19 luglio – In partenza i viaggi didattici per le regioni italiane

PIEMONTE

L’itinerario piemontese parte da Racconigi, località storica nello scenario regionale, oggi sede dei progetti Spazio Theatrum e Bottega Reale. Quest’ultimo, in particolare, rappresenta un’importante realizzazione finalizzata alla promozione del territorio.
Quindi gli studenti si sposteranno in una cantina nelle Langhe  per degustarne i vini e, successivamente, termineranno la prima giornata a Peveragno, nelle valli cuneesi, dove li attende un laboratorio sulla panificazione e cottura presso l’Agriturismo Cascina La commenda.
Martedì  sempre a Peveragno è prevista la presentazione di alcuni formaggi piemontesi DOP presso il caseificio cooperativo Valle Josina, quindi il gruppo UNISG si sposterà a Boves  per assistere  alla macellazione di bovini della  Razza Piemontese nei locali della macelleria Martini, visitare la Scuola di Pace, il Museo della Resistenza  e all’Auditorio Borelli, dove si assisterà alla proiezione del film “Marghé marghìer” di Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino.
A Chiusa Pesio i ragazzi studieranno la biodiversità del territorio presso il Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro e il Museo di Fotografia della Montagna e degusteranno vari tipi di birra artigianale ospitati dal Birrificio Troll di Vernante.
Verranno invece affrontate le principali tradizioni e usi locali delle erbe officinali con un’escursione a Palanfrè e al Parco Alpi  Marittime di Valdieri dove il direttore Patrizia Rossi presenterà le diverse attività del turismo sostenibile.
Venerdì la comitiva sarà ad Entracque per seguire una lezione al Centro faunistico Uomini e Lupi, degustare antipasti e salumi artigianali presso il ristorante Vecchio Mulino e visitare il centro ENEL della zona. Per assistere alle diverse fasi di lavorazione del latte di pecora è in programma un incontro con i pastori durante un’escursione all’alpeggio della Vagliotta. Le ultime fasi del viaggio didattico in Piemonte si svolgeranno a Sant’Anna di Valdieri con una visita all’Ecomuseo della Segale, un’arrampicata su Lu viol di teit, un laboratorio sul pane di segale ed una lezione tenuta da Lele Alimandi sulla preparazione dei piatti appartenuti alla cucina dei Savoia.

L’Università di Scienze Gastronomiche ringrazia in modo particolare la Comunità Montana delle Valli Gesso e Vermegnana.

ALTO ADIGE

ll viaggio didattico in Alto Adige comincerà a Lagundo presso il birrificio Forst dove gli studenti si incontreranno con il Mastro birraio dell’azienda. Martedì, dopo una lezione sull’economia della regione ed il sistema dei prodotti di qualità nell’ambito del marketing territoriale, i ragazzi UNISG visiteranno prima la cantina Loacher poi il centro di sperimentazione Laimburg. In Val Venosta si recheranno presso la cooperativa MEG specializzata in fragole e piccoli frutti e seguiranno un workshop a base di prodotti tipici presso “Pur Su üdtirol”, mentre in Val d’Isarco ,nei locali della Federazione Latterie di Bolzano, degusteranno il latte e studieranno la produzione di formaggi di malga, prodotti a base di agnello della razza autoctona “Brillenschaf” e lo speck del contadino. Il giorno successivo, in Valle Aurina, studieranno alcune tipologie di formaggi alto atesini ospitati da un produttore di Graukäse a Campo Tures e da De Gust a Varna. Sabato in Val d’Ultimo ascolteranno l’esperienza del proprietario di un panificio Bio tradizionale e parteciperanno a un laboratorio sulla coltivazione biodinamica. L’ultima giornata sarà dedicata al vino con una visita alla cantina biodinamica Alois Lageder.

L’Universita di Scienze Gastronomiche ringrazia per la collaborazione la Camera di Commercio di Bolzano e l’EOS, Organizzazione Export Alto Adige.

VALLE D’AOSTA

Lo IAR, Istituto Agricolo Regionale con sede ad Aosta, accoglie i ragazzi UNISG nella prima tappa del percorso regionale.
Dopo la sistemazione, il programma prevede numerose lezioni che, attraverso le attività dello IAR e il contributo dei suoi docenti, definiranno un’ampia panoramica sulla cultura gastronomica valdostana e la sua storia.
Terminati gli incontri, chiuderà la prima giornata una cena didattica al ristorante Lo Grand Baou con degustazione dei vini dello IAR.
La mattina seguente, i ragazzi si sposteranno per conoscere l’azienda vitivinicola Les Crêtes di Aymavilles. L’incontro, oltre a prevedere la visita della cantina, si svilupperà attorno a una serie di lezioni su aspetti tecnici e commerciali del vino.
Dopo il pranzo presso Les Crêtes, il gruppo UNISG si trasferisce all’Apiario Sperimentale di Saint Marcel incontrando livio Carlin, tecnico apistico dell’Assessorato regionale all’Agricoltura e Risorse Naturali. L’ultimo spostamento di Martedì vedrà, infine, gli studenti raggiungere la località di Cogne per pernottare e cenare al ristorante Bar ˆ Fromage.
Mercoledì, la prima tappa è al Centro Visitatori della Cooperativa Produttori Latte e Fontina a Valpelline dove Andrea Barnaz, direttore ricerca dello IAR, svolgerà alcune visite guidate sulla fontina e i formaggi DOP della Valle D’Aosta.
Successivamente, i ragazzi saranno ospiti del Salumificio Maison Bertolin ad Arnad. Roberto De Col, consulente IAR e Guido Bertolin, titolare dell’azienda, aiuteranno ad esplorare i diversi aspetti legati alla produzione e alla commercializzazione dei salumi.
Giovedì, la comitiva ritornerà alla sede dell’Istituto Agricolo Regionale per un’analisi focalizzata sulla frutticoltura e agricoltura regionale. Ivan Barrel, docente IAR, guiderà le lezioni trattando con particolare attenzione gli aspetti riguardanti le attività di ricerca sulle tecniche praticate nell’agricoltura di montagna.
La giornata di venerdì sarà dedicata al vino, in particolare alla relazione che lega la vigna e la montagna. Per approfondire questo rapporto, gli studenti UNISG visiteranno i vigneti dell’azienda Cave Du Vin Blanc a Morgex e le vigne dell’Enfer d’Arvier. Gli enologi Gianluca Telloli e Andrea Costa accompagneranno i ragazzi nella cantina, nei vigneti e alla Crotta di Vegneron a Chambave dove si svolgerà la cena.
La Maison Bruil di Introd, l’azienda Les Ecureuils e i produttori Viticulteurs Encaveurs rappresentano le ultime tappe del tour valdostano particolarmente rivolte allo studio dei pascoli alpini e dei formaggi.

L’Università di Scienze Gastronomiche ringrazia in modo particolare l’Assessorato Agricoltura e Risorse Naturali della Regione Autonoma della Valle D’Aosta

TRENTINO

Il Governatore Regionale Slow Food del Trentino, Sergio Valentini, incontra i ragazzi dell’Università in preparazione al percorso didattico regionale prima dell’approdo a Trento, sede di partenza dell’itinerario.
Alla Camera di Commercio I.A.A. di Trento, i ragazzi svolgeranno i primi incontri conoscendo i prodotti e il sistema agroalimentare trentino. Dopo aver pranzato al ristorante Al Vo’, tipica osteria, gli studenti seguiranno una lezione sulle tecniche di produzione del TRENTODOC e visiteranno la cantina CAVIT Scarl. a Ravina.
A Nogaredo, il giorno seguente, gli studenti conosceranno la Distilleria Marzadro. Effettuata la visita dell’azienda, una degustazione tecnica e una breve lezione sulle tecniche di produzione termineranno l’itinerario della mattina.
Giovedì il gruppo UNISG sarà accolto dall’Azienda Agricola Olio Toniolli dove Natale e Stefano Bonamico racconteranno la loro esperienza e illustreranno le tecniche colturali dell’olivo in Trentino.
Nel pomeriggio, gli studenti parteciperanno ad un laboratorio sulle carni lavorate trentine. Un percorso didattico sulla storia e sulle tecniche di lavorazione che permetterà loro, inoltre, di studiare due prodotti rappresentativi del territorio: Luganega del Trentino, presidio Slow Food, e Carne Salada del Trentino.
A Coredo i ragazzi parteciperanno ad una lezione sulla lavorazione del Trentigrana, l’unico Grana di Montagna, presso il Caseificio Sociale. Guideranno l’incontro Gianluca Fornasari, esperto casaro e Giampaolo Gaiarin, responsabile qualità del Trentigrana.
Sabato la comitiva raggiungerà Pergine Valsugana, località sede della cooperativa agricola Sant’Orsola.
Terminata la visita allo stabilimento Sant’Orsola, il programma prevede il pranzo all’Osteria I Due Camini e un’importante appuntamento alla Macelleria Sighel per discutere di valorizzazione e promozione dei prodotti territoriali.
Ad arricchire ed ampliare lo studio della gastronomia regionale contribuiranno il passaggio sulla Malga Juribello, determinante al fine di valutare l’importanza del sistema degli alpeggi, e una panoramica sulla produzione del Trentino Doc Vino Santo.

L’Università di scienze Gastronomiche ringrazia in modo particolare la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Trento e l’Osservatorio delle Produzioni Trentine.