07 Giugno 2009

Dall'8 al 12 giugno 2009 gli studenti del terzo anno del corso di laurea in Scienze Gastronomiche saranno coinvolti nello stage tematico pesca. 

Dopo una prima giornata dedicata all'apprendimento in aula di alcuni aspetti introduttivi all'attività ittica in Italia lo stage si svolgerà in due regioni italiane: la Puglia e la Sicilia.

Lunedì 8 giugno, presso l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, il professor Andrea Maestrelli  dell'Istituto Valorizzazione Tecnologica Prodotti Alimentari illustrerà le tecniche delle applicazione frigorifere, la fisiologia e l'anatomia degli organismi marini, i sistemi di pesca e la loro influenza sul pescato ed alcun cenni statistici (FAO, ISTAT, ecc). 

Nel pomeriggio si effettuerà invece una visita virtuale ai mercati del pesce nazionali ed internazionali tramite alcuni file foto, si spiegheranno quali sono i punti di “tasto” ed i criteri di valutazione della qualità del pesce e si tratteranno alcuni casi speciali: il Caviale iraniano, il King Crab, l'Ostrica di Marenne-Oleron e la Vongola Verace.

Il giorno successivo gli studenti partiranno alla volta delle destinazioni.

Lo stage in Puglia, realizzato grazie al contributo triennale della Regione Puglia e dall'Area Politiche per lo Sviluppo Rurale, inizia a Manfredonia (Fg) con una visita agli allevamenti in mare di branzini, orate ed ostriche, al mercato ittico e con un incontro con alcuni allevatori locali. 

I ragazzi UNISG si recheranno poi presso le saline per studiare le diverse zone che le compongono, quella evaporante e quella salante, l'attività del saliniere, le ale di ammassamento, la fase di raccolta del sale e vedranno il laboratorio ed il museo della salina.

Giovedì 11, presso il Centro Visite di Borgata Serranova dell'Area Marina Protetta di Torre Guaceto (Br), il gruppo incontrerà i pescatori, partirà per un tour guidato dell'oasi e visiterà gli scavi delle rovine romane di Egnathia.

Per l'ultima giornata in Puglia, a Mola di Bari, è prevista un'uscita in barca con i pescatori ed una visita al mercato ittico della città.

Anche in Sicilia lo stage è stato realizzato grazie ad importanti collaborazioni: con la Regione Sicilia, l'Assessorato regionale Agricoltura e Foreste e l'Assessorato regionale Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca.

Dopo l'arrivo a Siracusa, gli studenti del secondo gruppo, accompagnati da un pescatore locale, visiteranno il mercato all'aperto di Ortigia, impareranno a distinguere le differenti specie di pesci, quelle locali e non, e seguiranno una lezione sulle caratteristiche della pesca stagionale ed in particolare quella della lampuga.

Nel pomeriggio, si sposteranno a Porto Palo di Capo Passero (Ag) dove si recheranno presso lo stabilimento di produzioni della Cooperativa del Golfo, referente del Presidio SlowFood della “masculina da magghia” per conoscere le varie tipologie ittiche utilizzate nella filiera produttiva e parteciperanno ad un laboratorio sull' eviscerazione e cottura del pesce e sui cinque processi di lavorazione, fresco, salato, sott'olio, affumicato e marinato.

Giovedì 11 giugno, a Pozzallo (Rg), è prevista una visita agli impianti di acquacoltura mentre, a Ragusa, incontreranno il dott. Alfonso Milano, responsabile Rete Regionale Acquacoltura del Dipartimento Interventi Infrastrutturali, all' incubatoio provinciale per la salvaguardia della Trota Macrostigma presso il Lago di SantaRosalia (Ragusa).

Prima del loro ritorno a casa, i ragazzi  trascorreranno la mattinata al porto peschereccio di Sciacca (Ag), secondo solo a quello di Mazara del Vallo, ed usciranno in mare su un'imbarcazione al fine di osservare, accompagnati da Domenico Targia del Dipartiemnto Regionale Pesca,  come si svolge l'attività della pesca artigianali.