Regione che vai, prodotti che scopri!

studenti

Dal 20 al 25 maggio, 73 studenti del primo anno della triennale, suddivisi in otto gruppi, sono in viaggio didattico per approfondire la conoscenza delle eccellenze enogastronomiche italiane, seguendo l’intera filiera che va dalla produzione nei campi e nei vigneti fino alla trasformazione in tavola.

Alto Adige, Piemonte, Lombardia, Veneto, Marche e Campania le destinazione per gli studenti Unisg provenienti, oltre che dall’Italia, da Messico, USA, Kenya, Uganda, Turchia, Puerto Rico, Germania, Paesi Bassi, Svizzera, Spagna, Norvegia, Austria.

In Alto Adige il viaggio, sostenuto da EOS (Organizzazione Export Alto Adige), prende in esame le produzioni di vino, distillati, birra, speck, mele, latte e formaggi, e i progetti Slow Food: i Presìdi (pane Ur-Paarl, razza bovina grigio alpina, razza ovina Villnösser Brillenschaf), il ristorante Pitzock dell’Alleanza tra cuochi e Presìdi, la comunità del cibo di agricoltori della Val Martello.

Il percorso piemontese nel Canavese presenta il mais pignoletto rosso di Banchette, la piattella, legume tipico di Cortereggio, le mele rumsè di Luigi Garnero e i vini, dall’Erbaluce ai doc.

In Veneto le visite interessano produzioni vitivinicole, caseifici, distillerie, allevamenti di bovini. Tra le aziende visitate Bonaventura-Maschio, Sorelle Bronca, Figulì, Alibert, Melotti e Monte del Frà.

In Lombardia protagonista è la Lomellina con la produzione di farine e di pane, le antiche varietà di riso, la cipolla rossa di Breme, la zucca bertagnina di Dorno.

Nelle Marche il programma pone l’accento sulla produzione vitivinicola di qualità, sulle cultivar autoctone (coroncina), e sui Presìdi Slow Food. Tra le aziende visitate Umani Ronchi, Pievalta, Belisario.

Nel Casertano oggetto di studio sono il maiale nero, i vitigni pallegrello e casavecchia, la mozzarella di bufala campana Dop. A Gragnano, presso il Pastificio Garofalo, è di scena la pasta con la sua storia e le tecniche di produzione, ad Agerola l’arte di antiche lavorazioni casearie e norcine.