15 Aprile 2010
Dal 19 al 26 aprile 2010 per gli studenti del I anno del corso di laurea in Scienze Gastronomiche prende il via una settimana di studio della cultura e nella produzione gastronomica campana.
Dopo l'arrivo a Nocera Inferiore il programma didattico inizia con una lezione presso “Casa del Nonno 13”, uno dei migliori ristoranti della regione, tenuta dallo chef Edoardo Estatico e da Raffaele Vitale. Quest'ultimo incontrerà nei giorni successivi più volte i ragazzi UNISG con l'obiettivo di svelare i segreti dei principali prodotti alimentari di qualità della regione.
Il giorno successivo è prevista la partenza per Agerola: qui i rappresentanti della Comunità Montana locale incontrano i ragazzi per offrire loro una lettura del territorio, una lezione sulla Mucca di razza Agerolese, sulla lavorazione del Provolone del Monaco e del fiordilatte agerolese. L'intensa giornata continua con la visita all'azienda Cardone e con una lezione sull'antica arte della Salata, di carne suina, e sulle diverse fasi di lavorazione e stagionatura per la produzione del salame di Agerola.
Dopo aver pranzato presso l'azienda Naclerio, il gruppo segue una lezione sulla viticoltura estrema tra roccia e mare, tenuta da Marisa Cuomo e Andrea Ferraioli, nella relativa azienda.
Il pomeriggio trascorre a Gragnano nel Pastificio “Gentile e all'azienda di Conserve “San Nicola dei Miri” tra lezioni, relativamente, sull'arte del fusillo tirato a mano e approfondimenti sui carciofi violetti di Castellamare e le confetture di frutta.
Nella giornata di mercoledì, invece, gli studenti sono in visita al Pastificio “Maestri Pastai nella città di Mercato San Severino e all'allevamento Bufalino presso l'azienda agricola Improsta. Quest'ultima organizza un incontro incentrato sulle colture foraggere e le collezioni di germoplasma frutticolo.
Prima di pranzare all'azienda De Conciliis, è prevista ancora una lezione di viticoltura e una degustazione di vini e olio.
Protagonista indiscusso della successiva lezione è il Limone Costa d'Amalfi IGP, il motore dell'economia locale. Ad Amalfi, infatti, gli studenti visitano l'azienda “Cata”, la quale offre anche una degustazione, curata da Marco Aceto.
La tappa a Montesarchio è decisamente “dolce”, con la lezione sulla pasticceria campana e il laboratorio di analisi sensoriale della maestra pasticcera Stella Riccio.
Il pomeriggio continua con la visita al biscottificio “Sagnella” e con l'incontro tenuto dalla fiduciaria della condotta Slow Food Valle Telesina Gianna De Lucia relativo ai biscotti tradizionali, la birra artigianale e il vino.
La birra e i processi di produzione sono, inoltre, le tematiche della successiva lezione durante la visita al Birrificio Saint John's. Segue la tappa al tarallificio “Sagnella”, seguita dall'incontro con Leonardo Mustilli presso la propria azienda vitivinicola, il quale tiene una lezione sulle caratteristiche di alcuni vini DOC e dalla visita alla storica cantina di tufo.
Particolarmente intensa è la giornata di venerdì. Gli studenti sono coinvolti in diversi incontri: con la dott.ssa Patrizia della Monica, fiduciaria Slow Food e con il presidente dell'associazione nazionale “Città della Nocciola”, Rosario D'Acunto, al municipio di Giffoni Sei Casali.
Sempre presso questo comune, gli studenti hanno poi la possibilità di partecipare a un momento di analisi sensoriale focalizzato su nocciola e olio, organizzato presso la Noccioliteca e guidato dalla dott.ssa Irma Brizi.
L'esperienza con questo frutto secco prosegue con una passeggiata tra i noccioleti, una visita all'azienda agricola Alfano, per terminare al Campo Collezione del Pero Pericino, un'antica cultivar autoctona della zona. Dopo essersi rifocillati alla Locanda “Giù al Mulino” di Pontecagnano Faiano, aver assistito all'intaglio dei vegetali da parte dello chef Clemente Gaeta, il gruppo degusta due tipici prodotti locali: la fragolina di bosco e la castagna di Acerno.
La visita alla pasticceria Elia di Giffoni in Valle Piana e la lezione di Emilio Soldivieri sull'uso del lievito madre nei dolci, concludono, non prima di un gustoso caffè alla nocciola al Bar Janis di Giffoni Sei Casali, questa pienissima giornata.
Per i nostri studenti, però, il sabato campano inizia molto presto: alle 4,30 visitano il mercato ittico presso il centro ortofrutticolo della zona di Salerno e alle 5 seguono una lezione sulla pesca nel golfo e la tracciabilità del prodotto tenuta dai dott.ri Auletto e Aniello. Quindo dopo una sostanziosa colazione presso la storica pasticceria “Pantaleone” di Salerno ed il saluto del fiduciario Sergio Galzigna, i ragazzi affrontano un'altra serie lezioni: la filiera del tonno e delle alici presso l'industria ittica alimentare Salerno, la colatura delle alici a Borgo di Cetara e infine la pesca del tonno, lezione accompagnata dal confronto sull'imbarcazione con il comandante della Tonniera Genevieve.
Il giorno successivo è la volta di S. Andrea di Conza dove gli studenti incontrano il fiduciario Slow Food della Condotta Alta Irpinia Vincenzo Basile e partecipano alla manifestazione “Nella Terra di mezzo: agli Aglianici a confronto e non solo”. Alla lezione presso l'azienda Di Cecca sulla produzione del caciocavallo Irpino, segue la visita alle grotte di stagionatura dello stesso formaggio, ma anche del salame e dei prosciutti, nel centro storico di Calibri.
L'ultimo giorno si svolge interamente a Pozzuoli: incontrato il fiduciario Slow Food di Napoli, Giuseppe Mandarano, gli studenti visitano la torrefazione “Le Lazzarelle” e la pizzeria “La Notizia”, dove seguono una lezione sulla storia, cultura e lavorazione della pizza napoletana. Le ultime tappe sono poi la Bottega dei Sapori di Campania, la Pignasecca uno dei luoghi simbolo della cucina di strada, l'antica e storica “Caffettiera” e infine “Gay Odin”, antica fabbrica di cioccolato.
L'INIZIATIVA E' SOSTENUTA DALLA REGIONE CAMPANIA - ASSESSORATO ALL'AGRICOLTURA, SETTORE SIRCA