Mostra di Beatriz Morales

Mostra "Mujeres" all’Università di Scienze Gastronomiche:
Beatriz Morales, artista messicana

Nell’ambito della manifestazione Terra Madre 2006 che si svolge a Torino dal 26 ottobre al 30 ottobre l‘artista messicana Beatriz Morales presenta una quindicina di opere di medio e grande formato con soggetti femminili altamente espressivi.
La mostra "Mujeres",
organizzato dall’associazione "Il Fondaco" proseguirà poi presso
l’Università di Scienze Gastronomiche a Pollenzo fino al 30 novembre
2006.

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Sara Abram, un critico d’arte, scrive:
Beatriz Morales ha iniziato a dipingere quasi bambina, per convivere
con l’insonnia: con la pittura ha diluito le notti e ha cominciato a
riempire le carte, le tele, le pareti della sua stanza. Ora è una
giovane artista, che ha sperimentato nel tempo diverse tecniche e forme
di linguaggio, e che con Mujeres (la sua prima mostra in Italia) rivela
di essere approdata ad una bella maturità stilistica, di interessante
suggestione. Cresciuta in un universo tutto femminile, Beatriz esprime
la propria emotività nel modo più immediato e diretto attraverso la
figura della donna, colta nei suoi elementi più caratterizzanti e
fermata, quasi impressa, sulle grandi tele. La pittura, intrapresa da
autodidatta e poi approfondita grazie agli studi compiuti sia in
Messico (il suo paese d’origine) sia a Firenze, è divenuta per la
Morales non solo un modo di manifestare o rappresentare la propria
interiorità, ma prima di tutto un’esperienza da consumare, appagante
sia mentalmente sia nella gestualità.
Il cromatismo delle Mujeres è visibilmente espressionistico e
costruisce un dialogo serrato, talvolta drammatico, con il tratto
disegnato. Il colore ed il segno sono i due elementi con cui l’artista
dimostra di aver coltivato negli anni un’intima consuetudine: le
tessiture cromatiche si amalgamo con naturalezza, i toni più accesi
così come quelli più cupi trovano la loro giusta compenetrazione ed il
tracciato scuro che delinea le figure conferisce forza e profondità
all’insieme della composizione. Le linee, irregolari e ingarbugliate,
emergono come disegno ma nascono dal bisogno di possedere un linguaggio
continuo, un flusso espressivo costante che Beatriz insegue
utilizzando, anziché la pennellata, la colatura, realizzata con
strumenti diversi e talvolta tanto sottili o calibrati da ricondurre ad
un impianto grafico e sintetico, quasi una nuova cifra autoriale.

Orario
:

dal 26 al 30 ottobre

Salone del Gusto, Lingotto, Torino
aperto tutti i giorni dalle ore 11.00 alle ore 18.00

dal 26 ottobre al 30 novembre
Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, Pollenzo
26-30 ottobre aperto tutti i giorni dalle ore 11.00 alle ore 18.00

venerdì 3, 10, 17, 24 novembre aperto dalle ore 15.00 alle ore 19.00
sabato e domenica 4-5, 11-12, 18-19, 25-26 novembre aperto dalle ore 11.00 alle ore 18.00
giovedì 30 novembre chiusura della Mostra, dalle ore 11.00 alle ore 18.00

Per informazioni:
Associazione Il Fondaco
Via Cuneo, 18  Bra
Il.fondaco@tiscali.it        
Tel.3397889565

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