03 Novembre 2011

Vengono da tutta Italia i 20 ragazzi che hanno iniziato, nei giorni scorsi, il corso di laurea magistrale in Promozione e Gestione del Patrimonio Gastronomico e Turistico dell'Università di Pollenzo.

Il percorso biennale, pensato per chi vuole operare nel mondo della promozione e comunicazione alimentare, oltre che per la tutela dei prodotti di qualità, attrae studenti da diversi atenei della penisola: l'Università degli Studi e la Scuola di Amministrazione Aziendale di Torino, la Cattolica di Milano, l'Università di Genova, l'Università di Parma, l'Università di Bologna, l'Università di Firenze, l'Università per Stranieri di Perugia, l'Università del Molise, l'Università del Salento.

Piuttosto varie, inoltre, le facoltà di provenienza: si va da Scienze dei Beni Culturali a Veterinaria, da Lettere a Economia, da Scienze Politiche alle Lingue straniere e alla Mediazione Linguistica.

Segnale, questo, che la proposta didattica magistrale dell'Università di Scienze Gastronomiche non richiama solo studenti triennalisti UNISG, ma anche e soprattutto chi ha fatto un altro percorso e cerca una formazione di completamento nelle varie sfaccettature della gastronomi, quale viene offerta  a Pollenzo.

Il fattore di grande appeal della laurea magistrale in Promozione e Gestione del Patrimonio Gastronomico e Turistico è la possibilità di entrare in un vero contesto lavorativo e di conoscere le dinamiche aziendali e produttive di grandi realtà del mondo dell'alimentare.

Infatti per ogni studente è previsto un tirocinio lavorativo retribuito presso una delle aziende facenti parti del club dei Partner Strategici. Il canale esclusivo tra UNISG e Partner Strategici garantisce l'incontro tra l'Università e il mondo delle imprese, realizzando un modello didattico innovativo.

Parallelamente il primo anno corso di laurea triennale è caratterizzato da una folta e differenziata presenza internazionale: il 33% sono infatti studenti stranieri, provenienti da Germania, Svizzera, Malta

Belgio, Ungheria, Canada, Stati Uniti, Argentina, Brasile, Mauritania, Etiopia, Guinea.

Si vanno a superare, così, le 60 nazionalità presenti a Pollenzo.

Un numero sorprendente per un ateneo così giovane e a misura d'uomo, dove lo studente vive una didattica multidisciplinare e sperimenta i diversi processi produttivi del cibo in viaggi didattici che hanno giˆ raggiunto oltre 120 destinazioni in tutto il mondo.