Progetti in corso
Ente Finanziatore: Fondazione Cassa di Risparmio di Biella
Obiettivi del Progetto e ruolo UNISG:
Scopo della ricerca “Granai della Memoria: i saperi tradizionali del Biellese” è di contribuire al recupero, all’archiviazione e alla comunicazione critica dei patrimoni materiali e immateriali che appartengono al territorio biellese, un sapere orale e gestuale che, in un mondo sempre più globalizzato e proiettato verso il futuro, rischia irrimediabilmente di scomparire. Un gruppo di ricerca costituito da “operatori della memoria” indagherà il territorio conducendo approfondite interviste a testimoni che rappresentano le culture del biellese. Una opportuna schedatura del materiale permetterà di inserire la documentazione nell’archivio “Granai della memoria”.
Durata: 1 anno (2011/2012)
Ente Finanziatore: Regione Piemonte – Direzione Cultura, Turismo e Sport
Obiettivi del Progetto e Ruolo UNISG:
Il progetto prevede la progettazione e la realizzazione di un archivio elettronico multimediale,accessibile tramite Internet, finalizzato alla raccolta critica e alla conservazione dei dati relativi ai patrimoni materiali e immateriali della tradizione che contribuiscono alla costituzione di una memoria tradizionale della Regione Piemonte. L’Università si impegna inoltre a progettare e realizzare un corso di formazione in collaborazione con la Fondazione “Nuto Revelli” con il fine di creare una figura professionale capace di ricostruire, in completa autonomia, la ‘filiera della memoria’.
Durata: 3 anni (2010/2011/2012)
Obiettivi del Progetto e ruolo UNISG:
• Creazione di un sistema di valutazione qualitativo che combini aspetti di valutazione sensoriale, ricadute sociali, culturali ed etiche, parametri di sostenibilità ambientale legati alle fasi di generazione delle materie prime, produzione, distribuzione, commercializzazione, consumo e smaltimento di un prodotto, con la domanda di mercato
• Sviluppo di un nuovo modello di comunicazione dei valori connessi ad un prodotto alimentare qualità verso le imprese
Il progetto mira a declinare il concetto di “Buono, Pulito e Giusto” identificando parametri quantificabili che permettono di inserire in un prodotto alimentare in una scala di valori in cui si definisce un concetto innovativo di qualità del cibo.
Durata: 2011
Ente Finanziatore: Fondazione Cariplo
Partners: Slow Food, UNISG, Politecnico di Milano – dipartimento Indaco.
Obiettivi del Progetto e ruolo UNISG:
Finalità della proposta è quella di progettare un sistema di servizi e infrastrutture per ridefinire i connotati territoriali dell’area metropolitana milanese (città e Parco Agricolo Sud Milano) in funzione di una filiera agroalimentare efficiente ed efficace, che dia forma ad uno scenario di metroagricoltura sostenibile e innovativa. In sintesi, il progetto ha gli obiettivi di supportare le buone pratiche e le risorse esistenti (agricoltura), attivare le risorse non valorizzate (trasformazione), creare nuovi servizi (distribuzione). Il progetto consegnerà alla città un nuovo assetto infrastrutturale e di servizi per creare relazioni dirette di scambio con il Parco Agricolo Sud Milano e le sue risorse, che definirà un modello agroalimentare metropolitano di eccellenza, un vero e proprio monumento territoriale per celebrare e rappresentare la città, non solo in funzione dell’Expo 2015.
L’università svolge diverse attività all’interno del progetto:
- un analisi della dimensione teorica del rapporto tra urbanesimo e ruralità nella società postmoderna,
- un indagine quantitativa per sviluppare l’analisi dei rapporti tra i cittadini milanesi e il Parco Agricolo Sud in relazione ai consumi alimentari, al turismo enogastronomico, all’utilizzo del tempo libero.
- un’indagine antropologica conoscitiva della realtà rurale rivolgendo l’attenzione ai testimoni della cultura popolare del mondo agricolo e produttivo del PASM realizzando 20 videointerviste.
- una valutazione di sostenibilità aziendale con indicatori agro-ambientali e socio-economici su 4 filiere produttive a diversa gestione (convenzionale, integrata e biologica): orticole, risicole, zootecniche, cerealicole.
- un supporto alla realizzazione dei progetti pilota e in particolare:
a. filiera PANE. Realizzazione di una prova sperimentale in pieno campo di confronto varietale in 3 aziende cerealicole. Analisi economica della filiera, del calcolo del “prezzo giusto” e della costruzione di scenari possibili, anche a livello regionale. Supporto alla stesura del Disciplinare di coltivazione e di panificazione, insieme a SF e ai produttori.
b. Filiera ORTOFRUTTICOLA. Supporto agronomico alla realizzazione della “Cassetta del contadino”
- Supporto all’amministrazione, gestione e sviluppo del portale web www.nutriremilano.it, riformulato nella grafica e nella struttura dei contenuti in modo da ospitare le pagine e i servizi (cassetta del contadino, mappe, itinerari turistici, etc.)di altri attori di progetto del Parco Agricolo Sud.
Website: www.nutriremilano.it
Durata: 2010-2011-2012
Ente Finanziatore: Regione Toscana e Provincia di Massa e Carrara
Capofila: UNISG
Partner: Coordinamento Toscano Produttori Biologici (www.ctpb.it)
Obiettivi del Progetto e ruolo UNISG:
La tematica di riferimento riguarda:
- Valorizzazione delle produzioni agricole e agro-alimentari locali e loro collegamento con i circuiti brevi di produzione/consumo
- Produzioni biologiche e loro collegamento con circuiti brevi di produzione/consumo
Gli obiettivi della ricerca sono:
1. valutare se le aziende che vendono i prodotti al mercato sono sostenibili dal punto di vista della qualità delle produzioni, ambientale e socio-economico. Questo verra fatto con un campione di aziende per alcune tipologie di produzioni piu rappresentative della provincia.
2. Indagare le attuali dimensioni del mercato contadino tramite l’affluenza dei consumatori e le quantità vendute e capire le potenzialità del mercato per migliorare alcuni aspetti di sostenibilità delle aziende.
3. Promuovere il mercato attraverso un azione di comunicazione al consumatore con i risultati ottenuti dall’analisi di sostenibilità aziendale. Il valore aggiunto del prodotto locale e fresco acquistato al mercato dei produttori puo essere in termini economici, ecologici e sociali sia per il consumatore stesso che per il produttore e dunque per l’intera comunità locale provinciale.
In particolare UNISG realizzerà:
- Analisi della sostenibilità ambientale
- Analisi della sostenibilità socio-economica
- Analisi della qualità sensoriale degli alimenti
- SWOT analysis di SpazioContadino di Massa
- Promozione della filiera corta e implementazione del mercato SpazioContadino
Durata: Novembre 2010 – Giugno 2012
FRULOGICO: un progetto di confronto varietale di frumenti teneri per la produzione di pane di qualità
Ente Finanziatore: Regione piemonte
Capofila: C.R.A.B. Centro di Riferimento per l’Agricoltura Biologica S.c.r.l.
Partner: UNISG, CRAB, CRA-SVC.
Obiettivi del Progetto e ruolo UNISG:
Il recupero e la valorizzazione delle caratteristiche agronomiche (adattabilità a ambienti collinari e montani delle aziende biologiche piemontesi), salutistiche (alta digeribilità e basso potere allergenico) e nutrizionali di varietà locali di antica costituzione di frumento tenero rientra nell’ottica di sviluppare una filiera per la produzione di pane di qualità che coinvolga produttori, trasformatori e consumatori.
Gli obiettivi del progetto sono :
- recuperare parte del patrimonio culturale legato alla coltivazione del frumento in Piemonte;
- valutare la adattabilità alla coltivazione di cv locali in zone collinari e montane del Piemonte;
- conoscere e valorizzare le caratteristiche nutrizionali di farine di varietà locali di frumenti coltivati in aziende biologiche;
- favorire i rapporti tra produttore trasformatore e consumatore.
Durata: 2010 – 2013
Progetti Conclusi
Ente finanziatore: Provincia di Cuneo
Obiettivi del Progetto e ruolo UNISG:
- Produzione di un’opera editoriale promozionale e divulgativa
- Individuare e illustrare i prodotti agroalimentari di qualità della Provincia di Cuneo
- Localizzare, conoscere, far conoscere e comunicare i terroir di produzione in modo interdisciplinare
- Invitare alla visita dei territori di produzione con la possibilità di creare il proprio itinerario ideale di visita di luoghi ed aziende
Il progetto vuole creare una guida di facile e gradevole lettura ma che sia puntuale nei contenuti sarà elaborata da un team di docenti dell’Università e avrà come filo conduttore i prodotti enogastronomici e riporterà informazioni relative ai marchi di qualità geografica e agroalimentare e loro significato, un elenco dei prodotti e una cartografia.
Durata: 2011
Ente Finanziatore: Camera di commercio di Lucca e Camera di Commercio di Pistoia
Obiettivi del Progetto e Ruolo UNISG:
Il progetto prevede due fasi: la prima di raccolta delle storie di vita attraverso videointerviste effettuate sul campo sia nel territorio di Lucca e Pistoia sia nel milanese presso ristoratori originari del territorio, la seconda prevede invece la costruzione dell’archivio multimediale, il montaggio del film e la lettura critica delle interviste che saranno poi montate in un DVD, prodotto finale della ricerca. L’Università intende raccogliere attraverso il racconto di un’esistenza quanto rimane dei saperi enogastronomici della terra di origine e quanto i prodotti di questa terra sono importanti per promuovere una cucina buona pulita e giusta. Vengono ricostruiti i tratti storici, sociali ed economici che hanno caratterizzato l’esodo della popolazione dalle campagne della tradizione verso la metropoli e più in generale verso il polo di sviluppo dell’area milanese.
Durata: 2010-2011
Ente finanziatore: Regione Piemonte
Soggetti coinvolti: Museo A come Ambiente, UNISG, Università degli Studi di Torino Facoltà di Economia
Obiettivi del Progetto e ruolo UNISG:
Il progetto vuole realizzare una serie di percorsi formativi rivolti agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado mirati a far maturare un approccio critico verso la qualità dei consumi alimentari e coinvolgerà 6 scuole. Si intende progettare la sezione interattiva e multimediale sul tema dell’alimentazione del Museo A come Ambiente (parte stabilmente presso la sede del Museo e parte come exhibit da portare nelle scuole). Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra consumo e salute al fine di rendere consapevole l’utente dell’importanza di una corretta alimentazione. L’Università, in particolare, concorre alla definizione dei percorsi didattici orientati alla formazione e informazione dei giovani sulla qualità alimentare e sull’educazione del gusto e a definire i contenuti dell’exhibit riguardante l’ecologia dell’alimentazione e del gusto e a partecipare agli incontri previsti organizzati nel Museo A come Ambiente destinati alle scuole coinvolte e a quelli organizzati presso le scuole dopo la loro visita al Museo. I risultati di progetto verranno poi illustrati durante un convegno finale.
Durata: febbraio 2011- giugno 2012
Ente Finanziatore: Comitato Italia 150
Capofila: UNISG
Obiettivi del Progetto e ruolo UNISG:
Nell’ambito dei festeggiamenti per il centocinquantesimo anno dell’Unità d’Italia, le attività del progetto sono volte a fornire un supporto nella realizzazione, valorizzazione e animazione dei giardini della Reggia di Venaria Reale. In modo particolare, l’Università, in collaborazione con Slow Food e altri soggetti, ha realizzato, con diverse competenze, i seguenti prodotti:
1. Linee guida per la realizzazione e la gestione dell’orto e del frutteto
Le linea guida costituiscono un progetto per la realizzazione e la gestione delle nuove aree dei Giardini di Venarla Reale destinati a orto-giardino e frutteto ornamentale e per la realizzazione di un azienda orticolo-frutticola produttiva per la fornitura di prodotti di elevata qualità, biologici, locali, stagionali. La parte ornamentale realizzata secondo i principi dell’Agroecologia ha l’obiettivo di essere un modello unico di forte attrazione per i visitatori per motivi ricreativi, estetici, educativi, storici, gastronomici, etc. Vuole essere il trionfo della biodiversità con criteri estetici non classici ma di forte innovazione nella rilettura della tradizione.
La parte commerciale invece ha lo scopo di produrre prodotti biologici a marchio Venarla Reale che diano risalto e credibilità al progetto nel suo complesso e creino un circuito virtuoso all’interno dei diversi spazi di degustazione, ristorazione e vendita della Reggia.
2. Linee guida per le attività di ristorazione e di somministrazione di cibi e bevande
La finalità è di valorizzare le caratteristiche organolettiche, la compatibilità ecologica della produzione e della trasformazione, la coerenza alla realtà del territorio in cui il complesso è inserito.
3. Attività permanenti, Laboratori e iniziative
Organizzazione dell’animazione dei giardini della Reggia di Venaria Reale sul tema “Natura e Alimentazione”, in particolare le attività previste hanno puntato sulla valorizzazione di orti e frutteti e sulla creazione di percorsi gastronomici didattici divulgativi all’interno dei giardini con l’obiettivo di favorire la conoscenza delle buone pratiche agricole, della corretta nutrizione, dei cicli naturali e degli stili alimentari sani e sostenibili attraverso percorsi ed esperienze ludico-didattici. Sono previsti, inoltre, un corso di formazione per gli addetti ai giardini, un apiario, un semenziario e una serra oltre alle attività varie dedicate alle scuole (25 tappe nell’orto/frutteto, un gioco, tableaux esplicativi, corso di formazione per i relatori che accompagneranno le scolaresche..) e a lezioni specifiche nell’ambito di piccoli master con tematiche diverse.
Durata: 2009-2011
Ente Finanziatore: Regione Emilia Romagna
Capofila: Consorzio Terre di Montagna
Partner : UNISG
Obiettivi del Progetto e ruolo UNISG:
Il progetto vuole differenziare il prodotto di montagna da quello di pianura in termini di qualità. Uno degli obiettivi di progetto è appunto individuare le caratteristiche del Parmigiano per poter così creare un prodotto in grado di soddisfare le esigenze di consumatori sempre attenti, valorizzando il marchio “terre di montagna” che garantirà qualità, sicurezza alimentare e tracciabilità. Si prevede una fase di analisi sensoriale che permetterà di evidenziare quelle caratteristiche organolettiche che rendono il prodotto peculiare e uno studio sui diversi packaging per la commercializzazione del prodotto, non solo da un punto di vista sensoriale ma anche da un punto di vista economico. Inoltre si prevede uno studio dei punti deboli della filiera Ogm-free con uno studio-caso su 5 stalle del Consorzio Terre di Montagna e dei maggiori costi che questa comporterebbe.
Durata: 2011/2012