27 Giugno 2012

Poteva solo venire dall’Università di Scienze Gastronomiche una laurea Honoris Causa ad un uomo che ha dedicato tutta la sua vita alla vite e al vino, al saper fare e alla valorizzazione del suo territorio d’origine.

A ricevere questo prestigioso riconoscimento è Bruno Giacosa, classe 1929 da Neive, tra i decani del grande vino italiano.

La cerimonia si terrà martedì 10 luglio alle 10 al Teatro Sociale G. Busca di Alba, alla presenza di tutto il corpo accademico, del rettore Piercarlo Grimaldi e del presidente dell’Università Carlo Petrini.

Bruno Giacosa, produttore di grandi vini da più di sessant’anni, lega il suo nome alla grande stagione della valorizzazione e della rinascita dell’enologia italiana.

Le motivazioni della scelta di Giacosa riguardano le sue capacità di uomo “artigiano”, che è diventato nel tempo un punto di riferimento per gli altri produttori vitivinicoli.

In primo luogo, per il suo costante lavoro di valorizzazione dei vitigni locali, in particolare il Nebbiolo, già a partire dagli anni Sessanta intraprendendo una strada all’epoca inedita; quindi per il suo impegno pionieristico per la valorizzazione del territorio e dei singoli vigneti, utilizzando per primo il concetto di cru, dedicandosi alla scoperta e allo studio dei vigneti maggiormente vocati alla produzione di vino.

Inoltre viene premiata la sua vocazione internazionale come ambasciatore del vino italiano di qualità a livello mondiale; il suo impegno per la difesa e l’interpretazione della tradizione, essendo sempre stato strenuo difensore della classicità dei vini delle Langhe, rifiutando di operare interventi tecnologici o enologici che avrebbero potuto snaturarne la purezza, la tipicità e l’integrità, così come la scelta di dotarsi di un patrimonio di vigneti in costante espansione per la necessità di avere a disposizione uve di altissima qualità.

Il rettore Piercarlo Grimaldi aprirà la cerimonia, quindi il professor Nicola Perullo terrà la Laudatio, per passare la parola a Bruno Giacosa per la Lectio Magistralis.

Durante la mattinata, inoltre, verranno intitolati il Laboratorio di Analisi Sensoriale alla memoria del prof. Marco Riva, tra i fondatori dell’ateneo e un’aula a Renato e Anna Dominici, gastronomi e cuochi.

Chiuderà la cerimonia Carlo Petrini, presidente dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.