11 Giugno 2012

Fra il 3 ed il 7 giugno, gli studenti del terzo anno dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, accompagnati dai tutor e alcuni docenti, si dividono in otto gruppi, fra Veneto, Toscana, Marche, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia, per un viaggio didattico mirato ad approfondire le tematiche della pesca, seguendo diversi percorsi tematici: principalmente il pesce e l’alta ristorazione, attraverso escursioni in mare e visita al mercato del pesce locale, ma anche l’agricoltura, produzione di olio e vino nella fattispecie, e la filiera del latte e caseificazione.

Un gruppo si recherà a Chioggia, in Veneto, dove avrà la possibilità di conoscere la tradizionale pesca nella diga con bilancia, partecipare ad una giornata in barca per assistere alle fasi della pesca e a una lezione sulla cooperativa e sui molluschi al Consorzio, con finale visita al mercato del pesce.

Altri ragazzi saranno diretti in Toscana, a Livorno. Qui visiteranno la Maricoltura di Rossignano – Solvay, interessante per l’avannotteria e il centro ricerche, l’isola-carcere di Gorgona, famosa per i molteplici progetti di agricoltura rivolti alla riqualificazione dei detenuti, cui seguiranno l’uscita in barca, per seguire le varie fasi di pesca, e la visita al mercato del pesce di Livorno.

Un terzo gruppo andrà a Portonovo, nelle Marche, dove, oltre alla consueta uscita in barca, visiteranno un allevamento di bovini e bufale, per l’approfondimento sulla filiera del latte e caseificazione, l’Azienda Monteschiavo, relativamente alla produzione di olio e l’evoluzione dei frantoi, al vino, in particolare la Lacrima di Morro d’Alba e gli spumanti delle Marche, l’agriturismo Conero, con le sue produzioni di cereali, ortaggi, miele e bovini, e assisteranno a una lezione sul progetto Produttori e Parco Regionale del Conero. Infine parteciperanno ad un laboratorio di cucina presso i ristoranti della baia di Portonovo.

Gli studenti che si recheranno in Campania, più precisamente a Salerno, dedicheranno anch’essi attenzione all’attività dei pescatori, con visita al laboratorio e lezione sul processo di produzione e salatura delle Alici di Menaica e al mercato Ittico e Ortofrutticolo di Salerno, quindi parteciperanno a un laboratorio sulle Alici di Cetara con pranzo didattico. Inoltre, è previsto un laboratorio sullo street food napoletano presso la storica gastronomia “Timpani e Tempura” e un incontro con Vittorio Rambaldo, rappresentante della cooperativa di pescatori, per conoscere la realtà di Marina di Pisciotta e l’importanza della pesca per l’economia e lo sviluppo della comunità.

Altri studenti pollentini si dirigeranno in Calabria, dove potranno approfondire le loro conoscenze sulla pesca, a bordo di un battello che utilizza sistemi tradizionali a basso impatto ambientale, ma anche scoprendo le tradizioni legate alla piccola pesca costiera e ai rituali di pesca dei pesci-spada, con le feluche, antiche imbarcazioni di origine egizia. Avranno modo di continuare a scoprire la pesca locale attraverso la visita agli stabilimenti Mare Nostro e Calabraittica – Oro Azzurro, specializzati nella produzione di tonno sott’olio e nella lavorazione di pesce azzurro, quindi al museo della tonnara di Bidona e all’antica peschiera romana di Sant’Irene. Sarà inoltre possibile conoscere le tipiche ricette “marinare” della cucina calabrese, con degustazioni a base di pesce.

Il gruppo che si recherà a Messina, in Sicilia, oltre alle consuete uscite con i pescatori e visita al mercato del pesce, avrà l’opportunità di visitare, con la biologa marina Laura Gugliotta e il nassarolo Giuseppe Arena, il deposito delle nasse (antichi attrezzi di pesca) dentro la torre saracena, e i laghi di Ganzirri, dove si pratica la molluschicoltura. E’ anche prevista una cena didattica sulla pesca sostenibile, la partecipazione al progetto Happy Slow, evento organizzato dai giovani della condotta Slow Food Valdemone, visita all’enoteca Provinciale di Messina e assaggi di cibo di strada siciliano, come gli arancini, focaccia messinese e granita al caffè con panna, a Itala Marina.

Altri ragazzi andranno nell’isola di Lampedusa, dove saranno ospitati da famiglie di pescatori. Qui potranno approfondire le conoscenze a proposito della pesca grazie all’uscita in pescherecci per pesca a strascico, circuizione e piccola pesca. Sono anche previste visite dell’area marina protetta “Isole Pelagi”e di un’impianto di avannotteria.

L’ultimo gruppo di studenti si recherà in Puglia, a Mola da Bari, dove visiterà le saline di Margherita di Savoia e l’Area Marina Protetta di Torre Guaceto, con relativa escursione in mare e visita al mercato del pesce di Mola.