20 Giugno 2011

A partire da lunedì 20 giugno, cinque studenti iscritti al primo anno della Laurea triennale in Scienze Gastronomiche, saranno impegnati in un viaggio didattico con l'obiettivo di conoscere i prodotti e i personaggi che hanno reso la Franciacorta un territorio noto a livello internazionale per le produzioni enogastronomiche.

Il programma inizierà a Torbiato di Adro (Bs), presso il ristorante e bottega “Dispensa Pani e Vini” con una lezione introduttiva tenuta dallo chef stellato Vittorio Fusari sul tema “Il territorio del Lago d'Iseo. L'importanza della biodiversità ittica del lago d'Iseo e sugli aspetti storici ed ecosistemici legati al valore enogastronomico del territorio” ed un laboratorio sul pesce di lago. Chiuderà la giornata un incontro con i responsabili del progetto sul Presidio Slow Food della Sardina del lago Iseo.

Martedì incontreranno rispettivamente Gianluca Uccelli, enologo della cantina “Contadi Castaldi” di Erbusco (Bs) per parlare dell'utilizzo degli lieviti nel metodo Franciacorta e della “Cuvée Design”, quindi Maurizio Rossi, proprietario della Storica Osteria della Villetta di Palazzolo sull'Oglio (Bs), per affrontare il discorso della storia e l'evoluzione delle osterie in Italia. Presso la “Dispensa Pani e Vini” è prevista una degustazione alla cieca di vini Franciacorta Pas Dosé (non dosati), una tipologia che rispecchia e rispetta l'importanza del territorio e valorizza il lavoro in vigna.

Nel pomeriggio e nella mattinata seguente sono previste due interviste interamente condotte dai ragazzi UNISG: una a Gualtiero Marchesi, lo chef italiano più noto nel mondo e fondatore della "nuova cucina italiana", e l'altra a Francesca Moretti, amministratrice delegata del settore vini di Terra Moretti.

Tale attività di video interviste, in particolare, rientra nella nuova metodologia dei viaggi didattici dell'Ateneo che incentra l'esperienza dello studente sulla documentazione e la raccolta di testimonianze presso i depositari delle conoscenze agricole e gastronomiche di un territorio, andando a confluire nel progetto di ricerca denominato “I Granai della memoria” dell'Università di Scienze Gastronomiche, una banca dati dei saperi contadini e artigiani di tutto il mondo. Questo modello didattico permette agli studenti di raccogliere storie di vita e di lavoro uniche e di produrre una documentazione video utile in futuro anche agli altri studenti o ricercatori.

L'ultima fase del viaggio prevede alcune importanti visite: all'azienda agricola Monte Rossa di Emanuele Rabotti a Cazzago San Martino (Bs) per una degustazione guidata volta ad analizzare l'evoluzione delle basi vinificate in cemento, acciaio e rovere; all'azienda agrituristica Le Frise di Artogne (Bs), per un incontro con il proprietario Gualberto Martini, gli allevatori e i produttori di carne, salumi, conserve e formaggi, con particolare attenzione al Fatulì della Val Saviore, Presidio Slow Food; alla cantina Bersi Serlini a Provaglio d'Iseo (BS) con Maddalena Bersi Serlini, amministratore delegato del Consorzio per la Tutela del Franciacorta.

L'Università di Scienze Gastronomiche desidera ringraziare il gruppo Terra Moretti, Giacomo Mojoli, gli chefs Gualtiero Marchesi e Vittorio Fusari per la collaborazione e lo speciale contributo nella realizzazione del viaggio didattico. Si ringrazia inoltre per il supporto Patrizia Ucci, fiduciaria Slow Food Oglio - Franciacorta - Lago d'Iseo.