08 Gennaio 2021
A cura della prof.ssa Luisa Torri, Direttrice della Ricerca e della Terza Missione e del Laboratorio di Analisi Sensoriale UNISG, ad oggi il survey è stato lanciato in 17 paesi ed è stato proposto in 12 lingue.

Come nei diversi paesi e nelle diverse culture si percepisce, si riconosce, si apprezza o meno il sapore degli alimenti affumicati è il punto chiave di uno studio avviato dalla prof.ssa Luisa Torri direttrice della Ricerca e del Laboratorio di Analisi Sensoriale dell’Università di Scienze Gastronomiche.
Per fare questo la docente si è proposta di coinvolgere la rete degli Alumni UNISG, ossia gli ex allievi che sono sparsi in tutti i continenti, in modo da poter raccogliere il maggior numero di dati possibili, soprattutto in una prospettiva interculturale.
Ad oggi il survey è stato lanciato in 17 paesi ed è stato proposto in 12 lingue.
Vediamo di che si tratta nello specifico: lo studio prevede la distribuzione di un questionario online in diversi paesi dei cinque continenti. L'indagine esaminerà come viene percepito il sapore di affumicato negli alimenti, i livelli di abitudine al consumo di questi cibi, la conoscenza delle tecniche di affumicatura e il valore attribuito ai prodotti affumicati.
Gli Alumni UNISG rappresentano le ‘antenne’ dell’Università di Pollenzo in tutto il mondo e tramite il loro contributo di propagazione e diffusione del survey, la prof.ssa Torri e il suo team di collaboratori si propongono di raccogliere un elevato numero di dati provenienti dai più diversi contesti culturali.
Lo studio è stato approvato dal Comitato Etico dell'Università di Scienze Gastronomiche e si svolge in conformità con le linee guida etiche internazionali per la ricerca secondo la Dichiarazione di Helsinki. I dati vengono raccolti in forma anonima.
Ovviamente l’appello a partecipare è esteso a tutti coloro che vorranno collaborare, sia in Italia che all’estero.
Ecco il link al survey: https://pollenzo.qualtrics.com/jfe/form/SV_0iUV0E5vaHjiCtn


