizio e Debora Arici – condividono un percorso formativo e di ricerca profondamente radicato nello studio delle piante, della botanica applicata e del foraging.

Benedetta Gori – La botanica come memoria e futuro del cibo

Attraverso un approccio che unisce ricerca scientifica ed etnografia, Gori racconta il valore ecologico e nutrizionale delle specie spontanee come strumenti per affrontare le sfide della crisi climatica, riportando la biodiversità al centro del pensiero gastronomico contemporaneo.

Alessandro Di Tizio – Il ritorno al paesaggio commestibile

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Alessandro Di Tizio - foto © Matteo Carassale

Alessandro Di Tizio ha costruito il proprio percorso tra etnobotanica, alta cucina e ricerca sul campo, formandosi all’Università di Pollenzo con il professor Andrea Pieroni e lavorando successivamente con realtà come l’Accademia Niko Romito e il ristorante Mirazur di Mentone.

Il libro nasce da un’esperienza diretta di ricerca e raccolta sul campo e propone un ritorno a una cucina fondata sulla conoscenza del territorio, in cui la natura non è semplice sfondo, ma ingrediente attivo e quotidiano.

Debora Arici – Cucina naturale, social media e benessere quotidiano

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La sua attività sui social media ha contribuito in modo significativo alla diffusione del suo approccio: attraverso i suoi profili, seguiti da una community ampia e in crescita, Debora condivide contenuti dedicati al cibo naturale, alle piante spontanee e alle pratiche quotidiane per riconnettersi a uno stile di vita più consapevole.