Al via il primo “Laboratorio di cultura e tecnica della falciatura”

Il 23 e 24 giugno, al via il primo Laboratorio di cultura e tecnica della falciatura un’iniziativa promossa da Fabbrica Falci Dronero e dall’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.

Il corso si svolgerà venerdì 23 a Dronero, presso la sede della Fabbrica Falci, e sabato 24 a Pollenzo, presso l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, e a Barolo, presso la tenuta Borgogno. Il laboratorio offrirà gli elementi fondamentali di teorica e pratica di gestione della falce, sfalcio e battitura, non trascurando gli aspetti culturali di questa pratica e il suo impatto sulla biodiversità.

Il laboratorio si colloca all’interno di una più ampia azione promossa da Fabbrica Falci, di promozione e sensibilizzazione della falciatura a mano, pratica tradizionale che al presente offre risposte concrete nell’ambito della green economy e della valorizzazione del prodotto agricolo. In particolare, in collaborazione con la Tenuta Borgogno di Andrea Farnetti, quest’azione si concretizzerà nella produzione del primo vino sfalciato a mano: un Barolo Cannubi che verrà commercializzato nel 2021 siglato con un nuovo logo che sarà messo a disposizione a tutti i produttori che vorranno anche loro implementare questa nuova-antica tecnica agricola.

Il laboratorio di questo weekend offre quindi gli strumenti e le conoscenze per diventare protagonisti di questa nuova traiettoria del mondo agricolo che ha già visto il consenso e il supporto di numerosi partner pubblici e privati, tra i quali: UNCEM Piemonte, Coldiretti Cuneo, l’Istituto Agrario e Alberghiero Virginio Donadio di Cuneo, i Comuni di Cuneo, Gerole Alta, Castello dell’acqua, i Parchi Nazionali dell’Adamello, del Gran Paradiso, e delle Alpi Marittime, la Cantina Comunale La Morra, le Cooperativa Rocche dei Vignali, la Cantina Borgogno di Barolo, la Cantina E.Pira & Figli Chiara Boschis di Barolo, la Cantina Saglietti Flavio di La Morra.