Ricerca Accademica

FESR Regione Piemonte

FOOD-DRUG-FREE – Piattaforma portatile per l’identificazione di farmaci nei prodotti alimentari

Il progetto prevede la messa a punto di una piattaforma tecnologica portatile wireless che permetta l’identificazione e la valutazione qualitativa-quantitativa in-field di residui di molecole farmacologicamente attive nei seguenti alimenti: Latte, Miele e Uova.

RESPONSABILE SCIENTIFICO UNISG: Michele Filippo Fontefrancesco

ALTRI RICERCATORI UNISG COINVOLTI: Paolo Corvo, Franco Fassio, Luisa Torri, Maria Piochi

PARTNERSHIP: Informatica System S.R.L. (Italia), Politecnico Di Torino – Dipartimento Di Scienza Applicata e Tecnologia (Italia), Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte (Italia), Liguria e Valle d’Aosta (Italia), Fondazione Bruno Kessler (Italia), Cemas Elettra S.R.L. (Italia), DGS S.P.A. (Italia), Chemsafe S.R.L. (Italia), Eltek S.P.A. (Italia), Sky Technology S.R.L. (Italia), La Monfortina S.R.L. (Italia), Beppino Occelli I Formaggi S.R.L. (Italia), Golosità Dal 1885 S.R.L. (Italia).

DURATA DEL PROGETTO: 30 mesi

BANDO DI FINANZIAMENTO: Bando Piattaforma Tecnologica Bioeconomia – Fondo FESR della Regione Piemonte (Determina n. 234 – 19/04/2019)

SITO WEB: www.fooddrugfree.it

 

Descrizione

Latte, Miele e Uova sono materie prime destinate alla produzione di un elevato numero di alimenti che rappresentano l’eccellenza dell’industria alimentare italiana.

Gli operatori del settore alimentare – OSA hanno l’obbligo di garantire che tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione degli alimenti sottoposte al loro controllo soddisfino i cogenti requisiti di igiene (Regolamenti (CE) 852, 853, 854, 882/2004 e Direttiva 2002/99) ed hanno l’obbligo di verificare la conformità dei residui di medicinali veterinari e contaminanti con i limiti massimi residuali fissati dalle normative comunitarie (Regolamento UE n 37/2010 della Commissione del 22 dicembre 2009).

Ad oggi la tecnologia a disposizione non permette agli OSA l’esecuzione di analisi sul campo seguibili in tempo reale con prestazioni sufficienti a garantire la rispondenza alla normativa del prodotto.

Il progetto si propone di avviare un miglioramento significativo dei sistemi di controllo ed autocontrollo attraverso lo sviluppo di sistemi diagnostici rapidi, multi-residuo, applicabili in campo, che permettano l’identificazione contemporanea di residui nocivi, garantendo l’identificazione precoce e quindi l’eliminazione dalle catene produttive di materie prime contaminate, che possono rappresentare un rischio per la sicurezza alimentare del consumatore.

Il progetto, inserito in una logica di costruzione di una piattaforma di sicurezza alimentare, si prefigge lo scopo di monitorare le materie prime in ingresso nel processo produttivo tutelando la tracciabilità della filiera, anche attraverso una sperimentazione della tecnologia Blockchain nel campo Food, la salute pubblica e la promozione di produzioni di eccellenza, contribuendo inoltre alla riduzione dell’utilizzo di antibiotici in zootecnia.

Nell’ambito del progetto Food Drug Free UNISG svolgerà una ricerca in due parti distinte:

  • Area Consumer Science: sviluppo di uno studio sulla percezione da parte dei consumatori della sicurezza alimentare in relazione a latte, miele e uova, evidenziando i fattori che influenzano il gusto, il comportamento e le scelte. L’UNISG verificherà quindi come viene compresa dai consumatori la tecnologia prodotta e come influenze le loro scelte e azioni. UNISG svilupperà un’analisi qualitative-quantitative attraverso uno studio etnografico, interviste approfondite, questionari e focus group.
  • Area Circular Economy: l’introduzione della tecnologia sviluppata dal progetto, che consente un elevato livello di sicurezza alimentare, genererà un potenziale aumento di esternalità negativa dei rifiuti: o di prodotto totalmente scartato o attraverso i sottoprodotti. UNISG in collaborazione con i partner del progetto intende studiare questi output non più adatti al consumo e reindirizzarli, come materia secondaria, verso un nuovo processo in grado di valorizzarli.

 

NEWS dal progetto

Scopri come il progetto Food Drug Free contribuisce ad abbattere i costi di controllo e prevenire sprechi produttivi: