03 Novembre 2009
Andrà a Carlo Petrini, presidente di Slow Food e dell'Università di Scienze Gastronomiche, il riconoscimento che la Provincia di Parma assegna ogni anno a persone che si sono distinte nelle azioni di tutela e valorizzazione della biodiversità.
La cerimonia di consegna è in programma per venerdì 6 novembre nella sala Savani, nel palazzo della Provincia, in piazzale della Pace a Parma, e si terrà al termine di un incontro nel quale, a partire dalle 9, si parlerà di biodiversità e delle azioni promosse dalla Provincia di Parma con l'associazione Agricoltori e Allevatori Custodi.
Sarà il vicepresidente Pier Luigi Ferrari, ad aprire l'incontro con una comunicazione sugli “Interventi pubblici a sostegno della biodiversità parmense”. A seguire Enzo Melegari, presidente degli Agricoltori e Allevatori Custodi, presenterà la rete e gli scopi dell'associazione. Dopo le testimonianze di Angela Frati, Paola Gorgatti e Denny Bini, agricoltori custodi, alle 10,00 Carlo Petrini interverrà su “Agricoltura sostenibile: presidio della biodiversità, delle comunità locali e della loro cultura”.
Alle 10.30 Vincenzo Bernazzoli, presidente della Provincia di Parma, concluderà l'incontro consegnando il Premio San Martino 2009 per la Biodiversità al “creatore” di Slow Food.
L'evento proseguirà a Colorno, nella Reggia ducale, dove alle 11,30 si terrà il conferimento dei diplomi di Master in Food Culture and Communications dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Colorno. Presiede la cerimonia Carlo Petrini. Alle 13.00 la degustazione con prodotti della Biodiversità parmense