27 Aprile 2009

Da domenica 26 aprile a domenica 3 maggio gli studenti del primo anno del corso di laurea in Scienze Gastronomiche saranno impegnati in uno stage territoriale che li porterà a conoscere le peculiarità del Trentino.
Al loro arrivo a Trento i nostri studenti saranno accolti da Sergio Valentini, Governatore Slow Food Regionale, e da Adriano Zanotelli, accompagnatore OPT (Osservatorio delle produzioni trentine).
Lunedì 27 aprile, invece, presso la sede della Camera di Commercio di Trento sono previsti un pranzo al Vo', osteria tipica trentina, con il presidente delle Strade del vino e dei sapori di Trento, Francesco Antoniolli, e numerose lezioni: “Strategie di promozione istituzionale dei prodotti trentini” con Mauro Leveghi, dirigente Area 4 Promozione e Sviluppo della Camera di Commercio di Trento, “Il sistema agroalimentare in Trentino” direttore Ufficio Prodotti, “Marketing territoriale. Il caso Trentino” con Enrico Miorelli di Trentino S.p.A., “Tecniche di degustazione e caratteristiche organolettiche dei vini rappresentativi del Trentino” con Maria Grazia Brugnara dell'Accademia di Impresa.
Il giorno seguente si parte alla volta di Mezzolombardo (Tn) dove gli studenti assisteranno ad una lezione su “Il Teroldego Rotaliano” ed effettueranno una visita alla cantina Rotaliana ed una alla Tenuta Convento. Dopo un pranzo al ristorante Maso Franch gli studenti seguiranno una lezione su “Tecniche di produzione e mercati del Trento D.O.C. metodo classico” con l'enologo Mauro Lunelli presso la cantina Ferrari F.lli Lunelli di Ravina.
La giornata di mercoledì 29 aprile inizia presto col caseificio Sociale di Predazzo per osservare la lavorazione tipica del Puzzone di Moena e conoscerne proprietà caratteristiche del formaggio a crosta lavata, segue con un pranzo all'Hosteria di Toblino, continua con la visita al Magazzino Frutta di Pietramurata ed una lezione su “Le mele in Trentino: sistemi organizzativi e mercati” con il responsabile commerciale de “La Trentina”, Simone Pilati e termina con una cena presso l'osteria tipica trentina Trattoria “al Tino”.
In programma è anche da segnalare la visita al Caseificio Sociale di Coredo ed una lezione con il casaro Gianluca Fornasari sulla lavorazione e proprietà del Trentingrana DOP, l'unico Grana di montagna, un incontro al magazzino di stoccaggio a Segno sull'organizzazione del Consorzio Trentingrana CONCAST e nel pomeriggio con i produttori del Presidio Slow Food “Casolèt della Val di Sole” con Adriano Dalpez , presidente della Camera di Commercio di Trento e responsabile presidio.
Venerdì 1° maggio sarà interamente dedicato allo studio dell'olio. Alle 9.00 Natale Bonamico illustrerà le tecniche colturali dell'olivo in Trentino presso l'azienda agricola Olio Toniolli, poi, dopo lo spostamento a Riva del Garda, è prevista una lezione sulle tecniche di degustazione e sulle caratteristiche organolettiche dell'olio extravergine di oliva Garda Trentino DOP con Stefano Bonamico.
Sabato, in mattinata, i ragazzi si recheranno presso l'Istituto Agrario San Michele all'Adige, Fondazione E. Mach, per seguire una lezione sul metodo trentino di distillazione e visitare la distilleria. Nel pomeriggio invece analizzeranno presso il salumificio Belli di Sopramonte le tecniche di produzione dei prodotti della salumeria trentina.