È possibile parlare di innovazione nelle Denominazioni di Origine, oppure farlo è in contrasto con il fatto che le DOC si debbono basare su una tradizione che, una volta cristallizzata in un disciplinare, non ammette più cambiamenti radicali?

Coordinato dal Direttore del Master in Wine Culture, Communication & Management, il prof Michele Fino, e organizzato dal Consorzio del Prosecco DOC, il convegno “L’innovazione delle DOC: missione possibile” intende analizzare diversi punti di vista sulle opportunità e sui rischi di innovare, affrontando il tema nella prospettiva della genetica, delle tecniche enologiche e delle regole di produzione, del ruolo che il vino gioca nell’economia agroalimentare e degli strumenti di marketing che consentono di consolidarlo.

Intervengono:

Eugenio Pomarici (Università di Padova)
“Le ricadute dell’innovazione delle DOC per l’economia del vino”

Mario Pezzotti (Università di Verona)
“Innovazione delle DOC e ricerca genetica”

Carmine Garzia (SUPSI – Scuola Universitaria della Svizzera Italiana)
“L’innovazione delle DOC come strumento di marketing”

Luigi Moio (Università di Napoli – Federico II)
“Innovazione delle DOC sotto il profilo enologico”

Michele A. Fino (Università di Scienze Gastronomiche – Pollenzo)
“L’innovazione delle DOC: spunti de iure condendo per la revisione dei disciplinari”

Modera: Antonio Boschetti
Coordinamento Scientifico: Michele A. Fino
Media Partner: Vite&Vino (Ed. L’informatore Agrario)

L’evento riconosce crediti formativi ai soci Assoenologi e ai membri dell’Ordine degli Avvocati di Treviso, previa registrazione all’ingresso, prima del convegno. Per la registrazione è necessario presentare la tessera associativa personale.

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