Viaggi Didattici
L'Università di Scienze Gastronomiche si distingue dalle altre istituzioni accademiche per la peculiarità dell'offerta didattica, e questa unicità si manifesta primariamente nei viaggi didattici.
Per studiare la gastronomia non basta il normale percorso accademico con lezioni frontali in aula, ma è necessario il diretto contatto con la realtà produttiva.
Per questo sono stati creati i viaggi didattici: per offrire agli studenti esperienze formative inedite e innovative, nelle quali la conoscenza procede grazie all'accostamento virtuoso di scienza ufficiale e saperi tradizionali. Tutto questo è possibile solo incontrando direttamente i contadini, i produttori, gli chef e i professionisti negli ambienti in cui operano.
Questa metodologia è un passaggio fondamentale per acquisire la consapevolezza di cosa siano le scienze gastronomiche, una disciplina concreta frutto di scienza, pratica e relazioni umane.
Oggetto di studio nei viaggi didattici è la varietà delle culture materiali e delle gastronomie del mondo, le forme e le tradizioni legate al cibo, dal punto di vista della valorizzazione delle tecniche di trasformazione delle materie prime in alimenti che rispecchino i criteri di qualità (in relazione alla cultura del paese di origine), salubrità ( conoscenza ed esaltazione della biodiversità) e sostenibilità ambientale, economica e sociale.
L'esperienza didattica si conclude con l'elaborazione di una relazione scritta.
La progettazione dei singoli viaggi didattici è affidata alla figura del Tutor, che si occupa anche dell'organizzazione e dell'accompagnamento degli studenti in viaggio.
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