23 Giugno 2017
Mercoledì 21 giugno, a Recco (GE) è stato conferito il premio "Giovanni Rebora 2017": un'occasione in cui l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche è stata grande protagonista.
Il premio, istituito nel 2012 per ricordare il lavoro e l'impegno del Professor Giovanni Rebora, grande studioso di storia dell’alimentazione, viene assegnato ogni anno ad opere e ad autori che si sono distinti per lo studio della storia e della cultura gastronomica: quest'anno il Premio Autore 2017 è stato conferito a Piercarlo Grimaldi, rettore della nostra Università, e a Maura Picciau per il volume Popoli senza frontiere. Cibi e riti della minoranze linguistiche storiche d'Italia, che ha inaugurato la prestigiosa collana del nostro Ateneo Pollentia University, edita da Slow Food.

Il Premio Giovane Ricercatore è andato al Dott. Federico Chiara, laureatosi nell’anno in corso presso il nostro Ateneo con la tesi Panis angelicus. Storia della gastromorale cristiana fra tarda antichità e medioevo, seguita dalla Prof.ssa Antonella Campanini.

Infine il Premio alla Carriera è stato conferito a Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose, a cui nel 2016 l’Università di Scienze Gastronomiche ha attribuito la laurea honoris causa.
I premi assegnati rappresentano un grande riconoscimento al lavoro scientifico e di ricerca svolto dall’Ateneo di Pollenzo ed evidenziano l’impegno e la partecipazione collettiva di docenti e studenti alla crescita delle scienze gastronomiche.
Chi volesse approfondire l'opera e la biografia di Giovanni Rebora può consultare la sua testimonianza consegnata ai Granai della Memoria, disponibile qui