07 Maggio 2015
A Bra tra gli studenti UniSG fervono i preparativi: c’è chi sviscera pesce, chi contatta produttori, chi cerca biciclette e tavoli, chi si disegna pesci sulle mani e chi non parla ormai d’altro se non di mare.
Insomma, Bra si è trasformata nel Porto Antico di Genova: abbiamo già portato qui Slow Fish grazie a racconti, immagini e profumi. La marea si è alzata e noi stiamo già nuotando.
La Condotta UniSG in vista di Slow Fish sta preparando molte attività, grazie al lavoro fondamentale di più di 150 studenti volontari. Ci saranno sia momenti educativi sia di divertimento, rivolti a tutti.

Il Personal Shopper, che rispetto al Salone del Gusto cambia e si rinnova assumendo il nome di “Personal Fisher”, prevederà due tour: uno al mercato ittico e l’altro a Camogli, sulla tonnarella.
Il mercato ittico comunale di Genova alle sei del mattino sembra abbia già vissuto le sue ore più movimentate. E’ un’altra vita, un altro piccolo mondo che racchiude la frenesia di chi lavora la notte, che vede il giorno come tutti noi guardiamo al pomeriggio. E’ un “dopo”, un “più tardi”.
La Condotta UniSG si è trovata immersa in questo mondo di martedì mattina, per prepararsi al compito dei Personal Fisher; alle sei siamo entrati al mercato, orario in cui è aperto solo ai grossisti e a chi lavora. C’è chi corre con carrelli di casse di polistirolo piene di rane pescatrici, gamberi e seppie. C’è chi controlla gli ordini su un computer e chi semplicemente si saluta. Ci siamo mossi, attenti a non cadere sul pavimento scivoloso e a non disturbare chi spostava le casse di pesce. L’odore è una memoria costante del mare, per non lasciar dimenticare chi osserva e chi acquista. Perché il mare deve restare presente, vivo, con i suoi ecosistemi e i suoi molti abitanti che dipendono in tutto da lui.
E’ proprio il mare, custode di vita, che Slow Fish (14-17 maggio a Genova) vuole proteggere e valorizzare. Con i suoi pesci e i suoi pescatori che ancora pescano con tecniche tradizionali, che si integrano in modo sostenibile con l’ambiente.
Gli studenti UniSG, insieme a quelli dell'Università di Genova, accompagneranno i visitatori al mercato ittico per un tour a sfondo critico, comunicando l’importanza di avere coscienza di quali sono le pratiche di pesca sostenibile e quali i pesci, appunto, più buoni, puliti e giusti da consumare. Gli studenti vi insegneranno a riconoscere le varie specie di pesce e a capire come essere sicuri della freschezza del prodotto.
La tonnarella di Camogli vi ospiterà per un giro in mare, accompagnati da due studenti UniSG che vi racconteranno la particolarità, nonchè rarità, di questo tipo di pesca. Ma soprattutto l’importanza della pesca selettiva per mantenere e conservare il patrimonio ittico e marino.
La Condotta proporrà anche attività educative rivolte a bambini e ragazzi, per sensibilizzarli, attraverso giochi e rappresentazioni, alle pratiche di pesca sostenibile e alla valorizzazione del mare e dei suoi abitanti.

Lo stand UniSG al Porto Antico, ospiterà ogni giorno dei dibattiti, i Consilium, aperti a tutti, che hanno lo scopo di favorire un confronto per cercare soluzioni a problemi e questioni legate al mare. Esperti saranno presenti per guidare il dibattito e condividere le loro esperienze; tra tematiche che spazieranno dall’ocean grabbing alla conservazione dei mari.
Sabato 16 maggio, al Porto Antico, gli studenti prepareranno un grande Eat-In, ovvero un pranzo a base di pesce aperto a tutti. L’Eat-in è un lungo tavolo che ospita chi vuole fare due chiacchiere, chi vuole ascoltare, imparare, mangiare, bere e condividere opinioni e risate. La volontà è quella di scambiarsi cibo e idee seduti di fronte al mare.
Domenica 17 maggio, la Condotta e Bike ‘n Eat vi proporranno un tour “gastro-ciclistico”: una pedalata sulla costa ligure per ammirare il panorama e conoscere le tradizioni gastronomiche genovesi. Bike ‘n Eat è un evento che vuole unire il movimento ad emissioni zero alla scoperta di luoghi urbani e delizie marine.
Tutte queste attività, insieme a notizie e curiosità acquatiche, potranno essere seguite su una piattaforma online di divulgazione gastronomica: NewSG, la rivista creata dagli studenti UniSG che verrà lanciata durante Slow Fish. Qui verrà dato libero spazio alla creatività degli studenti, per coinvolgere sia chi è presente a Slow Fish, sia chi è lontano; attraverso articoli e impressioni riguardanti l’evento.

Al tramonto, presso lo stand UniSG, produttori e visitatori saranno invitati a condividere il momento dell’aperitivo, tutti insieme. Ogni giorno il tema sarà diverso; ostriche e birra, bollicine e pesce crudo… Vecchi e nuovi accostamenti che daranno la possibilità di avvicinarsi ai produttori per soddisfare delle curiosità o, più semplicemente, per concludere una giornata a Slow Fish nel miglior modo: bevendo un bicchiere, mangiando un’ostrica e guardando il mare.
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