17 Aprile 2018
Dal 16 al 18 aprile la cucina dello chef di Barcellona

Nel ristorante omonimo a Barcellona, il giovane chef Sergí de Meià propone una cucina di prossimità totalmente catalana. Le materie prime provengono da una lista di fornitori selezionati del suo territorio che producono eccellenze locali e stagionali.
La sua è una cucina che attinge spesso alla tradizione più antica, ma viene adattata ai tempi odierni attraverso cotture più leggere e maggiore freschezza nel piatto.
Nel suo ristorante è affiancato dalla madre Adelaida Castells, depositaria della tradizione e fonte di ispirazione.
La sua esperienza passata lo ha visto alla guida della cucina di uno dei più importanti wine bar di Barcellona, il Monvinic, e le collaborazioni con i fratelli Torres e con il famoso chef basco Pedro Subijana.

Alle Tavole Accademiche di Pollenzo porta alcuni dei piatti simbolo della sua regione.
Lunedì si inizia con una zuppa a base di fagioli, ceci, verdure e spezie, quindi si prosegue con un tris di melanzane in diverse consistenze e preparazioni, con pomodoro, uova di quaglia e miele, farina, quindi si passa al tipico Fideus a la Cassola, ossia i noodles catalani con salsiccia e pollo, per chiudere con frittelle dolci di ceci
Martedì è la volta della zuppa di spinaci, timo e uvetta, seguita dal Trinxat , piatto catalano a base di patate, cavolo e sanguinaccio, cui fa seguito il Picadillo de Xai , un ragù stufato di agnello, frutta e spezie, come dolce Pa de pessich amb xocolata, ossia torta al cioccolato.
Mercoledì infine, in menù c'è una zuppa di bietole con cipollotto e erbette aromatiche, seguita da Coca de recapte, una tipica focaccia catalana farcita a base di melanzane, pomodoro, peperoni rossi , capocollo di maiale e crostini, e quindi riso, verdure e sgombro, con barbabietola, broccoli, carciofi ed erbette. Si chiude in dolcezza con Postres de music, dessert a base di crema catalana, formaggio fresco tipico "Matò" e frutta secca.
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