28 Ottobre 2008
Dall'Italia:
Daniela Adamo, 23 anni da Alcamo (Tp), discute con il prof. Alberto Capatti, docente di Storia della gastronomia la tesi “La cucina vegetariana di Enrico Alliata di Salaparuta”.
Riccardo Binda, 22 anni da Voghera discute con il prof. Nicola Perullo, docente di Estetica, la tesi “Sul giudizio di gusto del vino”.
Mario Stefano Traina, 26 anni da Sant'Agata Li Battiati (Ct) presenta con il prof. Nicola Perullo la tesi “Edible education: nascita e sviluppo di un sistema di educazione gastronomica”.
Davide Rovidone, 23 anni da Oggiona Santo Stefano (Va) discute con il prof. Nicola Perullo la tesi “Il cibo "moderno"nelle pubblicità alimentari”.
Laura Fruttero, 21 anni da Fossano (Cn), discute con il prof. Claudio Malagoli, docente di Economia agroalimentare la tesi “Valutazione economica e bilancio energetico dei biocarburanti”.
Manlio Larotonda, 22 anni da San Mauro Torinese (To), discute con il prof. Claudio Malagoli la tesi “Il cacao: analisi di mercato e proposte di alternative di filiera”.
Federico Bobbio, 22 anni da Pino Torinese (To) discute con il prof. Alberto Capatti la tesi “Spigolature gastronomiche in un epistolario degli anni Sessanta. "Lettere di un anno"di Antonio e Norberto Bobbio”.
Tiziano Gedda, 23 anni da Ivrea (To) con la prof.ssa Gabriella Morini, docente di Scienze molecolari di base discute la tesi “Studio delle correlazioni esistenti tra le condizioni climatiche e la presenza di aflatossina B1 nei mangimi e determinazione del contenuto di aflatossina M1 in latte destinato alla produzione di Grana Padano”.
Martina Girardo, 22 anni da Moncalieri (To), discute con la prof.ssa Gabriella Morini la tesi “La ristorazione ospedaliera nella società pediatrica multietnica”.
Gaia Agnetti, 22 anni da Sassari, con la prof.ssa Antonella Campanini docente di Storia dell'alimentazione presenta la tesi “Reminiscenze di tradizioni gastronomiche ebraiche in Sardegna”.
Dario Mulino, 27 anni da Savona, presenta con il dott. Vittorio Manganelli e il dott. Fréderic Brochet docente di Enologia la tesi “The world's wine market”.
Eleonora Bergoglio, 22 anni da Santena (To) discute con la prof.sa Danielle Borra docente di Marketing dei Prodotti Agroalimentari di Qualità e il dott.re Stefano Massaglia la tesi “Produzione e commercializzazione dello zafferano tra la qualità della DOP e la quotidianità della GDO”.
Nicolò Caruso, 22 anni da Barcellona Pozzo di Gotto (Me) discute con la prof.sa Danielle Borra e il dott. re Stefano Massaglia la tesi “Possibilità di sviluppo del Consorzio di Tutela IGP Arancia Rossa di Sicilia”.
Paolo Demaria, 22 anni da Saluzzo (Cn), discute con la dott.ssa Luisa Torri la tesi “Valutazione degli effetti della luce sull'insalata di IV gamma”.
Dalla Germania:
Ulrike Piecha, 28 anni da Sassnitz (Germania) discute con il prof. Nicola Perullo la tesi “Eataly - a nostalgic sense of déjˆ vu of an already gone culture of food and life for wealthy consumers”.
Jonathan Gebser, 26 anni da Berlino (Germania), discute, con il dott.re Vittorio Manganelli e il dott. Fréderic Brochet docente di Enologia e viticoltura, la tesi “The reason of Terroir – an analysis of the various factors that influence and determine its essence”.
Patrick Höhn, 28 anni da Stoccarda (Germania) discute con il prof. Carlo Modonesi, docente di Biologia animale e zoologia la tesi “The past and the future of sturgeons and their caviar”.
Sophie De Gier, 22 anni da Kleve (Germania), presenta con il prof. Piercarlo Grimaldi, docente di Antropologia, la tesi “Una banca degli alimenti per bambini in difficoltà. Un progetto di ricerca”.
Dagli Stati Uniti:
Laura Morris, 30 anni da Dallas (Stati Uniti) discute con il prof. Perullo la tesi “The struggle over Sugar: Ethics and the Work of Amélie Nothomb”.
Dalla Francia:
Norma Paoli, 23 anni da Bandol (Francia) presenta con il prof. Perullo la tesi “I diversi modelli dell'alta cucina”.
Dal Kenya:
Peter Namianya, 24 anni da Kitale (Kenya), discute con il prof. Perullo la tesi “Biodiversity conservation on food sovereignty and economic empowerment of the Kenyan rural community. A case study on challenges, achievement and opportunities”.
Jane Karanja, 33 anni da Nakuru (Kenya) discute con i prof. Giovanni Perri e con la dott.sa Erica Croce docenti di Turismo Enogastronomico la tesi “Community tourism based on the Eco-Gastronomy of Terra Madre food communities in Kenya”.
Dalla Svizzera:
Stefania Borsotti, 27 anni da Minusio (Canton Ticino, Svizzera) discute con la prof.sa Danielle Borra docente di Marketing dei Prodotti Agroalimentari di Qualità e il dott.re Stefano Massaglia la tesi “Promozione e sviluppo di Slow Food in Svizzera”.
Dal Canada:
Natalie Jensen, 24 ani da Vancouver (Canada), discute con il prof. Giovanni Perri, docente di Turismo Enogastronomico “The declining tourism market in Canada: utilizing culinary tourism to enhance the provincial market in British Columbia”.
L'ateneo con sede a Pollenzo (Cuneo) e Colorno (Parma) è nato su iniziativa di Slow Food con la collaborazione delle regioni Piemonte ed Emilia Romagna.
Il corso di laurea triennale in Scienze Gastronomiche, la laurea magistrale biennale in Promozione e Gestione del Patrimonio Gastronomico e Turistico, i Master post lauream in Food Culture and Communications e in Italian Gastronomy and Tourism costituiscono l'innovativa offerta didattica che richiama studenti da oltre 40 paesi.
Nelle aule di Pollenzo e Colorno si forma una nuova figura professionale, il gastronomo, che sarà a fianco di chi coltiva, cucina, distribuisce, vende, promuove, per coordinarne l'attività, per fare meglio, e insieme.
Per informazioni: Ufficio Comunicazione UNISG
Alessandra Abbona, Sandra Saporosi, Maria Bellingeri - comunicazione@unisg.it