L’Università di Scienze Gastronomiche riapre a settembre

L’attività dell’Università di Scienze Gastronomiche riparte in presenza a settembre, grazie a nuove proposte logistiche e organizzative concordate per la ripartenza della didattica in sicurezza. Per chi non potrà tornare o venire a Pollenzo per qualche settimana o mese, a causa del COVID-19, l’Università garantisce la registrazione di tutte le lezioni, molte delle quali anche in live streaming, e incontri online settimanali con i docenti titolari dei corsi per forum di discussione e approfondimento.

Hanno illustrato queste modalità e soluzioni, il rettore Andrea Pieroni, insieme a Carlo Petrini, Presidente UNISG e a Gianni Fogliato, Sindaco di Bra, martedì 16 giugno nel corso di una conferenza stampa on line, che si è tenuta in tarda mattinata.

Il Sindaco di Bra Gianni Fogliato ha introdotto la conferenza sottolineando la disponibilità dell’ente locale a fare squadra: “Il Comune di Bra ha risposto ben volentieri nel dare il necessario supporto alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado del territorio in questo momento di difficoltà. E così anche per l’UNISG, mettendo a disposizione nuovi locali in città”.

Gli ha fatto eco il presidente dell’UNISG Carlo Petrini che ha affermato: “Faremo tesoro dell’esperienza fatta tramite la didattica a distanza, ma la riserveremo ad attività ristrette, come la possibilità di ospitare interventi da personaggi di rilievo da ogni parte del mondo”.

Ha proseguito il rettore Andrea Pieroni: “La nostra università ha da sempre fatto dell’artigianalità e della sartorialità tratto distintivo”.

“Le iscrizioni stanno andando bene. Confidiamo che questi dati ci consentano di ripartire con entusiasmo, ottimismo e con lo spirito che abbiamo sempre avuto”.

“A fine di settembre – ha aggiunto il rettore –  partirà anche un nuovo master che verrà dedicato all’agroecologia: intanto riprenderanno i master interrotti nei mesi scorsi e a gennaio ne partiranno di nuovi”.

“La nostra offerta è incrementata e Pollenzo è ben orientata per dare una traiettoria al futuro. Il Covid ci ha chiaramente confermato quanto la questione ecologica sia sempre più centrale. Questa pandemia nasce da un disastro ecologico e la strada per evitare nuovi disastri sarà quella di prendere molto seriamente il problema ambientale, affrontandolo e studiandolo: qualsiasi gastronomo oggi deve avere presente come porsi di fronte a questo tema”.

Dal punto di vista logistico ecco infine i punti salienti della riapertura dei corsi per tutti gli studenti UNISG, matricole e studenti già frequentanti.

Il calendario della didattica individua dunque inizio settembre come punto di partenza per i corsi in presenza. Per prima cosa si terrà il test di ammissione per la laurea triennale, quindi vi saranno le sessioni di esame per la triennale e la magistrale. Le lezioni, invece, inizieranno dopo la metà del mese, per gli studenti del triennio, della magistrale e dei Master.

Ovviamente, per rispettare le norme relative alla sicurezza e alla salute, è stato previsto il distanziamento e per questo si è reso necessaria la disposizione di nuovi spazi per accogliere gli studenti.

Grazie alla collaborazione e l’interessamento del Comune di Bra e della CRB-BPER, gli studenti UNISG potranno seguire corsi dislocati sia a Bra che a Pollenzo.

Anche a Pollenzo verranno dimezzate i numeri delle presenze nelle aule già esistenti e quindi utilizzate sale conferenze dell’Albergo dell’Agenzia di Pollenzo. Le aule di Cascina Albertina saranno destinate in particolare ai workshop della triennale e alle lezioni della Magistrale e dei Master.

Gli chef delle Tavole Accademiche, la mensa dell’Università, stanno progettando un menù da asporto, predisposto in scatole di materiale riciclabile, da consegnarsi agli studenti in aula, previa prenotazione, per evitare file, attese e assembramenti.

L’accesso e l’attività nei vari laboratori UNISG è prevista secondo le vigenti normative, ossia con mascherine, maschere e occhiali protettive che verranno fornite agli studenti.

La biblioteca e la sala lettura potranno essere utilizzate, come già oggi, su prenotazione e per un numero contingentato di persone.

Inoltre, grande attenzione è stata posta sulla ripartenza dei viaggi didattici, una delle attività didattiche fondamentali e caratteristiche dell’ateneo pollentino. Lo staff preposto all’organizzazione dei viaggi per una nuova programmazione adattata alle norme di sicurezza oggi necessarie: i viaggi potranno ricominciare da ottobre, verso destinazioni italiane e successivamente, se possibile in Europa, con numeri ridotti di partecipanti, suddivisi in un numero maggiore di gruppi.

 

La nostra offerta didattica…