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  • Nome del corso: Laurea Magistrale in Promozione e Gestione del Patrimonio Gastronomico e Turistico
  • Sottotitolo: Food Innovation & Entrepreneurship
  • Insegnamenti: seminari tecnico- specialistici, 9 insegnamenti obbligatori, 2 insegnamenti a scelta, field project, viaggi didattici, internship
  • 120 CFU
  • Frequenza obbligatoria
  • Insegnamento in lingua italiana
  • Inizio dei corsi: 19 settembre 2016

Il corso di Laurea Magistrale in Promozione e Gestione del Patrimonio Gastronomico e Turistico è pensato per la formazione di professionisti del settore agroalimentare che sappiano sviluppare nuove idee imprenditoriali e trovare soluzioni innovative.

Si propone come un corso di studi internazionale con un approccio volutamente interdisciplinare, per cui lo studente sviluppa conoscenze specifiche in 5 diversi ambiti disciplinari: Discipline economiche e gestionali, Discipline storiche, delle arti e dello spettacolo, Discipline giuridiche e sociali, Discipline del territorio e Lingue straniere.

Il Corso ha un accesso programmato pari a 40 iscritti; i candidati all’ammissione verranno vagliati tramite l’esame dei curricula, dei titoli ed un colloquio. Per essere ammessi occorre essere in possesso di un titolo di laurea triennale, che verrà esaminato da una Commissione di Ateneo, per verificarne la compatibilità ai fini dell’iscrizione.
La frequenza è obbligatoria. Gli insegnamenti sono impartiti in lingua italiana e prevedono l’utilizzo di materiali didattici sia in italiano sia in inglese.


Contenuti e metodologia didattica

L’approccio interdisciplinare del Corso di Laurea Magistrale si declina in una serie di insegnamenti obbligatori che afferiscono ai 5 principali ambiti disciplinari sopra delineati. Le Discipline economiche e gestionali hanno l’obiettivo di sviluppare la capacità di analizzare e gestire processi decisionali in aziende specializzate nelle produzioni alimentari o in aziende turistiche a forte orientamento enogastronomico. Nell’ambito delle Discipline del territorio e delle Discipline storiche, delle arti e dello spettacolo vengono fornite competenze in materia di analisi dei terroir, dei prodotti tipici, dei temi ambientali ed ecologici di agricoltura sostenibile. Le Discipline giuridiche e sociali sviluppano competenze in materia di analisi della legislazione (a livello nazionale e internazionale) relativa alle produzioni agroalimentari e competenze in materia di analisi dei gruppi sociali e del comportamento dei consumatori. Infine, nell’ambito disciplinare relativo alle Lingue straniere vengono trasmesse conoscenze orientate a supportare l’attività di innovazione e sviluppo di nuovi prodotti del settore agroalimentare destinati ai mercati esteri e a condurre attività di marketing e comunicazione internazionale relativa ai prodotti agroalimentari di qualità.

Agli insegnamenti di carattere obbligatorio si affiancano diverse proposte di insegnamenti a scelta suddivisi nei due anni di corso e inerenti temi di forte attualità ed impegno legati ad ambiti disciplinari complementari al percorso formativo, temi che vedono il coinvolgimento in Ateneo di relatori esterni di notevole spessore. All’avvio del corso, nel primo semestre, a tutti gli studenti viene offerto un ciclo di seminari nell’ambito di discipline a forte contenuto tecnico-specialistico legate al settore dell’enogastronomia e dei relativi servizi turistici.

Gli insegnamenti erogati si caratterizzano prevalentemente per una didattica attiva che prevede momenti di analisi e preparazione svolti singolarmente dagli studenti, discussioni di gruppo, presentazioni alla classe ed esercitazioni. Il percorso di studi si caratterizza anche per la presenza di due viaggi didattici durante il primo anno di corso che constano in tour guidati, di circa una settimana in Italia o all’estero, presso produttori e aziende dei settori enogastronomico e turistico, svolti in piccoli gruppi di studenti che beneficiano di una formazione ad hoc ex ante (prima del viaggio) e di una attività di debreafing e razionalizzazione ex post (a conclusione del viaggio).



Field Project

field project sono progetti applicati di carattere interdisciplinare realizzati da gruppi di studenti sotto la guida di un docente per conto di aziende e/o istituzioni nazionali o internazionali, che conferiscono al gruppo di lavoro un formale mandato di analisi e ricerca di soluzioni innovative.

Tali progetti, assimilabili nei contenuti a progetti di consulenza per le aziende o di ricerca applicata, hanno una durata di quattro mesi e sono sottoposti ad un processo strutturato di sviluppo che prevede una verifica periodica dello stato di avanzamento. Al loro completamento sono sottoposti ad un feedback formale da parte del committente e ad una valutazione da parte del docente incaricato.


Internship, il tirocinio in azienda

Il percorso di studi prevede nel secondo semestre del secondo anno la realizzazione di un tirocinio della durata di circa 4 mesi, svolto in aziende o istituzioni italiane e estere con cui UNISG ha rapporti consolidati, tra le quali i Partner Strategici e Soci Sostenitori UNISG.

La scelta del tirocinio viene effettuata attraverso un servizio di placement personalizzato per ciascuno studente che viene erogato dal Career Office. Tramite appuntamenti di formazione collettiva in aula e un percorso di orientamento individuale, viene individuato il tirocinio più coerente con gli ambiti disciplinari a cui lo studente è maggiormente interessato e in cui verosimilmente svolgerà il lavoro di tesi.

La durata minima del tirocinio è posta in 200 ore totali: affinché sia maggiormente formativo ed efficace in termini di placement post stage, l’UNISG suggerisce percorsi di tirocinio di durata variabile fino a 5 mesi, sostenendo economicamente il tirocinante durante l’esperienza. Mediamente il 40% dei tirocini si conclude con un’offerta a carattere lavorativo da parte dell’azienda o dell’istituzione ospitante.


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