21 Settembre 2011
Ripartono lunedì 26 settembre le conferenze e gli incontri che fanno parte del programma dei Laboratori di cultura e formazione gastronomica dell'Università di Scienze Gastronomiche, coordinati dal professor Nicola Perullo, docente di Estetica.
Tre sono i primi appuntamenti previsti tra settembre e ottobre, sempre alle ore 16 in Aula magna di Cascina Albertina.
Si inizia il 26 settembre con la conferenza intitolata "Linguistica in cucina e cuochi in biblioteca", cui relatore è il prof. Claudio Marazzini, docente dell'Università Torino. Si parlerà di linguistica, ricerca e cucina, alla luce di quell'incrocio di discipline che è il mondo del cucina e gastronomia oggi. Coordina la giornata il Rettore dell'Università di Scienze Gastronomiche, prof. Piercarlo Grimaldi.
Mercoledì 28 settembre sarà la volta dell'Africa, continente dalla storia ricca e complessa, troppe volte al centro di banalizzazioni e di interpretazioni venate di pregiudizi. Questa volta si parlerà di un tema piuttosto nuovo, ovvero le potenzialità energetiche del continente africano partendo da quelle tradizionali (e le sue conseguenze politiche e sociali) per concentrarsi sulle risorse rinnovabili: solare, eolica, geotermica, idrica, ecc.
"Africa, un continente pieno di energia", è il titolo dell'incontro che vedrà la partecipazione di Enrico Casale, giornalista e redattore di «Popoli», il mensile internazionale dei gesuiti italiani, collaboratore di "Africa" e "Radio vaticana".
Casale si soffermerà, in particolare, su Desertec, un progetto elaborato dal governo tedesco che intende catturare il sole e il vento del deserto per produrre energia per Nord Africa, Medio Oriente ed Europa. Un progetto ancora sulla carta, ma che sta suscitando grandi attese (e qualche critica).
Coordinerà il pomeriggio Alessandra Abbona, dell'ufficio comunicazione Università di Scienze Gastronomiche.
Lunedì 3 ottobre, infine, verrà proiettato il documentario "Jeans e Martò", che ha per protagonista Roba Bulga, studente etiope del Master in Italian Gastronomy and Tourism.
Il documentario è stato realizzato da Clio Sozzani e Claudia Palazzi nel 2011.
"Jeans e martò" tratta del tema del conflitto tra tradizione e modernità: il martò è il capo tradizionale di abbigliamento dell'etnia Karrayyu-Oromo, alla quale appartiene il giovane Roba, tra i principali gruppi di pastori nomadi dell'Etiopia, nella regione dell'East Shoa.
Il film vuole sottolineare proprio la lotta tra il mantenere la propria identità pastorale e la volontà di avere un'istruzione e una vita integrata.
Tutti gli appuntamenti sono alle 16 nell'aula magna UNISG.
Per maggiori informazioni:
Ufficio Comunicazione UNISG
comunicazione@unisg.it
tel.0172 458507-05