28 Marzo 2012

63 studenti del primo anno della triennale, divisi in 9 gruppi, hanno partecipato, dal 26 al 29 marzo, ad alcuni viaggi tematici relativi alle produzioni animali e vegetali.

Un gruppo si è recato presso la sede del Consorzio Grana Padano dove ha incontrato il Direttore Generale, per una presentazione del Consorzio; quindi il dr. Angelo Stroppa, coordinatore tecnico del Consorzio, ha tenuto una lezione per conoscere meglio il prodotto Grana Padano. Si è parlato dunque del processo produttivo, dei luoghi e tempi di stagionatura, dei parametri degustativi, della stagione produttiva e dell'area di produzione.
Il giorno seguente (27 marzo) la dr.ssa Linda Balli ha accompagnato il gruppo in visita ad un allevamento di vacche da latte per la produzione di Grana Padano DOP.  Quindi presso il Caseificio Europeo a Bagnolo San Vito si  è seguito il processo produttivo del Grana Padano e visitati i magazzini di stagionatura.
Mercoledì 28, il gruppo ha seguito le fasi di confezionamento ed espertizzazione presso il Caseificio Agriform. Nel primo pomeriggio, tornati al Consorzio Grana Padano, gli studenti hanno preso parte ad una degustazione verticale e orizzontale, insieme al dr. Angelo Stroppa. Infine l'incontro con il dr. Pier Danio Forni, Coordinatore dell'attività di Educazione Nutrizionale Grana Padano. Con il supporto dei siti www.granapadano.it e www.educazionenutrizionale.granapadano.it è stata fatta una panoramica delle attività di valorizzazione del Consorzio Tutela Grana Padano, e si è spiegato quanto il consumatore è cambiato e quali sono le sue maggiori aspettative, oggi, nei confronti degli alimenti: la salubrità del prodotto e l'attenzione per una corretta e sana alimentazione.

Il secondo gruppo di studenti ha esplorato il territorio Parmense. Il primo giorno, presso Italgroup di Langhirano, si è studiata la filiera produttiva del Prosciutto crudo di Parma. Quindi visita ad Alma, Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno. Dopodichè gli studenti hanno partecipato ad una lezione sui salumi della bassa parmense presso la Trattoria Campanini.
Nei giorni seguenti sono state visitate altre aziende della zona, come Parmacotto, a Parma, dove grazie a Nino Battilani, sono state illustrate la storia e le peculiarità dell'azienda. Quindi si è analizzata la filiera del prosciutto, con un focus sul salume confezionato in vaschetta; infine visita allo stabilimento e all'area dell'impacchettamento. Nella stessa giornata i ragazzi hanno visitato anche il birrificio Toccalmatto, accompagnati da Bruno Carilli.
Un momento particolare è stato dedicato alla produzione del Parmigiano Reggiano (dai campi alla tavola) presso l'Azienda Agricola Casearia Montecoppe; quindi è stata la volta dello studio della filiera produttiva del cotto artigianale presso l'azienda Branchi, della produzione del Salame Casalin; infine l'allevamento degli animali, la lavorazione e la stagionatura, è stato oggetto di analisi presso l'Azienda Corte Valle San Martino.

Il Parmigiano Reggiano è stato il tema del viaggio tematico del terzo gruppo. Dopo essere arrivati alla Sezione Modena e Bologna del Consorzio del Parmigiano Reggiano, gli studenti si sono recati a Montegibbio (Sassuolo) per assistere alla fase di mungitura presso l'Azienda Agricola Toni Giordano e figli. Nei giorni seguenti hanno visitato l'Allevamento della Bianca Modenese del sig. Adriano Borghi, la cantina Pedemontana Formigine a Corlo di Formigine, oltre che l'azienda agricola Sereni Pierluigi (Marano sul Panaro, Loc. Villa Bianca) e il Prosciuttificio Nini a Savignano sul Panaro. Mercoledì 28 si è visitato il Caseificio del Frignano, a Pavullo sul Frignano e il Castello Montecuccolo (Pavullo sul Frignano). A seguire una lezione sul Consorzio del Parmigiano Reggiano. L'ultimo giorno era in programma una presentazione della realtà del “Palatipico” (associazione che raggruppa i principale Consorzi che rappresentano le produzioni agroalimentari Dop e Igp e la cooperativa di promozione turistica “Modena Tour”) e una lezione sull'assaggio del formaggio Parmigiano Reggiano (a cura dell'APR – Associazione Assaggiatori Parmigiano Reggiano).

Lunedì 26 marzo un gruppo di studenti è partito alla volta del Consorzio del prosciutto di San Daniele in Friuli, per una introduzione sulle attività svolte dal Consorzio, a cura di Elena Cozzi. A seguire, descrizione della filiera produttiva della DOP prosciutto di San Daniele dall'allevamento al prosciuttificio con il docente dott. Francesco Ciani. Nella giornata seguente, al mattino i ragazzi hanno visitato il macello Panetto di Castions di Strada (UD) insieme alle dr.ssa Federica Brazzoni e dr.ssa Selenia Galanetto, che  hanno tenuto per gli studenti una degustazione del prosciutto San Daniele presso la sede del Consorzio e durante la visita guidata al prosciuttificio A&B di San Daniele del Friuli.
Le attività didattiche sono continuate con una lezione presso la sede del Consorzio, tenuta dalla docente dr.ssa Daniela Celledoni, sulla comunicazione e sulle attività promozionali svolte dal Consorzio stesso. Ha fatto seguito una visita guidata dal sig. Alessio Prolongo al prosciuttificio Prolongo di San Daniele del Friuli. Poi è stata la volta delle visite agli allevamenti di riproduzione “Suino Friuli srl” a Valsone (PN) e di ingrasso “Cinausero Roberto e Renzo srl” a Valeriano (PN). In quest'occasione il dott. Cinausero ha proposto l'analisi di diversi argomenti, quali la descrizione delle caratteristiche degli allevamenti e la loro appartenenza al circuito DOP, la descrizione della razza e della genetica del suino, l'identificazione dei suinetti, l'alimentazione degli animali dallo svezzamento all'ingrasso. Infine,  una tappa all'azienda vitivinicola “Gruppo vinicolo Fantinel” di Spilimbergo.

Un altro viaggio ha portato gli studenti UNISG in Toscana. A Siena, il primo giorno, i ragazzi hanno visitato Toscana Cereali, dopodichè sono partiti alla volta di Sant'Antimo, Castelunuovo dell'Abate. Il giorno seguente visita al Caseificio il Fiorino presso Roccalbegna e il Birrificio Amiata. Il mercoledì i ragazzi hanno visitato Sant'Antimo, Montalcino ed i Musei Montalcino, per poi cimentarsi nella alla preparazione di pici e zuppa di pane. E' seguito quindi un momento dedicato all'olio presso il Frantoio Franci e, infine, giovedì 29, a Cinta Senese si è visitato il podere Bio Amiata.

La giornata di lunedì aveva in programma, per un gruppo di studenti, un'introduzione all'azienda Spigaroli e alla Bassa Parmense ed alcuni cenni storici riguardanti la famiglia Spigaroli. Il giorno seguente hanno visitato l'azienda agricola e la cantina di stagionatura, insieme a Massimo Spigaroli; nel pomeriggio, visita al salumificio e lezione con i norcini sulla produzione artigianale di salumi. Il mercoledì hanno potuto poi seguire una lezione al consorzio di tutela del culatello di Zibello, seguita da una di marketing ed economia e prendere successivamente parte ad altre attività culturali nella zona. L'ultima attività prevista era quella del lavoro in un'azienda agricola (con maiali, o vacche, oppure nella vigna o nell'orto).

Il viaggio che aveva come meta zone dell'Umbria, prevedeva per la prima giornata, una visita alla produzione di formaggi del pastore Monni, a Montone. Nei giorni seguenti i ragazzi hanno visitato la macelleria Bigotti e Riccardini, dove si è prestata particolare attenzione al Presidio Mazzafegato dell'Alta valle del Tevere, la Macelleria dell'Allevatore, dove si sono potuti conoscere meglio i processi di preparazione e stagionatura di salumi artigianali e degustare questi prodotti, la cantina Blasi Bertanzi (Umbertide) ed il museo delle tradizioni contadine di Caravelle (Città di Castello). Durante il viaggio, inoltre è stato possibile partecipare ad una ricerca di tartufi.

Anche la Val Curone è stata meta di questi viaggi didattici. Presso la cooperativa Valli Unite, Alessandro Salimei, rappresentante della Comunità Montana Val Curone Ossona, ha curato una lezione introduttiva al territorio. A seguire, Ottavio Rube, ex-presidente della cooperativa, ha introdotto la cooperativa Valli Unite. Nel primo pomeriggio gli studenti hanno visitato alcuni allevamenti, dopodichè sono  partiti per un giro esteso delle altre aree di produzione (zona formaggi, vitigni e cantina). Nel tardo pomeriggio, all'agriturismo La Battignana, hanno visitato i locali di stagionatura. Nella giornata di martedì, presso la Cascina Capanna, hanno assistito alla macellazione di un maiale ed alla successiva lavorazione della carne. Inoltre, è stata organizzata una lezione sull'allevamento di suini allo stato semi-brado. A Mongiardino Ligure, poi, hanno visitato l'azienda agricola Vallenostra, produttrice del formaggio Montebore, Presidio Slow Food. La giornata di mercoledì prevedeva una visita alla macelleria Arsura, produttrice del Salame delle valli Tortonesi, Presidio Slow Food, una visita alla macelleria Fittabile a Fabbrica Curone, dove è stato possibile visitare alcuni locali importanti per la produzione dei salumi. Nel pomeriggio, visita alla Cascina Capanna per assistere all'insaccamento dei salumi e visita al birrificio Montegioco con degustazione e spiegazione di Riccardo Franzoni. Per la giornata di giovedì erano previste una visita ai vitigni Massa, con lezione di Walter Massa sul vitigno autoctono del Timorasso ed una visita a “La Colombera”, azienda vinicola a Vho, insieme alla giovane enologa Elisa Semino.

Infine, la Val D'Ossola. Alle 11, a Baveno, i ragazzi hanno assistito alla conferenza “Serate di Gola”, a cura della CCIAA del Verbano Cusio Ossola, con presentazione dei prodotti e degustazione. Sono seguite la visita al Salumificio Nino Galli (Casale Corte Cerro), produttore di salumi tipici e bresaola della Val d'Ossola e la visita alla scuola di arte bianca e panificatori di Gravellona Toce, con spiegazioni sul pane nero e altre specialità locali. Martedì si è potuta visitare la Latteria Antigoriana di Crodo, con conseguente visita anche al punto vendita. Sempre martedì, nel pomeriggio, gli studenti hanno visitato l'Azienda Agricola e il caseificio annesso di Porta Laura (Malesco), l'Azienda Agricola e Fattoria Didattica di Ambrossis (Santa Maria Maggiore) e il punto di produzione del prosciutto crudo vigezzino di Pedro Pera (Elsa). Mercoledì 28, poi, hanno visitato il salumificio “Il divin porcello” a Masera, l'Azienda “La Prateria” (Domodossola) e il centro di trasformazione di sottaceti e sottoli. Nel pomeriggio, visita e degustazione presso le CANTINE GARRONE (Domodossola). Giovedì, infine, hanno visitato l'azienda APICOLTURA VALLE OSSOLA, con degustazione di mieli.