Grande successo della partecipazione dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo a Cibus 2022 Fiera Internazionale dell’Agroalimentare Made in Italy
“Abbiamo atteso di raccogliere anche i feedback dei vari co-espositori presenti insieme a noi, per tirare le somme della partecipazione dell’UNISG di Pollenzo all’edizione 2022 di Cibus”, commenta Silvio Barbero Vice Presidente UNISG
L’Università di Pollenzo, infatti, ha accolto nel proprio spazio espositivo una selezione di oltre 20 aziende del Network UNISG, tra cui i partner dell’area Cafè (San Bernardo, Rovagnati, Colussi, Bridor, Lavazza e Fratelli Merano) e quelli dell’area Arena (Molino Bongiovanni, Molecola, Granarolo, Olivero, Michelis, Life, Pepino e Wilden herbals, Soplaya, Cortilia, Rina, SDR Pack, Box Marche, Atinedis, Epta, Esmach, Tucano, Goeldlin, Birrificio della Granda, Consorzio dell’Alta Langa, Astoria Wega, EcoTecnologie e CostaGroup).
Lo stand dell’Ateneo, progettato per scoprire i servizi offerti dall’università alle aziende del settore agroalimentare, le professioni dei dottori in scienze gastronomiche, e soprattutto i servizi e i prodotti delle aziende co-espositrici presenti, si è rivelato un luogo di networking molto efficace, elemento distintivo di Pollenzo che conta ben 150 enti e imprese unite nell’Associazione Amici dell’Università.

“Dal confronto con le oltre 20 aziende co-espositrici abbiamo stimato che sono avvenuti oltre 1.000 incontri B2B all’interno dell’UNISG Network Arena, questo è stato possibile grazie all’intenso e efficace lavoro organizzativo del Team di Relazioni Esterne UNISG” dichiara Gabriele Cena responsabile dell’ufficio Relazioni Esterne e Partnership, a cui si sommano le centinaia di contatti incontrati e conosciuti nei padiglioni espositivi di Cibus.
L’accoglienza è stata come sempre protagonista, infatti è stato possibile assaggiare i prodotti dei co-espositori attraverso l’area somministrazione, e godere dell’enorme capitale relazionale alimentato dalle tante aziende, operatori, studenti e alumni UNISG che si sono dati appuntamento nello stand UNISG.
Il team di Relazioni Esterne e Partnership UNISG ha coordinato un gruppo di lavoro composto da studenti e ex studenti UNISG che hanno permesso di vivere un’esperienza intensa e molto arricchente per tutte le anime dell’ateneo.
Oltre alle aziende co-espositrici, l’UNISG Network Arena è stato teatro di tanti incontri con le aziende del Network UNISG, oltre che occasione di conoscenza con molte realtà che hanno scoperto la possibilità di collaborare con l’Ateneo di Pollenzo. Inoltre, è stato luogo di incontro con molti ex studenti, circa 80 sono gli Alumni intercettati a Cibus - tutti operanti nel settore agroalimentare a vario titolo - e studenti UNISG in corso, che hanno partecipato all’evento.
La partecipazione di UNISG in questa manifestazione non è stata solo espositiva, ma ha portato contenuti e momenti di confronto: grazie alla partnership con l’ente fiera, frutto dell’ottimo risultato dell’edizione 2021, l’UNISG è stata selezionata per organizzare il progetto Cibus Destination on site: una serie di itinerari in fiera dove i visitatori professionisti sono stati accompagnati da una speciale guida - un gastronomo alumno UNISG - alla scoperta della fiera e delle sue specificità, con tappe presso gli stand delle aziende selezionate, momenti di degustazione e show cooking. I 5 percorsi, pensati per i buyers nazionali ed internazionali, sono stati dedicati al packaging innovativo, all’Ho.Re.Ca., alla sostenibilità, al breakfast e all’ortofrutta.
“Abbiamo registrato oltre 300 buyer presso lo stand UNISG e la possibilità di guidare i buyer è stato molto utile per comprendere anche le loro esigenze e aree di interesse” sostiene Matteo Doveri che ha curato le relazioni con l’ente fiera.
Nel programma convegni, il 5 maggio si è tenuta un’anteprima del Food Industry Monitor 2022 - l’Osservatorio permanente del settore food & beverage italiano che analizza le performance economico-finanziarie di aziende operanti in 15 comparti; la conferenza è stata un’anticipazione di alcuni dati del progetto di ricerca coordinato dai Prof. Garzia e Prof. Fino, che verrà presentato il prossimo 23 giugno a Pollenzo.
“Gli interventi del dott. Claudio Bongiovanni sull’impatto della crisi pandemica e della guerra in Ucraina sui cereali e le materie prime, le riflessioni fatte circa il cambiamento delle abitudini del consumo fuori casa fatte da Michele Cannone di Lavazza e di come le potenzialità dell’agricoltura simbiotica possa impattare sulla fertilità e il benessere dei suoli e di conseguenza dell'agricoltura e dell’allevamento sia connessa anche con una crescita del valore percepito da parte del consumatore a cura di Sergio Capaldo de La Granda” sono stati alcuni temi emersi dal confronto con alcuni dei nostri partner, ci ricorda Carola Tessiore curatrice dell’organizzazione dell’evento insieme a Banca del Ceresio

Cibus è stata anche l’occasione per presentare il “progetto Maltagliatella”, la nuova linea di pasta sviluppata, per il settore Horeca, in collaborazione con Andriani; il racconto della progettualità ha fatto emergere il forte rapporto tra ricerca e industria per l'innovazione nell'agroalimentare, in cui UNISG può essere un forte alleato della Food Industry.
“I tanti contatti di buyer presi durante i 4 giorni dell’evento saranno messi a disposizione durante il prossimo Terra Madre Salone del Gusto, previsto a Torino dal 22 al 26 settembre 2022, dove l’UNISG di Pollenzo animerà l’area B2B dell’evento Slow Food”, commenta Daniele Ceratto che segue le relazioni internazionali dell’Ateneo