Fuori dall'Aula – nel campus di Pollenzo
L'orto ecologico
L'Università di Scienze Gastronomiche si propone di ricercare una nuova definizione del concetto di qualità alimentare, dove sia oggetto di valutazione anche l'impatto sociale, ambientale ed economico dei metodi di produzione, trasformazione e distribuzione.
Per meglio approfondire queste tematiche, è stato istituito un corso opzionale di Orticoltura Ecologica e Agricoltura Sostenibile e creato un orto all'interno del campus.
L'orto dell'Università rappresenta il laboratorio ideale per l'applicazione concreta dei principi teorici affrontati in classe, al fine di formare un giudizio più consapevole sulla qualità alimentare, in tutte le sue innumerevoli accezioni.
L'esperienza diretta della coltivazione permette agli studenti di avvicinarsi alla complessità del sistema agroalimentare, partendo dal settore più ricco di implicazioni sociali, agronomiche e ambientali quale è l'agricoltura. Lavorando la terra imparano a conoscerla e a rispettarla; utilizzando il metodo biologico e biodinamico conoscono le differenze dei diversi approcci alla produzione e comprendono il valore della biodiversità e delle tecniche agronomiche sostenibili.
Il corso prevede un ciclo di lezioni teoriche e pratiche, in classe e in campo, dove vengono forniti gli strumenti per progettare e coltivare un orto seguendo i principi dell'agroecologia e dell'agricoltura biodinamica. Saranno inoltre oggetto di discussione alcuni argomenti di attualità inerenti l'agricoltura moderna e risultati della ricerca scientifica. L'obiettivo principale del corso è quello di contribuire alla formazione di ecogastronomi consapevoli, informati e critici nei confronti dei diversi metodi di produzione del cibo, capaci di un dialogo efficace con gli attori del settore agricolo e, non ultimo, di produrre alimenti in modo naturale.
Il laboratorio di scrittura
L'Università di Scienze Gastronomiche organizza ogni anno, in collaborazione con la Scuola Holden di Torino, un laboratorio di scrittura rivolto agli studenti del triennio. Il corso, diviso in una parte a frequenza obbligatoria e una facoltativa (rientrante tra le attività a scelta dello studente) ha lo scopo di fornire gli strumenti base per la redazione di un testo e, in particolare, per la redazione di reportage giornalistici di argomento gastronomico, sul modello dei report sugli stage che gli studenti sono tenuti a scrivere di ritorno dai viaggi didattici organizzati dall'Università.
Il corso, che ha carattere pratico ed esercitativo, riscuote interesse soprattutto da parte di quegli studenti che individuano nella comunicazione scritta il loro campo preferenziale di formazione.
Il laboratorio di scrittura è un primo momento nel quale cimentarsi con attitudini e capacità spesso trascurate nelle università tradizionali, dove le esercitazioni scritte risultano poco praticate. Diversi modelli e stili di scrittura vengono affrontati da tutor che coordinano e valutano gli esercizi degli studenti. Il laboratorio si tiene in italiano e in inglese.
L'osservatorio sul mondo dell'alimentazione e il laboratorio cinematografico
L'Università si propone di costituire un osservatorio di tutte le forme di produzione e consumo del cibo e dei linguaggi che lo caratterizzano nella società contemporanea: a questo proposito ha avviato la creazione di un archivio multimediale per la raccolta e documentazione della memoria storica delle tecniche di produzione alimentare su scala internazionale.
A supporto della realizzazione di questa "enciclopedia" dei saperi agricoli e gastronomici è nata – per stimolare la creatività dei nostri studenti - una speciale collaborazione con il Festival Internazionale del Cinema di Berlino, patrocinata dal celebre direttore della fotografia Michael Ballhaus. Ballhaus, che vanta collaborazioni con registi quali Rainer Werner Fassbinder, Francis Ford Coppola, Martin Scorsese, coinvolge inoltre annualmente gli studenti nel Berlinale Talent Campus, dove si riuniscono 2500 giovani film makers da tutto il mondo.
Il nostro laboratorio cinematografico, formato da un gruppo ristretto di studenti selezionati sulla base del loro interesse nel campo audiovisivo, ha già prodotto alcuni documentari, presentati in vari festival internazionali.
L'Università sta inoltre avviando corsi all'utilizzo della cinepresa e alle tecniche di montaggio e postproduzione video.
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