16 Febbraio 2011
Dal 20 al 25 febbraio 2011 Palermo e Trapani sono meta di un viaggio didattico per gli studenti del Master in Italian Gastromy and Tourism.
Il primo giorno, lunedì 21 febbraio 2011, il gruppo avrà modo di conoscere il territorio siciliano attraverso visite e incontri con aziende e produttori locali, tra i quali il convivium del“Mandarino tardivo di Ciaculli (presidio Slow Food), l'azienda vinicola “Duca di Salaparuta” di Casteldaccia (Pa) e assaggeranno lo “Sfincione”, un prodotto tipico della gastronomia dell'isola.
A seguire conosceranno i segrteti della pasticceria siciliana attraverso degustazioni e una breve introduzione alla produzione di prodotti tipici: cannoli e cassata.
Il secondo giorno, martedì 22 febbraio, prevede la visita ad un'azienda produttrice di olio d'oliva, a Castelvetrano (Tp), e assisteranno a una lezione tenuta dal dott. Bivona, esperto in olio d'oliva ed ex direttore dell'agenzia regionale per lo sviluppo agricolo. La giornata si concluderà con due note aziende vinicole: Donnafugata e le cantine Florio, produttrici del vino liquoroso Marsala.
Salemi e Trapani saranno le mete delle visite di mercoledi 23 febbraio, dove gli studenti visiteranno aziende agricole produttrici di formaggi tipici, come quella del formaggio a pasta filata la “Vastedda del Belìce” (presidio Slow Food), di vino, come la “Marco de Bartoli”, e di sale marino tradizionale di Trapani.
Giovedì 24 febbraio i ragazzi si recheranno a Termini Imerese per visitare l'Azienda Panzeca Maria Pia, un vecchio mulino degli anni '50 e un'azienda produttrice di miele, dove sarà possibile assaggiare il miele prodotto dall'”ape nera siciliana” (presidio slow food). Infine a Caccamo (Pa) il gruppo avrà la possibilità di degustare la salsiccia pasqualora, di visitare il casello medievale del paese, e, venerdi 25 febbraio, il mercato cittadino (Ballarò, del Capo), insieme all'antropologo prof. Buttitta.
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