Venerdì 1 giugno


Piacere di conoscerti – Incontro tra culture.
Venerdì 1 Giugno. Bra, Centro Polifunzionale G. Arpino 

Un concorso i cui partecipanti sono i bambini delle scuole elementari che nel mese scorso si sono impegnati a disegnare quello che per loro vuol dire migrazione e incontro tra culture, verranno presentati i disegni dei bambini con l’intervento di Tahar Ben Jelloun, scrittore e poeta marocchino, e Carlo Petrini il fondatore dell’Università delle Scienze Gastronomiche e di Slow Food.

In collaborazione con Slow Food Educazione, i bambini parteciperanno a una merenda sostenibile.

Ci sarà la testimonianza e dei brevi racconti di operatori di “Medici Senza Frontiere”, infine saranno proiettati dei cortometraggi di animazione sull’integrazione.


Sabato 2 giugno


Cerimonia per la Festa della Repubblica
Sabato 2 Giugno. Bra, Piazza Caduti Per la Libertà, h 9:30-12

Sabato 2 giugno è la giornata celebrativa nazionale italiana  per ricordare la nascita della Repubblica Italiana e quest’anno a Bra la cerimonia avrà inizio con la presentazione del cartellone con gli eventi del Migrarti Mibact (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo)

L’orchestra interculturale di bambini canterà l’inno di Mameli mentre verrà srotolata la gigantesca bandiera italiana (65 mt) che scorrerà nelle vie principali di Bra fino ad arrivare in via Cavour accompagnata dalla banda comunale.

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Tornei Sportivi – Balon Mundial
Sabato 2 Giugno. Pollenzo, Unisg, h 11-18:30

Tornei Sportivi di calcio e pallavolo con squadre di studenti UNISG e migranti. I vincitori del torneo di calcio saranno convocati al Balon Mundial a Torino, la coppa del mondo delle comunità migranti. Uno  strumento di incontro nel linguaggio universale dello sport.

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Mostra C-Arte d’Identità
Sabato 2 Giugno. Pollenzo, UNISG, Portico, h 14-20

Mostra in cui verranno mostrate le C-Arte di Identità, cioè libri d’artista in cui vi sono foto, ceramiche, scritti e disegni dei migranti del Ex C.A.S. (Centro Accoglienza Straordinaria) di Cavoretto, per aprire un ragionamento collettivo su cosa sia l’identità e cosa ne faccia parte. Un progetto portato avanti da tre volontarie: Enrica Campi, ceramista, Stefania Vincenzi, illustratrice, Claudia Torta, che è stata fondamentale come mediatrice con i migranti del Centro.

Sarà possibile durante la mostra per tutti i presenti al Festival, italiani e stranieri di tutte le età, continuare questo progetto creando le proprie C-Arte d’Identità.

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Mostra Interattiva “Con gli occhi di Medici Senza Frontiere”
Sabato 2 Giugno. Pollenzo, UNISG, Cortile Agenzia, h 14-20

Mostra interattiva con realtà aumentata delle principali aree di intervento di MSF –  conflitti armati, risposta alle emergenze, lotta alle epidemie e all’esclusione dall’assistenza sanitaria – e vuole offrire uno spaccato sull’azione, ma anche sulle sfide e i dilemmi affrontati dalla più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo, che nel 1999 è stata insignita del Premio Nobel per la pace.

Dalla Siria alla Repubblica Centrafricana, dallo Yemen al Nepal, dall’epidemia di Ebola in Africa occidentale alla lotta contro la tubercolosi multiresistente ai farmaci, la mostra ripercorre, attraverso foto di importanti fotografi da sempre vicini a MSF e voci di operatori e pazienti, alcune tappe importanti della storia dell’organizzazione, soffermandosi sui contesti di maggiore attualità, come la crisi dei rifugiati in cerca di protezione in Europa.

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Workshop pane dal mondo
Sabato 2 Giugno. Pollenzo, UNISG, Cortile Banca del Vino, h 19-21

Il pane è un alimento essenziale in Italia. Mastri panettieri dell’UNISG, pane della comunità ebraica, la farina dei nigeriani, Chapati dei pakistani e docenti UNISG saranno i protagonisti di questo Workshop e spiegheranno come, per esempio, il pane sia l’unico cibo insieme all’acqua che si possano portare dietro i profughi nei barconi delle tratte clandestine. Un alimento che funziona da tramite per le culture più disparate.

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 “Comunione dei pani”
Sabato 2 Giugno. Pollenzo, UNISG, Cortile Agenzia, h 21.05-21.20

È suggerito che ogni partecipante porti una pagnotta di pane, possibilmente tipico della sua zona, paese, per poi scambierà con i presenti come gesto di condivisione e scambio. Per questo momento ci sarà l’interruzione del digiuno per i partecipanti mussulmani, una concessione eccezionale per permettere a tutti di godersi il momento di scambio; si svolgerà quindi la preghiera dell’Iftar, con cui si interrompe il digiuno al calare del sole.


Domenica 3 giugno


Tornei Sportivi – Balon Mundial
Domenica 3 Giugno. Pollenzo, Unisg, h 10-18:30

Tornei Sportivi di calcio e pallavolo con squadre di studenti UNISG e migranti. I vincitori del torneo di calcio saranno convocati al Balon Mundial a Torino, la coppa del mondo delle comunità migranti. Uno  strumento di incontro nel linguaggio universale dello sport.

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Laboratorio Illustrazione
Domenica 3 Giugno. Pollenzo, UNISG, Cortile Agenzia, h 10.30-12.30; 15-17

Per adulti e bambini a cura di Francisca Janez, cilena star nel campo delle illustrazioni, Monica Monachesi e Marco Paschetta

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Workshop cibi bevande studenti
Domenica 3 Giugno. Pollenzo, UNISG, Scuola di Cucina, h 11.30-12.30; 15:30-17

Gli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche racconteranno cibi e bevande del mondo, approfondite nei viaggi svolti durante l’anno per il mondo, in cui hanno conosciuto cibo e tradizioni culinarie diverse.

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Premiazioni
Domenica 3 Giugno. Pollenzo, Unisg, Cortile Banca del Vino, h 21-22

Premiazione da parte delle giurie di tutti i progetti in concorso: Lungometraggi, Documentari, Commedie, Cortometraggi.


Lunedì 4 giugno


Spettacolo teatrale “Da questa parte del mare”
Lunedì 4 Giugno. Bra, Teatro Politeama, h 10:30-12

Tratto dal libro del cantautore Gianmaria Testa, “Da questa parte del mare” è una riflessione sul patrimonio “umano” e sul viaggio dei popoli negli ultimi anni, una ricerca continua delle radici e della loro importanza.

Lo spettacolo racconta con lucidità e forza il viaggio di popoli, culture e identità. Sul palco un percorso a due voci, quella di Giuseppe Cederna, solo in scena alle prese con i diversi personaggi da questa e dall’altra parte del mare, e quella di Gianmaria Testa, presente con la sua voce e le sue canzoni profetiche e umanissime. Giorgio Gallione ha curato la regia e l’adattamento teatrale del testo, grazie anche alla collaborazione con Marco Revelli e Alessandra Ballerini.

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Spettacolo teatrale dei detenuti del carcere di Opera e di Giochi di Luce e Ombre
Lunedì 4 Giugno.
Chiesa di Pollenzo, h 18-20