24 Settembre 2026

Torino

Gratuito su prenotazione

Il mercato globale delle bevande vale circa 2 mila miliardi di euro, in costante crescita soprattutto nel segmento non-alcolico. Rallenta la domanda di alcoli, cresce la domanda di sostituti low/no alcohol (il mercato della birra analcolica vale 24 miliardi di dollari) e dai drink funzionali. 

Si cercano drinks innovativi, per la longevità, forza o bellezza, come gli antichi elisir ma anche nuovi prodotti nati da un’economia circolare. 

La rivista di economia Materia Rinnovabile in collaborazione con UNISG, presenta il nuovo numero del Magazine, interamente dedicato al tema Drinks and Beverage.
In questa Tavola Rotonda, moderata dal Prof. UNISG di Circular Economy for Food Franco Fassio, si parlerà con i giornalisti di Materia Rinnovabile di trend, di innovazione, di bioeconomia circolare, di packaging di decarbonizzazione,  e in collaborazione con realtà come il Center for Circular Economy in Coffee, Acetyca e Vigneti Vinessa,si degusteranno bevande a base di cascara e foglie di caffè, drink analcolici a base di aceti artigianali biologici italiani e vini che in chiave circolare rigenerano i territori.

A pagamento su prenotazione. 8€ / 6€ per soci SF, studenti e alumni UNISG

Durante questo workshop uno studente africano e uno studente asiatico ci presenteranno un pane della loro terra, raccontandoci non solo come potremmo replicarlo a casa e con quali ingredienti ma soprattutto la storia, le tradizioni e i ricordi legati a questo prodotto da forno. 

I pani verranno degustati da soli e abbinati a un prodotto dell’Arca del Gusto dello stesso continente, come ad esempio una confettura o un miele o un formaggio

Gratuito su prenotazione

In attesa di descrizione

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Il sistema alimentare è al centro di grandi trasformazioni che coinvolgono il modo in cui produciamo, distribuiamo, comunichiamo e consumiamo il cibo. La transizione ecologica, quella energetica e digitale, insieme all'evoluzione delle diete verso modelli più sostenibili e una maggiore presenza di alimenti di origine vegetale e proteine alternative, pongono nuove sfide ma offrono anche importanti opportunità.

Per affrontarle servono competenze diverse e una visione integrata. Le scienze alimentari sviluppano processi e prodotti più sostenibili; la transizione ecologica richiede filiere più efficienti, capaci di ridurre i consumi, valorizzare le energie rinnovabili e utilizzare le risorse in modo più responsabile; il monitoraggio del territorio e delle risorse attraverso l'osservazione della terra fornisce dati fondamentali per decisioni più consapevoli; il design sistemico ripensa le filiere secondo i principi della circolarità e della valorizzazione delle risorse; i media, infine, hanno un ruolo determinante nel raccontare il cambiamento, influenzando percezioni, fiducia e comportamenti dei cittadini. 

L'incontro propone un dialogo tra esperti provenienti da discipline diverse per riflettere su come accompagnare le transizioni dei sistemi alimentari, valorizzando i territori, promuovendo un uso responsabile delle risorse e formando nuove professionalità capaci di affrontare le sfide del futuro.

Durante l’incontro sarà presentata anche la nuova Laurea Triennale inter-ateneo in Food Tech for Ecological Transition

Modera: 

Maria Piochi – Prof.ssa Associata in Scienze e Tecnologie Alimentati, UNISG

Intervengono:

Piero Boccardo – Prof. Ordinario di Geomatica, POLITO

Paolo Dabove – Prof. Associato di Geomatica, POLITO

Franco Fassio – Prof. Associato in Design, UNISG

Luca Antoniazzi – Ricercatore in ambito di comunicazione e cultura audiovisiva, UNISG.

A pagamento su prenotazione. 5€/4€ per soci SF, studenti e alumni UNISG

In omaggio al Generale Paolo Francesco Staglieno, enologo innovatore della Casa Savoia che operò nelle cantine dell'Agenzia di Pollenzo nel XIX secolo, nasce Vermouth Pollentia, frutto della collaborazione tra Banca del Vino e Azienda Cocchi. Prodotto in tiratura limitata, celebra la storia enologica di Pollenzo e sostiene il suo futuro: l'intero ricavato della vendita sarà destinato alla creazione di borse di studio per gli studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche.

A pagamento su prenotazione. 12€/10€ per soci SF, studenti e alumni UNISG

Un incontro tra due eccellenze del Piemonte, accomunate da un profondo legame con il territorio, la biodiversità e la cultura gastronomica. Da un lato il Suino Nero Piemontese, razza autoctona recuperata grazie all'impegno di allevatori e La Granda, protagonista di una degustazione di salumi che raccontano una storia di tutela, qualità e tradizione. Dall'altro gli spumanti Alta Langa DOCG Metodo Classico, espressione delle colline piemontesi e della loro straordinaria vocazione vitivinicola. A guidare il percorso di degustazione saranno Sergio Capaldo, fondatore de La Granda e protagonista del recupero e della valorizzazione del Suino Nero Piemontese, e Paolo Rossino, alumnus UNISG e Direttore del Consorzio Alta Langa, che accompagneranno il pubblico alla scoperta degli abbinamenti tra i salumi del Suino Nero Piemontese e gli spumanti millesimati ottenuti da uve Pinot Nero e Chardonnay. Un dialogo tra due filiere che hanno saputo trasformare la tutela del patrimonio agroalimentare in un modello di qualità e identità territoriale.

Gratuito su prenotazione

I prati stabili sono un ecosistema spesso sottovalutato, ma cruciale per la salute del suolo, la biodiversità e la resilienza degli agroecosistemi. L'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche (Unisg) di Pollenzo, in stretta sinergia con CNH e xFarm Technologies, ha condotto un'indagine all'interno di un'importante realtà agricola tedesca, con l'obiettivo di documentare e quantificare il valore ambientale ed ecosistemico di questi prati, attraverso il monitoraggio di più indicatori — tra cui la sostanza organica del suolo, la qualità biologica del suolo (misurata attraverso la comunità di artropodi) e l'attività degli impollinatori.

Il progetto ha permesso di costruire una fotografia dello stato di salute dei prati stabili osservati, mettendo a confronto aree caratterizzate da diversa intensità di gestione, e fornendo così una base conoscitiva utile a comprendere il ruolo che questi ecosistemi svolgono per l'agricoltura e per la biodiversità.

Durante l'incontro verranno illustrati i risultati del progetto, anche attraverso un video realizzato dall'Università di Pollenzo

Intervengono:

Maura Avallone, Agronomist – Sustainability Specialist, xFarm

Daniela Ropolo, Head of Sustainable Initiatives, CNH

A Terra Madre il Laboratorio Vivente Agroecologico del Piemonte, nelle sue varie territorialità, si incontra in un momento di scambio informale e conviviale. I e le partecipanti intrecciando idee, esperienze e prospettive maturate nei diversi territori. Ogni territorio porta le proprie pratiche agroecologiche, le proprie sfide e le proprie visioni di futuro. L'obiettivo è far emergere connessioni, domande comuni e possibili percorsi condivisi. Sarà un'occasione per conoscersi di persona, dare un volto alle reti, rafforzare il senso di comunità e immaginare insieme come il Lab Vivente possa crescere. Tra un caffè e una chiacchiera, costruiamo ponti tra i nostri campi. A cura di Paola Migliorini, Prof.ssa di Agronomia e Coltivazioni Erbacee.

A pagamento su prenotazione. 6€/5€ per soci SF, studenti e alumni UNISG

Dalle lezioni all’Università di Pollenzo alla creazione di un marchio di bevande artigianali: cosa serve davvero per avviare un'attività oggi? Attraverso la storia di Kombrù, Paolo Brussino, alumno UNISG, guiderà i partecipanti attraverso le fasi pratiche, burocratiche e creative necessarie per aprire e sviluppare un'attività artigianale in Piemonte. 

Gratuito su prenotazione

Siamo circondati da un lavoro costante tra comunità umane e più che umane che sostiene la vita e che pure resta invisibile: l'impollinazione, la lenta formazione del suolo, la cura che tiene in vita comunità. Con uno sguardo ecofemminista sul concetto di servizi ecosistemici, ci interroghiamo sul perché nei nostri sistemi alimentari il valore è dato solo a ciò che è commercializzabile e tentiamo di svelare schemi comuni di svalutazione e invisibilizzazione del lavoro della natura e di cura. Il concetto di servizi ecosistemici può essere uno strumento per svelare le trame di cura e reciprocità nei nostri sistemi alimentari? Può aiutarci a trasformare il modo in cui progettiamo le politiche, costruiamo sistemi agroecologici e immaginiamo agroecosistemi più giusti? A cura di Chiara Flora Bassignana, assegnista di ricerca in ambito agroecologico.

Gratuito su prenotazione

La sostenibilità dei sistemi alimentari è al centro dell’agenda dei policy-makers a tutti i livelli ed è oggetto di comunicazione da parte dei produttori come attributo di qualità. Ma come si fa a regolare un aspetto così poliedrico e varabile? Come possiamo essere sicuri che le comunicazioni di sostenibilità siano affidabili? Un consumatore responsabile può davvero incidere, tramite le proprie scelte di acquisto, nel senso della sostenibilità alimentare? Questi ed altri quesiti saranno discussi considerando le più recenti iniziative da parte dei regolatori pubblici e privati su scala globale. A cura di Lorenzo Bairati, Prof. di Diritto Privato Comparato e di Elena Corcione, ricercatrice in Dirittto Internazionale.

Gratuito su prenotazione

L'incontro è dedicato a presentare il libro, pubblicato da Donzelli, relativo alla storia del mercato di Porta Palazzo attraverso le interviste raccolte nelle otto principali comunità migranti. Attorno al cibo e alla sensorialità si intrecciano memorie di migrazione, culture di origine, come pure modalità di essere in Europa e nuove geografie diaporiche. A cura di Gabriele Proglio, Prof. di Storia Contemporanea.

A pagamento su prenotazione. 8€/6€ per soci SF, studenti e alumni UNISG

Anche il Piemonte aveva una razza di suino autoctona, la Cavourese, piuttosto diffusa sino agli anni ’30 e ’40, che poi si è perduta con l’affermarsi di altre razze molto più adatte all’allevamento estensivo. Nel 2020, dopo una decina di anni di incroci, grazie ad alcuni allevatori, in primis Roberto Costa, si è riusciti ad ottenere una razza con caratteristiche simili che è stata poi riconosciuta ufficialmente come razza autoctona suino Nero Piemontese. La carne pregiata aveva quindi bisogno di una trasformazione adeguata e qui entra in gioco il consorzio La Granda che trasforma i suini in pancetta tesa, mortadella, prosciutto cotto, guanciale, lardo tradizionale e salame crudo. Non perderti la degustazione guidata di alcuni di questi prodotti!

A pagamento su prenotazione. 8€/6€ per soci SF, studenti e alumni UNISG

Un percorso alla scoperta dei diversi stili della birra artigianale insieme al birrificio indipendente Sagrin di Calamandrana (AT). La degustazione di quattro birre svelerà come pochi e semplici ingredienti possano dare vita a profumi, sapori e caratteri sorprendentemente diversi. Quale sarà la tua preferita? Ogni assaggio sarà accompagnato da una piccola specialità del territorio in cui il birrificio affonda le proprie radici, tra Monferrato, Langhe e Roero.

A pagamento su prenotazione. 8€ / 6€ per soci SF, studenti e alumni UNISG

Durante questo workshop uno studente africano e uno studente europeo ci presenteranno un pane della loro terra, raccontandoci non solo come potremmo replicarlo a casa e con quali ingredienti ma soprattutto la storia, le tradizioni e i ricordi legati a questo prodotto da forno. 

I pani verranno degustati da soli e abbinati a un prodotto dell’Arca del Gusto dello stesso continente, come ad esempio una confettura o un miele o un formaggio.

Gratuito su prenotazione

Se il mondo del lavoro nel settore food potesse essere riassunto in una parola, questa potrebbe essere “diversità”. Interprete culturale e ponte tra le comunità, il laureato UNISG crea connessioni e valore nel mondo del cibo. Imprenditori, comunicatori, esperti di marketing, formatori, project manager, vieni ad ascoltare direttamente dalle voci di alcuni nostri ex studenti di tutto il Mondo il loro modo di intendere la gastronomia, e di interpretarla come una professione, una vocazione e un modo di vita.

A pagamento su prenotazione. 5€ / 4€ per soci SF, studenti e alumni UNISG

Questo workshop esplora i legumi sia come patrimonio culturale che come innovazione alimentare proiettata verso il futuro, utilizzando EarthPulse, una pasta versatile a base di legumi, sviluppata da ex-alunni e studenti nell'ambito dell'EIT Food Challenge. EarthPulse, arricchita con spezie e aromi provenienti da diverse tradizioni culinarie, ha un profilo aminoacido completo. Il workshop colloca questo prodotto all'interno di questioni più ampie relative alla sovranità alimentare, all'accessibilità e alla diversificazione proteica nelle diete sostenibili. In collaborazione con la rete Slow Beans, il workshop collega inoltre l'innovazione alla biodiversità e alle varietà tradizionali di legumi, evidenziando come i sistemi alimentari possano essere rafforzati sia attraverso la formulazione scientifica che attraverso la conoscenza tradizionale.

A pagamento su prenotazione. 10€ / 8€ per soci SF, studenti e alumni UNISG

Nonostante sia spesso monovarietale, millesimato e invecchiato in botti di rovere, il sidro non è né vino né birra, ed occupa uno spazio minore rispetto alle sue controparti a base di uva e cereali. Questa degustazione vi guiderà alla scoperta di un mestiere, un'arte che fu messa al bando in Italia all'inizio del XX secolo: la produzione di sidro di mele. Assaggeremo il terroir italiano attraverso una prospettiva che solo di recente è stata restituita grazie al lavoro di un ristretto numero di custodi appassionati e parleremo del futuro di questo piccolo settore.

A cura dell’esperto di sidro e alumno UNISG, Ivo Freeman.

Gratuito su prenotazione


Come cambiano le ricette quando circolano sui social media? In dialogo con Cooker Girl (Aurora Cavallo), lo storico Simone Cinotto (UNISG) e il filosofo Andrea Borghini (UniMi) esploreranno il modo in cui le piattaforme digitali trasformano la comunicazione del cibo, l’apprendimento, la creatività e l’autorità. L’incontro rifletterà sul ruolo delle ricette online e dei media gastronomici nel connettere comunità, influenzare abitudini e ripensare il sapere alimentare contemporaneo. L’incontro rientra all’interno delle iniziative del progetto di ricerca europeo RELISH.

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A pagamento su prenotazione. 12€ / 10€ per soci SF, studenti e alumni UNISG


Tuttofabrodo nasce dalla passione di Elisa Neri per la cucina asiatica e dal desiderio di portare in Italia un prodotto autentico ancora poco conosciuto. Laureata all'Università di Scienze
Gastronomiche di Pollenzo (UNISG), dopo alcuni anni di esperienza nel marketing tra Caffarel e Saclà, Elisa decide di trasformare un sogno in un progetto imprenditoriale.
L'idea prende forma durante gli anni trascorsi tra Singapore e la Cina, in particolare a Shanghai,
dove scopre la straordinaria cultura dei dumpling e si innamora degli xiaolongbao, i celebri
dumpling al vapore ripieni di brodo. Da questa esperienza nasce un'intuizione: creare un luogo in cui qualità, artigianalità e accessibilità possano convivere, permettendo a tutti di avvicinarsi alla vera tradizione asiatica.
Per realizzare questo progetto, Elisa torna in Cina per approfondire tecniche e lavorazioni
tradizionali e inizia una lunga ricerca di professionisti specializzati nella preparazione dei dumpling.
Dopo anni di studio, ricerca e sviluppo, prende finalmente vita Tuttofabrodo.
Oggi Tuttofabrodo è un ristorante dedicato alla cucina asiatica autentica e artigianale, dove ogni
dumpling viene preparato a mano nel rispetto della tradizione, con l'obiettivo di offrire un'esperienza genuina, fatta di sapori, cultura e condivisione.

In degustazione: baozi con carne di maiale caramellata, buns alla crema pasticcera allo yuzu abbinato al sake allo yuzu.

A pagamento su prenotazione. 15€ / 12€ per soci SF, studenti e alumni UNISG


In Italia si registra una diminuzione strutturale della spesa e della quantità di carne acquistata, in particolare per le carni rosse a cui si affianca una crescente sensibilità dei consumatori verso le emissioni climalteranti, il consumo di suolo e il rispetto animale. Di contro, all’estero, specialmente nei paesi in via di sviluppo, cresce la domanda di proteine animali, privilegiando i volumi rispetto alla qualità, alla trasparenza e alla tracciabilità. Di questo e molto altro ci parleranno due alumni UNISG, Francesca Grazioli, che si occupa di cambiamento climatico e sicurezza alimentare per Biodiversity International ed è autrice del libro “Capitalismo carnivoro” e Paolo Tucci, CEO di Tucci Atelier Gastronomico e Meat Japan, che importa e distribuisce in Italia Wagyu giapponese.

L’incontro sarà accompagnato da una degustazione selezionata di salumi di Wagyu.

A pagamento su prenotazione. 6€ / 5€ per soci SF, studenti e alumni UNISG

Un viaggio attraverso specie di caffè, terroir, varietà e processi di fermentazione alla scoperta dei sapori e delle culture che si celano dietro ogni tazza. Il caso studio della Colombia con i nostri ex studenti Gabriela Montanez e Francesco Anastasi, che si sono conosciuti all’Università e, anche grazie alle conoscenze e competenze acquisite a Pollenzo hanno fondato la torrefazione Santaromero.

Gratuito su prenotazione

Moderato da Claudia Sbuttoni (UNISG), questo incontro esplora il rapporto tra ricette e mobilità: come piatti, ingredienti, tecniche e memorie viaggiano attraverso luoghi, generazioni e comunità. A partire dai temi del progetto RELISH, la discussione considererà le ricette come tracce di movimento, scambio, adattamento e trasformazione culturale.

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Gratuito accesso libero

Esplora la tua “dipendenza” dallo zucchero con un percorso di 5-10 minuti attraverso una mostra che si avvale di profumi, sensazioni tattili, suoni e immagini per raccontare il vero costo di questo prodotto. Andando oltre la semplice dolcezza, lo zucchero ti porta a riflettere sulla realtà della sua produzione. Il potere olfattivo dello zucchero viene sfruttato per permettere al prodotto stesso di raccontare la sua storia, rivelando i costi nascosti. Da un dolce inizio a un amaro epilogo, il percorso mira a sensibilizzare i consumatori e a far riflettere sulle condizioni di lavoro, l'impatto ambientale e le disuguaglianze globali. Creato dalle studentesse Martina Ferioli, Francesca Ferretti e Sara Gebbinck per il corso "Dolci e Profumati" dell'UNISG, con la collaborazione delle docenti Maddalena Borsato ed Elena Mancioppi.

Gratuito su prenotazione

In attesa di descrizione

A pagamento su prenotazione. 15€ / 13€ per soci SF, studenti e alumni UNISG

Giorgia Chiodi Latini - figlia d’arte di Antonio Chiodi Latini e alumna UNISG -  ha da poco fondato Emporio Vegetale, ovvero un progetto imprenditoriale pensato per una cultura gastronomica interamente plant based. In questo workshop Giorgia ci parlerà di bevande vegetali, di come produrle da soli a casa, dei benefici, dell’impatto sull’ambiente e di come poterle poi utilizzare in cucina, ovvero nel salato come ad esempio una besciamella, nel dolce come crema pasticcera o da utilizzare a freddo come maionese o semplicemente come bevanda. Il workshop sarà accompagnato da una degustazione di bevande vegetali e di frutta secca come mandorle e anacardi.

A cura di Giorgia Chiodi Latini e di Emanuele Cuccu.

A pagamento su prenotazione. 12€ / 10€ per soci SF, studenti e alumni UNISG

L’appuntamento con Cascina Lagoscuro è oramai un appuntamento fisso e imperdibile allo stand UNISG. La Cascina è un luogo magico, che Luca Grasselli sta trasformando pian piano negli anni; come ama dire lui è un luogo imperfetto (“perché la perfezione annoia”), in continua evoluzione; da caseificio ad azienda agricola a cui si aggiunge poi la ristorazione e successivamente l’organizzazione di eventi e poi bottega a Cremona dove vendere formaggi, salumi e verdure tre giorni la settimana e luogo per aperitivi, con apertura casuale e comunque non più di una volta a settimana (“il senso del limite, come diceva Carlin”). La Cascina ospita anche artisti da tutto il mondo, mettendo insieme arte, cibo e convivialità.

“Il valore della comunità, amplificato nell’aver frequentato Pollenzo, che è un centro multiculturale, mi ha spinto a ri-creare la vecchia cascina di famiglia del ‘600 in un porto di mare dove ogni persona che passa può portare i suoi valori”. 

Non perdetevi i loro prodotti in degustazione, come ad esempio il loro salame servito su una fetta di pane e burro (grasso su grasso), tutto autoprodotto o la mitica torta di rose.

A pagamento su prenotazione. 12€ / 10€ per soci SF, studenti e alumni UNISG

Nel 2005, una serie di terremoti in quella che oggi è conosciuta come la Rift Valley dell'Africa orientale ha prodotto una spaccatura nel terreno lunga 56 chilometri e larga 6 metri; successivamente i geologi hanno confermato che la spaccatura era dovuta all’attività vulcanica e all’espansione delle faglie tettoniche presenti nella crosta terrestre.

Da ciò si è dedotto che in futuro queste spaccature si sarebbero espanse fino al punto da separare l'Africa orientale dal continente, con la conseguente formazione di un nuovo mare e la divisione dell'Africa.

Sebbene questo scenario non sia un evento che vivremo nel corso della nostra vita, c'è molto da discutere sull'argomento, che ci permette di affrontare le complessità dei sistemi odierni e di dare un senso alle pratiche del passato. Questa conferenza, attraverso lavori e ricerche provenienti da gastronomia speculativa, biologia marina, postumanesimo, geografia e sociologia del cibo e delle migrazioni, ipotizza come saranno le tradizioni e i sistemi alimentari dell'Africa orientale che si troverà fisicamente separata dalla sua terra d'origine
Durante il workshop verranno presentati e degustati amuse-bouche di tre diverse pietanze di cibi tradizionali in un contesto costiero e afrofuturistico. Un piatto tradizionale rivisitato, un piatto ipotetico per rappresentare i cambiamenti culturali in seguito alle variazioni della biodiversità e un piatto per sottolineare l'importanza dei metodi di conservazione in tempi di migrazione.


A cura dello studente Master UNISG Nkemdilim Taft Ikenna Nnochirionye.