16 Maggio 2011
Esperti di differenti settori, riuniti per discutere dell'importanza del gusto dei cibi nelle scelte del consumatore, animeranno una interessante conferenza lunedì 23 maggio 2011 alle ore 15, nell'Aula Magna dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
Numerose ricerche di mercato mettono in evidenza come il gusto dei cibi sia il fattore più rilevante nel determinare le scelte e le preferenze del consumatore e, di conseguenza, elemento strategico importante nella comunicazione riguardante il cibo e il mangiare. Il tema è anche decisivo in termini commerciali: se infatti la qualità sensoriale è il segreto della preferenza dei consumatori, in essa è anche il segreto del business.
Nell'incontro di lunedì 23 maggio si tenterà, forse per la prima volta, di instaurare un dialogo fra studiosi del gusto che provengono da aree ed esperienze culturali completamente diverse.
Significativa è la location del dibattito, l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, ateneo che più di in ogni altri in Italia cerca di offrire una visione integrata del cibo e del mangiare elargendo ai propri studenti dalle conoscenze di tipo scientifico a quelle di tipo umanistico, dalla tecnologia alla filosofia, dall'economia all'antropologia.
Tra le tante occasioni di dibattito sull'alimentazione, si tratta di un evento culturale unico nel suo genere che fornisce uno stimolo interessante per tutti coloro che si occupano di cibo (siano esperti, studiosi, produttori o consumatori).
Di seguito il programma e gli esperti che prenderanno parte alla conferenza:
15:00-15:40, Nicola Perullo, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, “Degustare come esperienza estetica: un approccio ecologico”
15:40-16:10, Erminio Monteleone, Università degli Studi di Firenze, “Le scienze sensoriali: quale metodo per quale oggetto?”
16:10-16:30, Sara Spinelli, Istituto di Scienze Umane di Bologna, “Approcci interdisciplinari allo studio dell'esperienza gustativa: il contributo della semiotica”
16:30-17:30, discussione
Moderatore: Claudio Peri, Università degli Studi di Milano e Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo
E' prevista traduzione simultanea degli interventi.