Informazioni preliminari
RESPONSABILE SCIENTIFICO
Maria Piochi
ALTRI RICERCATORI UNISG COINVOLTI
Bartolomeo Biolatti
PARTNERSHIP
Consorzio degli allevatori per la tutela della razza bovina cinisara e suoi derivati (Italia), Azienda agricola Brusca Salvatore (Italia), Azienda agricola Ingraffia Giuseppe (Italia), Azienda agricola Lo Piccolo Ferdinando (Italia), Azienda agricola Mastropaolo Vincenzo (Italia), Azienda agricola Musacchia Domenico (Italia), Società Agricola Nebros Zootecnica S.r.l. (Italia), Azienda agricola Polizzi Salvatore (Italia), Azienda agricola Savona Salvatore (Italia), Azienda agricola Scalora Giovanni (Italia), Azienda agricola La Vecchia Mannara di Pizzo Benedetta (Italia), Azienda Spata Caterina (Italia), Università di Torino-Dipartimento di Scienze Veterinarie – DSV (Italia)
DURATA DEL PROGETTO
16 mesi (aprile 2024 – giugno 2025)
BANDO DI FINANZIAMENTO
PSR Regione Sicilia - MISURA 16 - COOPERAZIONE SOTTOMISURA 16.1 “Sostegno per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura” AREA DI RICERCA UNISG PREVALENTE: Percezione e Qualità, Ambiente
SDGs
Descrizione
Il progetto mira a realizzare un’aggregazione stabile di stakeholders locali per la valorizzazione di una razza bovina a duplice attitudine presente in Sicilia: la razza Cinisara, patrimonio genetico autoctono a limitata diffusione, che nel rispetto della tradizione, rappresenta un modello di produzione virtuoso ed alternativo a quello industriale.
La prima innovazione caratterizzante è nel progetto di filiera, realizzato dal basso attraverso un’azione di concertazione tra gli attori partecipi, che realizzerà un sistema di governance capace di aggregare altre realtà produttive regionali e di trasferire al contempo il modello cooperativo.
A monte di tale attività vi è un complesso processo di trasferimento dell’innovazione che ha nella attività di ricerca il suo presupposto essenziale, legate alla definizione delle caratteristiche genetiche di razza, alla definizione di caratteristiche nutrizionali e sensoriali della carne, ed alla definizione di un modello di produzione e commercializzazione che miri a normare e tutelare il mercato, che sia rispettoso del legame storico e antropologico col territorio.
Un primo obiettivo è quello di realizzare un processo di valorizzazione che identifichi, affianco a quelli produttivi, anche le caratteristiche organolettiche e sensoriali distintive del prodotto e che possa definire uno standard produttivo alternativo che meglio si adatta alle produzioni nel territorio regionale e alla dimensione aziendale media regionale, nel rispetto dei fattori ambientali e della salute animale.
Il secondo obbiettivo è di poter accrescere il numero di produttori che scelgono la cinisara come razza produttiva caratterizzata da un basso impatto sull’ambiente e da una relazione con i territori come fattore identitario.
La narrazione degli aspetti salienti delle fasi di produzione avverrà entro un complesso sistema di monitoraggio dell’intero ciclo produttivo. Il punto di forza, la garanzia del consumatore e la qualità dei prodotti, verrà affidata a un processo di tracciamento informatizzato, punto di partenza per la realizzazione di un protocollo di certificazione partecipativa e al contempo di comunicazione delle qualità del prodotto.

Sito web
In aggiornamento
Pubblicazioni
In aggiornamento
News del progetto
