Scopo del progetto è aumentare la disponibilità e la qualità di materiale di moltiplicazione di materiale eterogeneo e varietà locali di cereali vernini idoneo ai diversi ambienti e per differenti fini, individuando le caratteristiche specifiche di adattamento alle diverse e mutate condizioni pedoclimatiche.

Informazioni preliminari

RESPONSABILE SCIENTIFICO: Paola Migliorini

ALTRI RICERCATORI UNISG COINVOLTI: Sandra Spagnolo

PARTNERSHIP: CREA - Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (Italia)

DURATA DEL PROGETTO: 36 mesi (gennaio 2025 - dicembre 2027)

BANDO DI FINANZIAMENTO: Sviluppo Rurale Piemonte 2023-2027. SRA 16/1/2024 Conservazione agrobiodiversità - Banche del germoplasma vegetale.

AREA DI RICERCA UNISG PREVALENTE: Ecologia and Sostenibilità

SDGs:

 

Descrizione

Le attività del Progetto Germoplasma locale di cereali vernini mirano a caratterizzare e definire le caratteristiche e l’adattabilità ai cambiamenti climatici e ai diversi ambienti di accessioni di frumento tenero e di materiale eterogeneo (miscele) di varietà locali di frumento tenero e segale, al fine di  aumentare la disponibilità di materiale idoneo e ampliare la possibilità di utilizzo.

Le attività saranno in parte consequenziali a quelle realizzate nel 2023 nell’ambito del progetto denominato GERMOSE e permetteranno di confermare e/o ampliare le informazioni raccolte per la descrizione fenotipica di ecotipi di segale. Specificatamente, il partenariato, si pone i seguenti obiettivi:

  • caratterizzazione, valutazione e selezione del nucleo di seme da porre in conservazione nella collezione UNISG dei tre ecotipi di segale;
  • caratterizzazione, valutazione e selezione del nucleo di seme da porre in conservazione di circa 20 accessioni di cereali autunno vernini presenti nella collezione UNISG;
  • conservazione in situ di risorse genetiche e materiale eterogeneo con elevato grado di diversità genetica, valutazione della differente risposta ai diversi ambienti di coltivazione e selezione partecipativa e evolutiva;
  • caratterizzazione qualitativa e genetica dei materiali;
  • condivisione delle informazioni sulla biodiversità coltivata, la selezione partecipata, sulla capacità di resilienza e adattamento ai cambiamenti climatici, selezione e gestione delle risorse genetiche locali.

I risultati ottenuti saranno presentati attraverso l’organizzazione di incontri divulgativi.

 

Pubblicazioni

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News dal progetto

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