Dal 30 agosto al 12 settembre per gli studenti UNISG sono previsti quattro viaggi didattici alla scoperta di Brasile, Canada, Sudafrica e Giappone

L’anno accademico degli studenti UNISG del secondo anno inizia con viaggi didattici internazionali che interesseranno paesi appartenenti a tre differenti continenti: Brasile, Sudafrica, Giappone e Canada.

BRASILE
Il viaggio didattico in Brasile si svilupperà prevalentemente tra S.Paolo, alcune località limitrofe e la Vale do Ribeira, terra dei Quilombos.
A San Paolo, capitale dello stato omonimo nel sud est del paese,
il programma prevede un seminario sulla gastronomia brasiliana curato da Neide Rigo, la visita del mercato municipale di San Paolo e una lezione relativa al rapporto tra l’influenza dell’immigrazione sulla gastronomia locale.
Numerosi i luoghi d’interesse gastronomico a cui faranno tappa i nostri ragazzi: dai ristoranti Julia Gastronomia e Brasil a Gosto di Ana Luisa Trajano all’emporio Chiappetta, nel cuore del mercato.
Tra Sabato 4 e mercoledi 8 settembre, il gruppo UNISG studierà le tipicità gastronomiche e produttive della Vale do Ribeir a cinque ore di viaggio dalla capitale dello stato Paulista. Dopo una lezione introduttiva sulla geografia e cultura regionale tenuta dai rappresentanti dell’ufficio ISA di Eldorado, gli studenti conosceranno le dinamiche delle comunità Quilombo e i processi di raccolta e lavorazione della manioca.
Nell’itinerario tra i villaggi della Vale do Ribeira, i ragazzi non mancheranno di conoscere Vandir do Santos (Terra Madre 2010) e visitare Mandira, importante località celebre per l’allevamento di ostriche (prodotto dell’Arca del gusto).
Rientrando a San Paolo, la comitiva farà tappa a Gastromotiva, progetto sociale fondato dallo David Hertz, prestigioso chef che recentemente ha visitato l’Ateneo di Pollenzo.
I ragazzi si seguiranno lezioni di cucina e seminari partecipando ad alcuni laboratori di Gastromotiva.
Tra gli ultimi passaggi dl programma brasiliano rimangono il mercato biologico AAO nel Parque de Agua Branca e l’incontro con il Convivium Slow Food di San Paolo.

SUDAFRICA
Città del Capo ospita i primi giorni del viaggio didattico. Svolto un itinerario conoscitivo dell’area, il Capo di Buona Speranza, Duiker Island, Boulders Beach, i ragazzi inizieranno a conoscere le tradizioni gastronomiche principali attraverso la visita a famiglie locali, alla sede di Joubert & Monty, azienda produttrice della carne asciutta sudafricana “Biltong”, e all’headoffice della Red Espresso, produttori di espresso a base di Rooibos.
Lasciando Città del Capo, venerdì 3 settembre il gruppo UNISG intraprenderà un viaggio attraverso la Route 62 per esplorare l’itinerario vinicolo più lungo del mondo.
Durante il tragitto sono previste tappe al Fairview Estate, all’azienda vitivinicola Bon Cap Winary, alla cantina Rooiberg e all’azienda Boplass, specialista nella produzione di Porto.
Non solo vini sulla Route 62: i ragazzi conosceranno la distilleria di Brandy di Klipdrift e Olyfberg Olives, frantoio tipico della zona.
A Oudtshoorn, tra Cape Town e Port Elizabeth, gli studenti visiteranno la Camera di Commercio per la Tutela dello Struzzo Sudafricano e una fattoria per vedere la filiera di produzione dall’uovo al prodotto finale.
Prima del rientro a Cape town, concludono il programma un laboratorio sul pane alla pasticceria Ile de Pain a Knysna e la tappa al mulino biologico Eureka Mills di Heideberg.

GIAPPONE
L’Università di Doshisa, ateneo di Kyoto, ospita il gruppo UNISG nelle sue strutture di Armost e Keishikan.
Dopo la festa di benvenuto all’Università, i ragazzi iniziano il percorso didattico che li porterà a conoscere la fattoria Nagasawa e i suoi ortaggi biologici, a visitare Takashima, “città dell’acqua” e l’azienda Uehara, produttrice di sake.
Tra i laboratori della prima settimana, particolare attenzione sarà riservata alla lezione sul Natto, tipico piatto giapponese ottenuto dalla fermentazione dei semi di soia e alla conferenza sulla creazione delle comunità agricole di produzioni biologiche a cui i ragazzi parteciperanno sabato 4 settembre al campus agricolo di Noenkan.
L’itinerario della seconda parte del programma porta i ragazzi verso Kobe, sud ovest di Kyoto, dove gli studenti si muoveranno tra i mercati della zona e le aree limitrofe le cui ricchezze culturali e gastronomiche occuperanno interamente le giornate del gruppo: dal Museo della Ceramica alla lezione sul sushi al ristorante Akashi Futami, dalla visita all’azienda Nada Gogo, produttrice di sake, all’area di Motomachi, colpita dal terremoto del 1995.

CANADA
David Szanto, referente della comunicazione per UNISG nel Nord America ed esperto di Gastronomia, accoglie i nostri ragazzi guidandoli per un breve itinerario tra le vie di Montreal, sede di partenza del viaggio canadese . Successivamente invece, toccherà a Gaetan Tessier, chef di Chocomotive, condurre le attività didattiche a Gatineau, dedicate prevalentemente alla pasticceria artigianale.
Il 3 settembre gli studenti parteciperanno al festival della birra nella località di Chambly, mentre, il giorno seguente, si dirigeranno alla Vallèè de la Batiscan, sede di un convivium Slow Food. Degustazioni, lezioni e la presentazione di un cortometraggio tematico saranno le attività previste nel soggiorno.
Il programma prosegue con alcuni incontri sulla filiera della canapa, sulla raccolta della soya e su prodotti regionali a base di formaggi e carne.
Nel verde itinerario del Quebec meridionale, gli studenti conosceranno la Fromagerie Pichet, la Ferme Tournesol di St. Dominique e la Maison d’Affinage Maurice Dufour nella regione incontaminata dello Charlevoix.
Bellezze naturali e tipicità gastronomiche si alterneranno con la visita ai mulini dell’Isle-aux-Courdes, ai Jardins du Centre e alla Ferme du Eboulmontaise.
Termineranno il percorso canadese una sosta all’affumicatoio Fumoir Saint’Antoine ed un tour di Quebec City.