06 Febbraio 2011
Protagonisti 66 studenti italiani e stranieri della triennale dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cuneo) che trascorreranno 10 intensi giorni presso i tre territori stranieri per conoscerne la storia, le tradizioni.
VIAGGIO IN KENYA
In Kenya gli studenti avranno la possibilità di conoscere il paese attraverso visite e incontri con esperti e membri di associazioni locali e di partecipare a vari convegni e lezioni: un convegno sull'industria ittica nel Kenya, una lezione sull'industria e la produzione del té, una lezione sulla raffinazione dello zucchero e una sull'industria del caffè, oltre a un'introduzione del progetto YARD (Youth Action for Rural Development).
Sono inoltre previste varie visite didattiche, tra cui la visita al presidio Slow Food del sale di canna del fiume Nzoia, alla città storica di Kapenguria, alla scarpata di Mau, ad un impianto di denocciolamento del caffè, al parco Maasai Mara, ad una piantagione di tè e alla Kenya Meat Commission.
Gli studenti avranno infine la possibilità di incontrare i produttori di zucchero, i membri del Presidio dello Yogurt con la cenere dei Pokot ed altre comunità del cibo, i membri del Presidio del Pollo Mushunu di Molo, e di dialogare con le donne Karunga che producono lana.
VIAGGIO IN MESSICO
In Messico gli studenti verranno suddivisi in due gruppi che si alterneranno nello svolgimento delle attività previste in programma. Il viaggio inizierà con un'introduzione storico-culturale del paese, del territorio, dei prodotti e della gastronomia del Messico con la dott.ssa Gloria Lopez Morales, presidentessa del “Conservatorio de la Cultura Gastronomica Mexicana” e proseguirà con un intervento sulla cultura culinaria messicana.
Nei giorni successivi gli studenti prenderanno parte a varie attività comprendenti visite, laboratori e convegni su vari argomenti, quali la sicurezza alimentare e gli OGM in Messico, i progetti dell'Università volti alla conservazione delle ricette locali, la regione di Tehuacan, l'origine dell'agricoltura e del sistema d'irrigazione mesoamericana, la storia dell'amaranto in Messico (sistema di coltivazione nelle “Milpa” e nei terrazzamenti), la promozione della coltivazione nella regione, la coltivazione, la raccolta e la lavorazione della vaniglia.
Infine sono previste visite al centro storico della città, al Museo di Antropologia di Città del Messico, allo storico mercato di San Juan, alla Stazione Biologica Umbral Axochiatl, alla chinampa, alle Piramidi di Teotihuacan, al Centro Mesoamericano per l'acqua e l'agricoltura, a una piantagione d'amaranto per scoprirne le tecniche di recupero e di coltivazione, alla sede di Oaxaca dell'associazione internazionale “Sustainable Harvest”, all'impianto di produzione di mezcal presso una distilleria con degustazione guidata, ai produttori del presidio della vaniglia selvatica.
Gli studenti parteciperanno attivamente anche ad alcuni laboratori: un laboratorio del Gusto “Cafe de Chinos, fijoles y produco hechos en casa” con l'obiettivo di descrivere il panorama della quasi dimenticata tradizione culinaria dei cinesi, così come i loro luoghi di ritrovo; un laboratorio pratico per preparare “el dulce de la alegria” (il dolce della gioia), dolce tradizionale che ha come ingrediente principale l'amaranto.
VIAGGIO DIDATTICO IN SUD AFRICA
Il gruppo di studenti che si recherà in Sud Africa avrà in programma lezioni sulla pesca sostenibile del Capo, sulla coltivazione di funghi pregiati ad All Manna of Mushrooms, sugli affettati con Niel Jewell presso il Moreson Estate.
Quindi una lezione introduttiva sullo struzzo sudafricano presso la locale Camera di Commercio, un laboratorio interattivo sul pane presso la panetteria e pasticceria “Ile de Pain”: seguiranno incontri e lezioni con l'azienda “Joubert & Monty”, i produttori di carne secca sudafricana, una presentazione del movimento Garagiste, quindi la raccolta di uva con Topaz Wine Education, con processo di vinificazione e l'applicazione dei principi d'igiene in cantina, a cui seguirà un esercizio pratico di abbinamento cibo/vino.
Gli studenti prenderanno parte anche ad alcune escursioni: la visita dell'acquario, un'escursione dedicata alla cultura malaysiana di Città del Capo dove gli studenti visiteranno il Museo di Bo-Kaap e faranno la spesa per preparare un pasto tipico malaysiano alla casa di una famiglia del quartiere; un'escursione dedicata alla cucina africana tradizionale, dove i ragazzi visiteranno le baraccopoli di Langa e Gugulethu e gli “Spaza shops”, i negozi informali, quindi la macelleria Mzoli e parteciperanno infine a un laboratorio gastronomico nella casa di una famiglia locale.
Sono inoltre previste tra le varie visite, quella all'azienda M'hudi Wines di Uplands Estate, alla sede principale di SCOT and Mosstrich, ad un mattatoio e conceria, ad una fattoria e vivaio di struzzi, visita e lezione su Timberlake Village.
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