20 Marzo 2018
Un progetto contemporaneo legato alle radici della cucina italiana

Ha radici campane e toscane, il progetto Racines, che da qualche anno anima la scena gastronomica brussellese.
Dietro a questo ristorante, che è anche épicerie, enoteca, giardino e orto, ci stanno le menti e le mani di Ugo Federico, da Capri e Francesco Cury, da Firenze.
Entrambi con un'esperienza al Cibreo di Fausto Picchi a Firenze, nel 2015 decidono di avviare insieme nel cuore dell'Europa, a Bruxelles, Racines, "radici", un luogo dove il menù è all'insegna cibo italiano ispirato al savoir faire delle nonne, fresco, con prodotti locali e attenzione a quanto offre il mercato ogni giorno.
I loro piatti sono a base di paste fresche fatte a mano, del pescato del giorno, delle verdure stagionali e locali: ovviamente abbinate ai migliori vini italiani, scelti con particolar riguardo nella produzione biodinamica e biologica.
Legati alla rete dell'Alleanza dei Cuochi di Slow Food, Ugo e Francesco hanno creato un posto speciale nel quartiere di Ixelles: un ristorante contemporaneo, luogo di conoscenza e incontro, bandiera di un made in Italy di nuova generazione.

Alle Tavole Accademiche di Pollenzo, il duo di Racines, è ospite martedì 20, mercoledì 21 e giovedì 22 marzo.
Ecco i loro ricchi menù, giorno per giorno.
Martedì 20 si inizia con zuppa asciutta di zucca e bombe fritte (ripiene di ricotta di bufala e pecorino), seguita da gramigna fresca fatta in casa all'acqua pazza di scorfano, quindi parmigiana di sedano rapa, e per chiudere in dolcezza torta Caprese al limone.
Mercoledì 21 ecco acqua cotta e uovo morbido, crespelle di ceci alla zucca, calamari in zimino e patate in umido, e infine budino di cioccolato.
Giovedì 22 in tavola ci sono verdure di stagione al forno e ristretto di cipolle, ziti freschi fatti in casa alla Genovese di palamita, ristretto di triglia o gallinella con lenticchie e nocciole, e per dessert crema sabauda alla zucca.
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