Giuliana Altea

Professoressa associata di Storia dell’arte Contemporanea all’Università di Sassari, dove dirige il CURL-Laboratorio di Pratiche Curatoriali; delegata rettorale ai Musei ed eventi culturali. Dal 2015 è Presidente della Fondazione Costantino Nivola. I suoi interessi di ricerca si focalizzano sull’arte italiana della prima metà del Novecento, sulle connessioni tra il femminile, il primitivo, il decorativo; il rapporto tra arte, architettura e design e gli scambi artistici tra Italia e Stati Uniti. Autrice di diversi libri e saggi, ha curato un centinaio di mostre. È attualmente P.I. del progetto “Più che un’amicizia: La ricezione dell’arte italiana negli Stati Uniti, 1946-1963.”

 


Marta Averna

Architetto, dottore di ricerca in Architettura degli Interni ed Allestimento, è professore a contratto e assegnista di ricerca per il progetto PRIN Transatlantic Transfers presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano. Qui insegna Architettura degli Interni nella Laurea Magistrale in Architecture Built Environment Interiors. Svolge attività didattica e di ricerca sull’abitare domestico in condizioni di marginalità e sul riuso del patrimonio. Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca europei sul progetto domestico e i luoghi di lavoro; è stata titolare di assegni di ricerca per la conoscenza e il riuso del patrimonio e degli Interni.


Marco Bracci

Ph.D. in Sociologia della comunicazione (Università di Firenze), è adjunct professor in materie sociologiche presso importanti programmi universitari Study Abroad a Firenze. Tra le sue pubblicazioni sulla popular music: Stil Novo: The Legendarily Adventurous Route of Italian Music in Search of Pop(ular) Maturity (con E. Tabasso), Viella, 2018; The Dark Side of the Moon: Viaggio nell’identità dei Pink Floyd, Aereostella, 2013; Da Modugno a X Factor: Musica e società italiana dal dopoguerra a oggi (con E. Tabasso), Carocci, 2010.

 

 


Enrico Carocci

Professore Associato in studi sul cinema e i media presso il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre, dove insegna Estetica del cinema e dei media e Interpretazione e analisi del film. È vice-coordinatore del Dottorato di Ricerca in “Paesaggi della città contemporanea: Politiche, tecniche e studi visuali” per le attività del curriculum in Cinema e cultura visuale. I suoi lavori si concentrano prevalentemente sul cinema americano ed europeo dal secondo dopoguerra alla contemporaneità, e prestano una particolare attenzione alle relazioni tra analisi delle forme filmiche e implicazioni teoriche o storico-culturali. Da alcuni anni le sue ricerche si focalizzano in particolare sul tema del coinvolgimento emozionale, in una prospettiva che intreccia l’estetica del cinema, gli studi sulla spettatorialità e le scienze della mente. È autore di numerosi articoli apparsi in riviste scientifiche e volumi collettanei, e di studi monografici tra cui Il sistema schermo-mente: Cinema narrativo e coinvolgimento emozionale (Bulzoni 2018). Recentemente ha curato il volume Stanley Kubrick (Marsilio 2019).


Paola Cordera

Storica dell’arte e PhD (Politecnico di Milano e Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne), Paola Cordera è attualmente ricercatrice di Museologia e Critica Artistica e Del Restauro presso il Politecnico di Milano (Scuola del Design). È stata Leon Levy Fellow (Center for the History of Collecting, Frick Art Reference Library, New York, 2015) e beneficiaria del Getty Library Research Grant (2017). I suoi studi sono focalizzati sul rapporto tra pittura, architettura, arti decorative e design e sulle problematiche connesse con il loro collezionismo e la loro esposizione museale. Negli anni recenti il maggiore impegno è stato dedicato a tematiche connesse alla connoisseurship e alla storia del collezionismo e del gusto in una prospettiva transnazionale. I risultati delle sue ricerche sono stati presentati in occasione di convegni internazionali a Parigi, L’Aja, Londra, Lisbona (2015),
New York (2016), Chicago (2017) e Los Angeles (2018).


Simone Cinotto
Dottore di Ricerca in Storia Americana e Professore Associato di Storia Contemporanea presso l’università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, dove dirige il programma di master internazionale “Master of Gastronomy: World Food Cultures and Mobility”. Ha svolto attività di ricerca e insegnamento in diverse università internazionali, tra cui Indiana University, New York University, Columbia University e University of London SOAS. Ha pubblicato i volumi: The Italian American Table: Food, Family, and Community in New York City (University of Illinois Press, 2013); Soft Soil Black Grapes: The Birth of Italian Winemaking in California (New York University Press, 2012); Making Italian America: Consumer Culture and the Production of Ethnic Identities (Fordham University Press, 2014); con Hasia Diner, Global Jewish Foodways: A History (University of Nebraska Press, 2018); con Daniel Bender, Food Mobilities: Making World Cuisines (University of Toronto Press, in via di pubblicazione 2021). Cinotto fa parte dell’Editorial Collective della rivista Gastronomica (University of California Press). Oltre all’attività di coordinatore di Unità di Ricerca Locale per il progetto PRIN “Transatlantic Transfers: The Italian Presence in Post-War America”, per cui curerà pubblicazioni, Cinotto ha in preparazione tre libri: Fascist Coffee, Imperial Bananas: Food in Italian East Africa, 1935-1941; The Puerto Ricans and Italians of New York: Migration and Mobilization in the Atlantic World; e Transatlantic Emotions: The Mental and Intimate Biography of an Italian Immigrant to America, 1905-1942.


Giuseppe Addesso

designer d’interni, ha conseguito la laurea magistrale al Politecnico di Milano con una tesi di ricerca sulla promozione dell’artigianato e del design italiano negli Stati Uniti nel secondo dopoguerra.

 

 

 

 

 

 


Chiara Colombi

Dottore di ricerca in Disegno Industriale, Professore Associato presso Politecnico di Milano – Dipartimento di Design, dove è parte della sottosezione di ricerca “Design e Culture dell’Innovazione”. È membro del corpo docente della Scuola del Design – Politecnico di Milano, dove insegna nel Corso di Studi in Design della Moda. È membro fondatore e senior researcher del Laboratorio di Ricerca “Fashion in Process” (FiP) www.fashioninprocess.com del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano. È coordinatore accademico del programma Campus Abroad FIT@POLIMI in collaborazione con Fashion Institute of Technology New York. È direttore editoriale della Collana “Fashion in Process” pubblicata da Mandragora Editrice, Firenze. È autore di pubblicazioni internazionali e consulente per attività didattiche e di ricerca per istituzioni, enti e aziende italiane e straniere. I suoi interessi di ricerca riguardano i processi di costruzione di conoscenza, la codifica delle prassi di ricerca metaprogettuali e la gestione dei processi creativi e innovazione guidata dal design nelle industrie ad alto contenuto culturale, con una particolare attenzione al settore moda e alle traiettorie di innovazione, a livello di prodotto, servizio e modelli di business, offerte dalle tecnologie digitali nell’ambito del fashion-tech


Luca Cottini

Luca Cottini è professore associato di italianistica alla Villanova University, creatore del canale YouTube Italian Innovators, e autore di I passaggi obbligati di Italo Calvino (Longo, 2017) e The Art of Objects. The Birth of Italian Industrial Culture, 1878-1928 (University of Toronto Press, 2018). Si è formato come filologo classico in Italia all’Università degli studi di Milano (laurea) e come storico della cultura negli Stati Uniti all’University of Notre Dame (master) e alla Harvard University (dottorato). Nella sua ricerca si occupa di letteratura italiana del XIX e XX secolo (De Amicis, Palaazzeschi, D’Annunzio, Fenoglio, Calvino) e di cultura industriale italiana (storia del design, della pubblicità e dell’impresa italiana).

 


Giulia Crisanti

Nel luglio 2015, ho conseguito la laurea magistrale in Storia e Civiltà presso l’Università di Pisa riportando la votazione di 110 e lode e discutendo una tesi sul Fondo USIS di Trieste e sull’impatto delle politiche d’informazione americane nell’Italia del dopoguerra. Ho successivamente cominciato un dottorato di ricerca in storia presso la Fordham University di New York, dove attualmente risiedo. La difesa della tesi di dottorato si è tenuta a metà aprile 2021 ed ha avuto esito positivo. Il conseguimento del titolo è previsto per maggio 2021.
I miei campi di ricerca sono l’americanizzazione dell’Europa, il rapporto tra americanizzazione e globalizzazione, e la storia degli scambi tra Europa e Stati Uniti dall’Ottocento a oggi, con un focus sui consumi culturali e sulla storia
aziendale. La mia tesi di dottorato analizza l’esperienza di Coca Cola e McDonald’s e le varie resistenze all’espansione commerciale di queste due aziende in Italia e Francia, dal 1886 al 2015.


Chiara Faggella

Si occupa di storia della moda italiana nel ventesimo secolo e collabora con la Stockholm University in Svezia, dove ha conseguito il dottorato nel 2019. La sua tesi, “Not So Simple”: Reassessing 1951, G.B. Giorgini and the launch of Italian fashion, spiega come la popolarità internazionale della moda italiana venne agevolata da una fitta rete di intermediari commerciali che si attivarono già prima della fine della seconda guerra mondiale. Sta lavorando alla sua prima monografia
con Manchester University Press, dove delinea le condizioni che permisero alle
sartorie italiane di raggiungere lo status di “couture” negli anni 1944-1950.


Ferdinando fasce

Già ordinario di Storia Contemporanea all’Universita di Genova e associato di Storia Americana all’Universita di Bologna. Ha vinto l’Organization of American Historians Foreign-Language Book Prize per il miglior libro di Storia degli Stati Uniti in lingua straniera e il CLR James Award della Working-Class Studies Association, per il miglior saggio di storia del lavoro. E’ stato Hagley Museum and Library Fellow e Hartman Centre-Duke Fellow. Ha tenuto conferenze a Cambridge University e alla Harvard Business School ed è stato directeur d’études all’Ecole des haute études en sciences sociales. E’ corresponding editor del “Journal of American History”. Autore e co-autore di dieci volumi fra cui An American Family: The Great War and Corporate Culture in America (Ohio State University Press, 2002); con Maurizio Vaudagna and Raffaella Baritono (eds.), Beyond the Nation: Pushing the Boundaries of U.S. History from a Transatlantic Perspective (Otto, 2013) e più recentemente La musica nel tempo: Una storia dei Beatles (Music In Time: A Story of the Beatles, Einaudi, 2018).


Giuseppe Gatti

E’ assegnista di ricerca del progetto Transatlantic Transfers e docente del laboratorio di Arti Digitali presso il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università degli Studi Roma Tre. È autore di Dispositivo. Un’archeologia della mente e dei media (Roma TrE-Press, 2019) e di Stradario hip-hop (Alegre, 2020). Con lo pseudonimo di “Nexus” è regista, performer e media designer teatrale. 

 

 


Eugenia Paulicelli

Professore Ordinario di Italiano, Letterature Comparate e Women’s Studies al Graduate Center and Queens College, City University di New York. La sua ricerca comprende la storia e teoria della moda, gli studi di genere e delle donne, la lettertaura e le arti visive, il cinema. Ha curato diverse mostre e ha fondato il Progetto in parte digitale The Fabric of Culture. Systems in the Making: http://fabricofcultures.qc.cuny.edu/ È autrice e co-curatrice di due libri parte dello stesso Progetto. Ha ricevuto riconoscimenti internazionali come il Benjamin Meaker Visiting Professor, University of Bristol, 2013; the 2019 Italian Ambassador of Design, Johannesburg South Africa and others. Tra I suoi libri, Moda e Cinema in Italia. Dal Muto ai nostri giorni (Mondadori: 2020); Italian Style. Fashion & Film from Early Cinema to the Digital Age (Bloomsbury 2016); Film and Fashion in the 1960s, (co-editor Indiana University Press, 2017) Moda e Letteratura nell’Italia della prima modernità (Meltemi Press, 2019); Fashion Under Fascism (Berg: 2004); e co-editor del volume di prossima pubblicazione: The Routledge Companion to Fashion Studies (Routledge: 2021) Ha fondato la specializzazione in “Fashion Studies” al Graduate Center, CUNY e il Festival del cinema: IC-CUNY: https://iccuny.commons.gc.cuny.edu/.


Giulia Pellizzato

Collabora in qualità di assegnista al progetto PRIN Transatlantic Transfers: The Italian Presence in Post-War America (Università del Piemonte Orientale), ed è ricercatrice associata presso il dipartimento di Lingue e Letterature Romanze a Harvard University. Dopo studi all’Università di Siena e a Ca’ Foscari si è addottorata presso l’Università della Svizzera italiana e in seguito ha svolto attività di ricerca a Brown University, grazie a una borsa del Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (SNF). Dal 2019 studia la trasmissione, traduzione e ricezione della letteratura italiana negli Stati Uniti attraverso ricerche d’archivio e riflessioni teoriche. I suoi interessi di ricerca includono letteratura transnazionale, pratiche di traduzione, storia dell’editoria, archivi analogici e digitali, pedagogia della letteratura. La sua prima monografia, Prezzolini e Parise: un’amicizia transoceanica, è appena uscita presso Leo S. Olschki.


Emanuela Scarpellini

Dottore di Ricerca in Storia della Società Europea e Professore ordinario di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Studi storici dell’Università degli Studi di Milano. È stata Visiting Scholar alle università di Stanford e Cambridge, e Visiting Professor a Stanford e Georgetown negli Stati Uniti. Collaboratrice di riviste culturali e quotidiani nelle pagine culturali, ha collaborato a varie mostre e realizzato prodotti multimediali. È attiva in gruppi di ricerca italiani e internazionali che studiano i consumi e la cultura materiale, e ha pubblicato più di 100 fra libri e articoli. È fondatrice e direttrice del Centro di ricerca interdipartimentale MIC – Moda Immagine Consumi presso l’Università di Milano, un’istituzione che promuove ricerche scientifiche e mostre nel settore dei consumi. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: Storia d’Italia. Annali 27. I consumi, coedito con Stefano Cavazza, Einaudi 2018; A Tavola! Gli italiani in sette pranzi (Laterza 2012); L’Italia dei consumi dalla Belle Époque al nuovo millennio, Laterza 2008; La stoffa dell’Italia: Storia e cultura della moda dal 1945 a oggi (Laterza 2017); La rivoluzione dei consumi: Società di massa e benessere in Europa 1945, coedito con Stefano Cavazza (Il Mulino 2010); La spesa è uguale per tutti: L’avventura dei supermercati in Italia (Marsilio 2007).


Alessandra Spagnoli

Ricercatore presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano e fa parte del laboratorio di ricerca FiP / Fashion in Process Research. È Faculty Member della Scuola del Design del Politecnico di Milano, dove insegna Fashion Retail nel programma di Design per il Sistema Moda (MSc). I suoi interessi di ricerca riguardano principalmente la gestione dei processi di valorizzazione design-driven in termini di strategie, metodi e azioni nel settore delle industrie culturali e creative, l’esplorazione di nuovi paradigmi, strutture e linguaggi narrativi nel retail e nell’exhibit design e la sperimentazione di nuove traiettorie e tecnologie per la valorizzazione del capitale culturale. Ha gestito progetti di ricerca multi e
interdisciplinari e di ricerca applicata relativi ai modelli di fruizione, sia fisica che in
ambienti digitali, della cultura del design e della moda e ai sistemi di
rappresentazione e valorizzazione nel settore delle CCIs.