24 Settembre 2006

L'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche inaugura l'anno accademico 2006/07

Lunedì 2 ottobre 2006, alle ore 16.30, al Teatro Politeama
“Boglione” di Bra (Cn), piazza Carlo Alberto 3, verrà ufficialmente
inaugurato l'anno accademico 2006/2007 dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche alla presenza di Francesco Rutelli, Vice Presidente del Consiglio e Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e Carlo Petrini, Presidente di Slow Food Internazionale; introdurrà l'incontro Alberto Capatti, Rettore dell'Università.

Quello che sta per aprirsi è il terzo anno di vita di questo ateneo, il
primo al mondo interamente dedicato alla cultura del cibo. L'Università
degli Studi di Scienze Gastronomiche, promossa dall'associazione
internazionale Slow Food con la collaborazione delle regioni Piemonte ed Emilia-Romagna, ha due sedi: una a Pollenzo (Cn), dove si sviluppa il corso di laurea e l'altra a Colorno (Pr), dove si svolgono i Master post lauream.

Attualmente sono oltre 220 gli studenti che frequentano i corsi a Pollenzo e Colorno e che giungono da nazioni di tutto il mondo:
Austria, Australia, Brasile, Canada, Francia, Germania, Giappone, Gran
Bretagna, Grecia, Irlanda, Kenya, Messico, Olanda, Spagna, Stati Uniti,
Svezia, Svizzera, Taiwan, Trinidad e Tobago, Turchia e ovviamente
Italia. Dopo soli tre anni gli studenti provenienti dall'estero sono
oltre il terzo del totale, a dimostrazione del forte carattere
internazionale che l'ateneo ha saputo conquistarsi, soprattutto grazie
alla presenza di importanti docenti e alla qualità dei corsi e dei
Master. L'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, pur
mantenendo saldo il suo rapporto con il territorio locale, ha così
saputo diventare in pochissimo tempo un vero e proprio polo
internazionale della gastronomia intesa come scienza interdisciplinare
che spazia dall'antropologia, alla botanica, dalla comunicazione
all'enologia.

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